Nel futuro dell'auto, e non solo nel nostro settore, l'obiettivo è unico per tutte le Case: la riduzione dell'anidride carbonica emessa sia in fase di produzione che di utilizzo della vettura. E' su questa base che si è tenuto il “CO2 Reduction for Transportation Systems”, un appuntamento biennale internazionale organizzato da ANFIA (associazione Nazionale Filiera Industria Automobilstica) e SAE Torino e patrocinato dal Centro CARS.

Per due giorni il Politecnico di Torino ha ospitato discussioni e talk sull’evoluzione nel settore dell’auto coinvolgendo tutti gli operatori della filiera auto (e non solo) per parlare del futuro della mobilità.

I temi discussi

I numeri della quarta edizione del convegno sono stati alti: 70 relatori, 350 partecipanti e 17 sponsor. Le tavole rotonde hanno riguardato tutte le figure interessate alla mobilità, tra cui anche enti pubblici, manager, ingegneri e ricercatori. Il punto in comune è stato la ricerca di sistemi di trasporto sostenibile, non solo con riferimento ai motori elettrici.

Durante la due giorni si è parlato (tra i vari temi) dell’attuale normativa europea antinquinamento (e delle implicazioni sulla filiera dell’auto), dei nuovi sviluppi dei powertrain, dell’impiego di carburanti alternativi e di come migliorare l’efficienza energetica dei veicoli.

Si è trattato, quindi, di un momento d’incontro importante e che ha visto la partecipazione di 300 persone in presenza e di altre 50 collegate online.

L’appello del direttore di ANFIA

Gianmarco Giorda, direttore di ANFIA, traccia il bilancio al termine della due giorni:

“Abbiamo affrontato tematiche attuali e strategiche per la nostra filiera. Stiamo attraversando una delicata fase di transizione energetica che richiede investimenti importanti alle imprese. L’auspicio è che il Consiglio Europeo Ambiente riveda in modo flessibile il target del -100% di emissioni di CO2 per auto e autocarri al 2035.

Se ciò non avverrà, all’industria automobilistica saranno richiesti sforzi enormi in un contesto in cui mancano ancora tante condizioni come, ad esempio, un adeguato sistema infrastrutturale. È in gioco la competitività del nostro settore e la sua occupazione”.

A sostenere l’evento sono stati anche numerose realtà imprenditoriali, come Bosch e Meccanotecnica che sono stati presenti in qualità di platinum sponsor. Tra l’altro, alcune delle aziende sostenitrici hanno tenuto dei talent talk in formato online con gli studenti di ingegneria di tutto il mondo per mostrare loro eventuali opportunità di lavoro e di stage.

L’evento ha avuto come partner istituzionali Regione Piemonte, Camera di commercio di Torino e CEIP Piemonte. Il partner tecnico è stato Stellantis e-Mobility Business Unit, mentre Italdesign ha seguito le visite tecniche.