Maggiore GranTurismO, l’eredità dell’ingegner Materazzi
Nei mesi precedenti alla sua scomparsa, il progettista campano ha collaborato con Maggiore per il restomod della Ferrari 288 GTO
Lo scorso 23 agosto ci lasciava Nicola Materazzi, uno degli ingegneri più importanti della storia italiana. Al suo genio si devono modelli come la Ferrari F40 e le modifiche alla versione di serie di Bugatti EB 110 che hanno definito un’intera epoca.
Negli ultimi mesi di vita, l’ingegnere ha collaborato con l’Automobili Maggiore, un’azienda con sede a Forte dei Marmi (LU) specializzata in restomod. Insieme all’ingegner Gianluca Maggiore, Materazzi ha seguito da vicino la nascita della GranTurismO.
Presentata negli scorsi giorni al Concours of Elegance di Hampton Court Palace, nel Regno Unito, è un omaggio alla 288 GTO, un altro dei capolavori disegnati da Materazzi.
Fedele all’originale
Seguendo la filosofia del primo restomod chiamato Progetto M e basato sulla Ferrari 308 GTS Quattrovalvole, anche la GranTurismO non stravolge le linee del modello originale. Realizzata interamente in fibra di carbonio, la carrozzeria è stata “aggiornata” con un look ancora più muscoloso e connotato da carreggiate più larghe e uno splitter più ampio.
Le prese d’aria sono state allargate per far “respirare” a dovere un motore più potente, mentre i tipici fari a scomparsa sono stati modernizzati con una striscia di LED. I cerchi in lega da 18” riprendono lo stile a stella delle coperture originali e sulle fiancate sono state aggiunte ulteriori prese d’aria e “branchie”.
Non ci sono foto degli interni, ma Maggiore sottolinea che c’è ampia possibilità di personalizzazione nei materiali, colori e accessori.
Telaio e motore
Il telaio di base è lo stesso della famiglia 208-308-328, ma è stato completamente restaurato e rinforzato per sostenere la maggiore potenza in gioco. Alla struttura, infatti, è collegato un sottotelaio per sistemare il motore in posizione longitudinale e il nuovo cambio manuale a 6 marce.
Del V8 originale della Ferrari è stato mantenuto solo il basamento. Per il resto, Maggiore ha aggiornato l’intero motore con nuovi sistemi di aspirazione, collettore e lubrificazione. In aggiunta, il propulsore può contare su soluzioni tecniche messe a punto da Italtecnica come la sovralimentazione sequenziale-selettiva bi-turbo e il doppio sistema di alimentazione.
Alla fine, l’8 cilindri ha un ingombro inferiore del 30% rispetto al motore originale, specifiche da vettura GT3 e una potenza vicina ai 600 CV.
Oltre al powertrain, Maggiore parla di una nuova geometria delle sospensioni (realizzate in Ergal, una lega di alluminio di derivazione aeronautica) e di un impianto frenante da corsa della Brembo.
La GranTurismO sarà prodotta in un numero limitato di unità. Prezzi e disponibilità devono ancora essere annunciate.
Fotogallery: Maggiore GranTurismO, il restomod della Ferrari 288 GTO
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