I taxi a guida autonoma di Intel saranno presto realtà
Prime consegne entro il 2023 negli Stati Uniti, velocità massima di 35 miglia orarie e basse emissioni di CO2
Il colosso dell'informatica globale Intel si prepara a entrare nel mondo dei Taxi e delle navette a guida autonoma. I nuovi veicoli da 12 o 14 posti saranno pronti a entrare in servizio entro il 2023 negli Stati Uniti. Senza conducente, volante e pedali, opereranno in aree con limite di velocità di 35 miglia orarie, circa 55 km/h.
Mobileye
Il colosso dei chip statunitense non è nuovo nel settore della guida autonoma. Già dal 2016 fornisce i processori per i sistemi ADAS di Livello 2 a molti marchi premium, come per esempio BMW o Audi.
Il progetto di guida autonoma di Intel nasce, però, soltanto nel 2017 con l'acquisizione da 15,3 miliardi di dollari dell'allora startup Mobileye, società che si occupa di mapping, intelligenza artificiale e analisi dei dati e che in questi anni ha già mappato circa 1 miliardo di km di strade.
Autonomi in aree controllate
Le nuove navette di Intel, attualmente nell'ultima fase sperimentale del progetto, saranno destinate principalmente a tutti quegli impieghi in aree controllate e con bassi limiti di velocità.
Come abbiamo visto recentemente con il Navya, potranno essere un esempio di impiego gli aeroporti internazionali o i grandi poli fieristici, come quelli che abbiamo sparsi in tutta Italia. In questi ambienti le navette potranno muoversi liberamente, inizialmente su percorsi prestabiliti e in una seconda fase analizzando autonomamente il percorso migliore di percorrenza in base all'affluenza quotidiana.
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