Renault Espace Spider, la monovolume scoperta per Le Mans
Realizzata in un unico esemplare, la Renault Espace Spider aveva 5 posti, ruote da 335 e motore da quasi 200 CV
Sì, quella che avete visto in foto è davvero una Renault Espace senza tetto e parabrezza. E, soprattutto, non è un rendering, ma un’incredibile one-off realmente esistita nel 1998.
La Sbarro Espera Espace Spider fu concepita per accompagnare VIP e celebrità nel giro d’onore prima della 66edizione della 24 Ore di Le Mans e rimane tutt’oggi uno dei prototipi più folli mai costruiti.
Un’Espace da corsa per i VIP
Il concept fu disegnato dagli studenti della scuola Espera Sbarro in collaborazione con gli ingegneri Renault e Matra. La Renault Espace fu scelta essenzialmente per questioni d’immagine (all’epoca era il modello portabandiera della Losanga) e di praticità. L’auto, infatti, avrebbe dovuto ospitare cinque persone.
I progettisti, quindi, optarono per la rimozione totale di tetto e parabrezza creando due postazioni “carenate” al posto dei sedili anteriori. Dietro al pilota con guida a destra e al co-pilota, c’era un supporto centrale per irrigidire la scocca della vettura e tre sedili Recaro da corsa disposti a triangolo.
Oltre a ciò, la Renault presentava carreggiate più larghe di 14 cm e un’altezza da terra ridotta di 25 mm. Senza contare le ruote con cerchi da 18” (all’epoca una rarità anche tra i modelli più sportivi) e i giganteschi pneumatici da 255/35 davanti e 335/30 dietro (anche se l’auto era a trazione anteriore).
Renault, una storia di monovolume fuori dall’ordinario
A rendere ancora più assurdo il concept c’era un motore V6 da 194 CV a 24 valvole. Questo propulsore venne poi reso disponibile sull’Espace di serie per qualche anno ed era abbinato ad un cambio automatico a 4 rapporti.
Ora, l’unico esemplare mai costruito di Espace Spider è custodito nel Museo Matra di Salbris, in Francia. Ma di monovolume strane Renault non c'è stata solo questa.
Ci limitiamo a citare la Espace F1, un’incredibile versione da pista con motore V10 creata nel 1994 per celebrare i successi nel mondiale (come fornitore di motori) e l’Avantime con motore 3.0 V6. Con un design (fin troppo) “avanti” per i suoi tempi caratterizzato da forme futuristiche e solo due portiere, quest’ultima riusciva ad erogare 207 CV.
Fotogallery: Sbarro Espera Renault Espace Spider (1998)
Consigliati per te
La Renault Espace torna a essere una monovolume
La nuova Alfa Romeo svela i suoi interni
Renault Clio, tutti i motori della piccola francese
Auto usate, Tomasi Auto apre un maxistore nella Motor Valley
Le auto ti ascoltano, ma non sempre capiscono quello che dici
Gli interni della nuova supercar di Porsche
Youtester 2026: i nomi di coloro che passano alla Fase 2