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Dal radiatore al radar, come è cambiata la calandra Mercedes

Dal primo radiatore del 1900 ai frontali sigillati delle EQ, 120 anni di evoluzione tecnica e stilistica nel "volto" della Stella

Storia delle calandre Mercedes dalla 35 PS del 1900 alla EQS

Nella lunga storia dell'automobile, non sono pochi i componenti nati con uno scopo funzionale e poi diventati elementi estetici. Tra questi ci sono i fari, le ruote e, più importante di tutti per l'identità dell'auto, la calandra.

Mercedes, che dell'automobile è stata pioniera, offre con i suoi 136 anni di storia un ottimo esempio di questa evoluzione. Proprio la Casa tedesca, peraltro, ha introdotto nel 1900 il primo sistema di raffreddamento a circuito chiuso che ha messo il radiatore letteralmente in primo piano sotto l'aspetto tecnico e poi stilistico.

Dal "nido d'ape" alla prima copertura

Introdotto con la veloce Mercedes 35 PS, il raffreddamento a circuito chiuso con radiatore a nido d'ape consentiva di raffreddare e riavviare l'acqua al motore, sostituendo i precedenti e poco pratici evaporatori che richiedevano frequenti rabbocchi.

Quel primo componente, ideato e brevettato da Wilhelm Maybach, era formato da 8.000 tubicini di sezione quadrata di circa sei millimetri per lato saldati insieme che creavano una superficie ampia e incanalavano l'aria ottenendo un'efficace dispersione del calore. Potendo controllare meglio la temperatura, è stato possibile far prendere ai motori più giri aumentando la potenza e al tempo stesso, migliorare l'affidabilità di tutto il sistema.

Storia delle calandre Mercedes dalla 35 PS del 1900 alla EQS
La 35 PS del 1900 con il suo innovativo radiatore
Storia delle calandre Mercedes dalla 35 PS del 1900 alla EQS
Una Mercedes del 1911
Storia delle calandre Mercedes dalla 35 PS del 1900 alla EQS
La Mercedes-Benz 170 del 1931

Il fatto che si utilizzasse l'aria per disperdere il calore ha reso necessario posizionarlo in modo quasi definitivo nella parte anteriore, in modo più esposto possibile. Questa pratica, presto diffusasi presso tutti i costruttori, rischiava però di rendere più confondibili le auto, ed ha spinto i costruttori a ingegnarsi per dare ai radiatori forme, profili e decorazioni il più possibile originali e personali, facendo di essi la prima espressione del "family feeling".

Il successivo grande cambiamento arrivò nel 1931 con la Mercedes-Benz 170 che protesse il radiatore con una griglia a maglie integrata nel disegno del cofano che ricalcava a mo' di custodia la forma del radiatore stesso rifinendola con un'elegante cornice cromata. Il bordo superiore accoglieva lo stemma della Mercedes-Benz, ripetuto in forma tridimensionale dalla stella a tre punte incastonata in cima.

Gli Anni '30 hanno visto una rapida evoluzione del sistema radiante e delle sue coperture, con autentici capolavori di artigianato come il radiatore in tubi di ottone e la griglia della 500/540K una vera supercar imponente e lussuosa.

Storia delle calandre Mercedes dalla 35 PS del 1900 alla EQS
La 300 del '51, ultima ammiraglia di impostazione classica
Storia delle calandre Mercedes dalla 35 PS del 1900 alla EQS
La 300 SE del 60, sua erede

Più larghi che lunghi

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, struttura e design delle auto sono cambiate in modo radicale influenzando anche i componenti meccanici: scocche portanti invece dei telai, non più cofani alti e verticali ma carrozzerie integrate con i parafanghi dai frontali bassi e affusolati, hanno cambiato la forma dei radiatori e delle prese d'aria davanti ad esse.

Storia delle calandre Mercedes dalla 35 PS del 1900 alla EQS
La 300 SL del '54 e la prima calandra orizzontale

Mercedes ha attuato questa nuova rivoluzione nel '54-'55 con la potente 300 SL "Ala di gabbiano" e con la più piccola 190, dotate di un profilo più snello e di una elegante cornice cromata con al centro la stella che celava la massa radiante dei motori, di forma rettangolare ma sviluppata orizzontalmente.

Le successive berline hanno invece adottato griglie più massicce e imponenti, ma sempre orizzontali, spesso solidali al cofano, cambiando nei circa 30 anni successivi soltanto nel design e più moderatamente nelle proporzioni. Soltanto le sportive come le roadster SL e le varie coupé come la SEC C126 hanno mantenuto griglie più sottili con la stella al centro.

Storia delle calandre Mercedes dalla 35 PS del 1900 alla EQS
La classe C 2007 in versione Elegance
Storia delle calandre Mercedes dalla 35 PS del 1900 alla EQS
La variante Sport

Nei primi Anni 2000, con la Classe C di terza generazione, Mercedes ha offerto un diverso stile della calandra a seconda del tipo di allestimento: a saracinesca con più lamelle sui modelli classici ed eleganti, con poche lamelle e stella al centro su quelli d'intonazione sportiva.

Storia delle calandre Mercedes dalla 35 PS del 1900 alla EQS
La Classe S W221 del 2005

La scomparsa del radiatore

Gli ultimi 10 anni hanno visto un balzo tecnologico che non ha interessato direttamente il sistema di raffreddamento, se non per l'aggiunta di sistemi alette mobili per la chiusura a fini aerodinamici, ma ha interessato più da vicino la parte esterna. Nelle griglie e nelle prese d'aria sono infatti comparse, ben mimetizzate, scatole nere contenenti radar, telecamere e sistemi sensoriali necessari ai nuovi sistemi di sicurezza attiva.

Storia delle calandre Mercedes dalla 35 PS del 1900 alla EQS
La Classe A AMG del 2011
Storia delle calandre Mercedes dalla 35 PS del 1900 alla EQS
La AMG GT R dopo il restyling 2016, con la griglia a barre verticali

Oggi, con il passaggio all'elettrico, dopo oltre 120 anni la calandra rischia di perdere del tutto la sua originaria funzione tecnica: per quanto anche le auto a batteria abbiano a loro modo bisogno di raffreddamento, il tradizionale radiatore non è più necessario.

Storia delle calandre Mercedes dalla 35 PS del 1900 alla EQS
La famiglia delle elettriche EQ e lo styling AMG

Al contrario, sui modelli della nuova famiglia EQ la priorità va all'aerodinamica, che impone frontali sottili e completamente sigillati in cui l'aria, prima così preziosa e dunque ben accetta sotto i cofani, non può più entrare.

Fotogallery: Storia delle calandre Mercedes 1900-2022