Il sensore di Toyota “ascolta” i battiti del cuore nell’abitacolo
La tecnologia sperimentale Cabin Awareness di Toyota rileva il minimo movimento di bambini, animali e anche intrusi
I dispositivi di sicurezza e i sistemi di assistenza alla guida sono ormai una parte integrante e fondamentale nell’equipaggiamento di un’auto.
Tra questi, uno dei più apprezzati è sicuramente l’avviso che segnala la presenza di passeggeri posteriori che riduce al massimo la possibilità di abbandonare inavvertitamente bambini e animali domestici sotto il sole cocente.
Toyota Connected North America (TCNA) ha ulteriormente affinato questo sistema attraverso la tecnologia Cabin Awareness.
Non gli sfugge niente
In pratica, Toyota utilizza un singolo sensore a microonde realizzato dalla Vayyar Imaging e montato sul padiglione interno del veicolo. Il sensore è sensibilissimo ed è in grado di rilevare anche il più piccolo movimento all’interno dell’abitacolo, compresi respiri e battiti del cuore. In altri termini, la tecnologia può capire in modo intelligente se a bordo è presente un animale, un adulto o un bambino e avvisare il conducente.
La tecnologia prende ispirazione da una tecnica impiegata dalla NASA nel 2015 per ricercare eventuali superstiti sotto le macerie dopo un forte terremoto in Nepal. Secondo Brian Kursar, il Chief Technology Officer di TCNA, il nuovo metodo è più affidabile rispetto a quelli attuali (ad esempio, sensori di peso o telecamere), i quali non riescono a rilevare situazioni particolari come un animale situato sul pavimento o un bambino sotto una coperta.
Avvisi personalizzati
Il sensore realizzato da Toyota promette ancora di più. La tecnologia, infatti, può rilevare l’altezza, la postura e la posizione degli occupanti, capire se si tratta di passeggeri adulti o di bambini e comunicare diversi tipi di avvisi. In aggiunta (anche se la Casa non entra troppo nei dettagli), sarebbe addirittura possibile individuare eventuali intrusioni nell’abitacolo.
Senza contare che il sensore può “dialogare” con l’airbag posteriore in modo da aggiustarne la posizione e ottimizzarne il funzionamento in caso d’incidente.
La tecnologia si può integrare anche con smartphone e dispositivi intelligenti come Google Home e Amazon Alexa per ricevere avvisi specifici se viene rilevata la presenza di bambini o animali all’interno dell’abitacolo. Non solo: eventualmente, il sistema può allertare alcuni contatti specifici (membri della famiglia, vicini di casa o altre persone) o, in ultima istanza, i servizi di emergenza.
Il sensore verrà ulteriormente testato e affinato nei prossimi mesi. Chissà se prima o poi lo vedremo davvero a bordo di una delle nuove Toyota.
Fotogallery: Toyota Cabin Awareness
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