Manca davvero poco alla presentazione della Mercedes Vision AMG. La sportiva elettrica sarà svelata sotto forma di concept il 19 maggio e anticiperà il modello di serie in arrivo entro il 2025.

Il prototipo segnerà un ulteriore passo nell’evoluzione elettrificata del brand tedesco che nei prossimi anni è pronto ad ampliare sempre di più la propria gamma di sportive ad emissioni zero.

Il teaser ufficiale

In un nuovo teaser pubblicato da Mercedes si possono intravedere alcuni dettagli della Vision AMG Concept come le telecamere installate al posto degli specchietti e il profilo laterale posteriore. In precedenza, la Casa aveva mostrato la silhouette del concept, il quale dovrebbe avere un design molto simile a quello della Vision EQXX.

Mercedes Vision AMG, i teaser

In effetti, c’è chi pensa che la Vision AMG sarà proprio un’evoluzione del prototipo mostrato poche settimane fa. A differenza del concept originale, però, l’AMG punterà maggiormente su una carrozzeria aggressiva e su un powertrain più cattivo per alzare il livello di performance.

Inoltre, l’AMG sarà costruita su una piattaforma dedicata e, come detto, diventerà un modello di serie, nonché punto di riferimento delle future Mercedes elettriche sportive.

Aerodinamica e (soprattutto) sportiva

Si diceva di una motorizzazione più potente. È molto probabile, infatti, che la Vision AMG si distinguerà nettamente dal precedente concept, il quale poteva contare su circa 204 CV forniti da un’unità elettrica montata sul retrotreno. Insieme all’eccellente coefficiente aerodinamico di 0,17, la potenza contenuta era stata un ingrediente fondamentale per ottenere un’autonomia di circa 1.000 km.

Mercedes Vision AMG, i teaser

Nella declinazione sportiva, Mercedes potrebbe sacrificare qualche centinaio di chilometri di percorrenza inserendo un motore elettrico anteriore e ottenere così prestazioni più in linea coi valori di AMG. Ci aspettiamo anche un’accelerazione 0-100 km/h di gran lunga inferiore ai 7 secondi e una velocità massima superiore ai 140 km/h.

Ancora un po’ di pazienza, quindi, e scopriremo come sarà l’AMG del futuro.