La Mole Urbana, quadriciclo leggero (o pesante) 100% elettrico dal design “ribelle” si prepara al debutto sul mercato. E per l’occasione il designer Umberto Palermo ne ha annunciato la gamma.

All’evento, tenutosi oggi a Torino, Palermo ha anche svelato la sportiva Franca, una one-off con motore termico a 8 cilindri a V, che sarà realizzata con marchio Mole Costruzione Artigianale. Curioso il fatto che sia la Franca sia la Mole Urbana saranno esposte al MiMo solo camuffate. Per vederle nella loro veste definitiva ci si dovrà collegare al metaverso.

Un nuovo stabilimento

Dopo averla vista, toccata con mano e anche provata (qui l’articolo della prova), la Mole Urbana ha finalmente raggiunto l’ultimo stadio prima dell’avvio della produzione in serie, che avverrà nel nuovo sito produttivo: una struttura di 8.500 metri quadrati a Orbassano (nella prima cintura del capoluogo piemontese) che in passato aveva ospitato la Stola.

Mole Urbana, ecco le varie versioni

Lo stabilimento, acquisito grazie ad un bando del Ministero dello Sviluppo Economico, verrà trasformato in un impianto all’avanguardia - chiamato “Nanofactory” e ospiterà la produzione di 50 pezzi già vendibili entro la fine del 2022 che diventeranno, secondo le prime stime, 5.000/7.000 entro il terzo anno dall’inizio della produzione.

Nove modelli differenti

La gamma di Mole Urbana sarà composta da nove modelli differenti che verranno a loro volta divisi in tre categorie: Sport GT, Comfort e Work. Una delle novità più importanti è che dopo aver ascoltato i pareri e le esigenze dei possibili e futuri clienti durante le prime uscite, la Mole Urbana - pronta per la produzione in serie - sarà più piccola di circa il 25% rispetto al modello iniziale, senza inficiare l’ergonomia e l’abitabilità interna.

Mole Urbana, ecco le varie versioni

Tutto questo grazie ad una struttura dalle dimensioni contenute e dall’utilizzo di pneumatici da 14” invece che da 18” che hanno consentito di diminuire ulteriormente l’altezza da terra. La Mole Urbana, in base alla versione scelta, avrà una lunghezza di 2,5/3 metri, una larghezza di 1,30 metri e un’altezza totale di 1,57/1,65 metri.

Mole Urbana, ecco le varie versioni

Ritornando alla gamma, la prima categoria sarà occupata da una sola versione della Mole Urbana, chiamata Sport GT, che punta su un design sportivo e giovanile. La seconda categoria, Comfort, ospiterà diverse versioni tra cui la Small, a due posti; la Corriera, a quattro posti; la Pick-up, la Cabriolet con il tetto che si arrotola verso la parte posteriore e la Roadster, mentre la terza categoria Work, omologata come quadriciclo pesante commerciale, sarà composta da versioni a singola cabina Max e Small e da una versione a doppia cabina.

La sportiva fuoriserie e il mondo degli NFT

Oltre alla gamma della Mole Urbana, il designer Umberto Palermo ha voluto togliere i veli anche a Franca. Si tratta di una roadster one-off a due posti equipaggiata con un motore termico V8 e prodotta come detto da Mole Costruzione Artigianale. La fuoriserie, dedicata agli amanti della sportività e delle auto da sogno e ai collezionisti, è realizzata con un telaio tubolare in alluminio e con una carrozzeria in carbonio a freddo.

L’auto, che verrà consegnata entro febbraio 2023 al suo proprietario, è lunga 4,68, larga 1,94 e alta 1,2 metri e verrà presentata insieme alla Mole Urbana in versione camuffata durante il MiMo 2022. La presentazione mondiale, infatti, avverrà in formato digitale proprio al MiMo ma all’interno del metaverso grazie all’utilizzo di speciali visori.

Mole Urbana, ecco le varie versioni

Questa sarà anche un'occasione per Mole Costruzione Artigianale e Mole Urbana di presentare le due collezioni di NFT, realizzate in collaborazione con SmartMETA di Onevo Group, che potranno essere acquistate sul marketplace OpenSea.

Fotogallery: La gamma della Mole Urbana