Lamborghini è pronta a entrare in una nuova fase della sua storia. L’addio ai motori a benzina entro la metà del decennio aprirà la strada a sempre più modelli ibridi e, soprattutto, elettrici.

Su quest’ultimo fronte ci sono novità interessanti dato che, durante un’intervista concessa ad Autocar, il ceo Stephan Winkelmann ha svelato che la prima “Lambo” interamente a batteria sarà un crossover a quattro posti.

L’annuncio

Se state pensando a un’Urus, però, vi sbagliate. Questo modello si andrà ad aggiungere alla gamma e occuperà un nuovo segmento, mentre la vera Urus elettrica dovrebbe arrivare nel 2029. Ecco cos’ha detto Winkelmann:

“L’elettrificazione è parte del nostro futuro e il primo modello 100% elettrico sarà un’auto completamente nuova che s’inserirà in un segmento nel quale Lamborghini manca da decenni. Mi riferisco ad una 2+2 o a una 4 posti alta da terra. È presto, però, per entrare nei dettagli”.

Ricordiamo che l’ultima 2+2 prodotta dal Toro è stata l’Urraco, uscita di produzione nel 1979. Da allora, solo la LM002 degli anni ’80 e la Urus hanno avuto una carrozzeria con più di 2 posti.

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Lo sviluppo dell’elettrica inizierà entro la fine dell’anno, una volta che saranno definiti i contenuti estetici, tecnologici e il posizionamento sul mercato.

Come sarà il nuovo crossover

In pratica, il sentiero scelto da Lamborghini sembra essere lo stesso di Bentley, altro brand nell’orbita del Gruppo Volkswagen.

Anche gli inglesi punteranno su un nuovo crossover per dare inizio a una gamma di sole elettriche e utilizzeranno la piattaforma Artemis sviluppata da Audi. Quest’ultima, pensata inizialmente per l’A8 elettrica in arrivo nel 2024, potrebbe essere impiegata anche da Lamborghini per ridurre costi e tempistiche di progettazione.

Sempre a livello di sviluppo, la Casa di Sant’Agata Bolognese potrebbe avviare collaborazioni con altre aziende per la realizzazione dei motori elettrici: “Nessun produttore fabbrica tutto in casa propria – ha sottolineato Winkelmann -. Potremmo appoggiarci alle strutture del Gruppo oppure rivolgerci all’esterno”.

L’Urus elettrica e il destino delle supercar

A seguito del lancio di questo nuovo modello, sarà tempo della seconda generazione della Urus. Questa sarà esclusivamente elettrica e dovrebbe arrivare nel 2029, anche se non è chiaro se l’attuale Urus (che dovrebbe ricevere un powertrain ibrido tra il 2023 e il 2024) rimarrà in vendita fino ad allora o se la produzione s’interromperà prima.

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Naturalmente, Lamborghini non dimentica le sue supercar. Entro il 2024 vedremo le eredi ibride di Aventador e Huracan, mentre per le versioni elettriche è ancora tutto da decidere. Su questo aspetto, Winkelmann preferisce attendere l’evoluzione del mercato:

“Non sappiamo cosa succederà. Forse per le supercar avremo più tempo per pensare all’elettrificazione. Vedremo come cambierà il contesto, tra omologazione, norme sulla sostenibilità e le possibilità offerte dai carburanti sintetici”.