Hyundai festeggia la sua fabbrica negli USA (molto utile nell'era Trump)
Lo stabilimento in Alabama compie 20 anni. Produce 400.00 auto l'anno, inclusi Santa Fe Hybrid e il primo SUV elettrico Genesis
Molte case auto straniere hanno "trovato l'America" in Alabama. In questo Stato si trova, infatti, un'insolita concentrazione di fabbriche erette da costruttori esteri: da quella più celebre di Tuscaloosa, dove Mercedes produce i SUV per gli Stati Uniti e il Canada, a quelle di Honda, Toyota e Mazda.
Hyundai è stata una delle ultime arrivate, ma oggi la Hyundai Motor Manufacturing Alabama (HMMA) rappresenta un vantaggio strategico per la Casa coreana. Nell'era del presidente Trump, produrre veicoli direttamente negli Stati Uniti è un modo per mantenere stabili i prezzi per i consumatori americani.
Proprio in risposta alle nuove tariffe, l'azienda ha spostato parte della produzione del SUV Tucson dal Messico all'Alabama e ha creato una task force per affrontare le nuove sfide commerciali. Inoltre, Hyundai ha lanciato il programma "Assurance" per assorbire i costi dei dazi e proteggere i clienti da aumenti di prezzo.
Queste iniziative, insieme a un investimento di 21 miliardi di dollari nelle operazioni statunitensi, hanno rafforzato la presenza di Hyundai negli USA e, per i 20 anni della fabbrica in Alabama, il 6 maggio la Casa coreana ha organizzato una grande festa che ha incluso attività per le famiglie, un tour dello stabilimento, lotterie con premi, intrattenimento musicale e uno spettacolo pirotecnico finale. La celebrazione ufficiale del 20esimo anniversario della produzione, però, è prevista per il 20 maggio.
L'unione fa l'efficienza
Lo stabilimento Hyundai Motor Manufacturing Alabama (HMMA) nasce tra il 2002 e il 2004, con la costituzione dell'omonima società come sussidiaria di Hyundai Motors e la costruzione del complesso costato 1,1 miliardi di dollari.
Vista aerea della fabbrica Hyundai di Montgomery, Alabama.
Si trova nei pressi della cittadina di Montgomery, la terza più popolosa dello stato americano che viene scelto proprio per la presenza di altri costruttori i quali hanno contribuito a creare negli anni precedenti una efficiente rete di collegamenti, servizi e, naturalmente, fornitori.
La produzione parte nella primavera del maggio 2005 con la quinta generazione della berlina Sonata (nota come Sonica in Italia) affiancata dall'anno seguente dal popolare SUV Santa Fe che con la seconda generazione ha raggiunto dimensioni da "mid size" ideali per colpire al cuore questi mercati.
Il reparto motori, ampliato due volte, produce quattro distinte famiglie di propulsori
Il complesso comprende un sito per l'assemblaggio di motori che già nel 2011 viene ampliato con un nuovo investimento da oltre 170 milioni di dollari per allargare la produzione dai motori serie Theta ai Lambda ed NU. A questo, dal 2018, con un ulteriore impegno di quasi 400 milioni di dollari, si affiancherà la famiglia Smartstream.
La carrozzeria di un Santa Cruz nel reparto verniciatura
Il reparto assemblaggio scocche completa la struttura di un Tucson MY22
Tornando alle auto, a Sonata e Santa Fe (momentaneamente trasferita nel nuovo stabilimento Kia di West Point, in Georgia, nel 2011 per poi tornare alla HMMA dal 2016), si aggiungono la compatta Elantra e, dall'estate 2021, il nuovo Tucson e il suo inedito derivato pick-up Santa Cruz. Nello stesso periodo, Montgomery celebra i cinque milioni di veicoli prodotti in poco più di 15 anni.
Il primo esemplare del pick-up Santa Cruz prodotto nel 2021
Ancora un Santa Cruz prodotto nel 2021 è il veicolo numero 5 milioni
L'era dell'auto elettrica
Nella primavera del 2022, Hyundai annuncia per la fine dell'anno l'inizio della produzione delle versioni ibride di Santa Fe e del primo modello 100% elettrico del marchio Genesis, ossia la variante EV del SUV GV70. Quest'ultimo diventa così anche il primo veicolo del brand di lusso assemblato in questo stabilimento.
Tucson ed Elantra alla rifinitura scocche
Accanto all'impegno ambientale, che passa tramite un piano di gestione delle risorse, dell'energia e dei rifiuti, e per la sicurezza, la società HMMA ha posto particolare attenzione all'aspetto sociale, sostenendo le scuole e la comunità nera attraverso donazioni alle piccole imprese colpite dalla pandemia.
Dalla sua apertura il 20 maggio 2005, HMMA ha prodotto oltre 6,3 milioni di veicoli e ha avuto un impatto economico significativo sull'Alabama, generando oltre 5 miliardi di dollari all'anno. Lo stabilimento impiega attualmente circa 4.200 dipendenti e ha investito in un nuovo Care Center da 14 milioni di dollari per supportare la salute e il benessere dei lavoratori.undainews.com+1
Nel corso degli anni, l'azienda ha anche contribuito alla comunità locale donando oltre 10 milioni di dollari a organizzazioni non profit in Alabama
Vedi tutte le notizie su Fabbriche 4.0 La scheda di Hyundai Alabama
| Inaugurazione | 2005 |
| Proprietà | Hyundai Motor Manifacturing Alabama |
| Collocazione | Montgomery, Alabama, USA |
| Superficie complessiva | 7 milioni di metri quadri di cui 316.000 coperti da edifici |
| Dipendenti impiegati | circa 4.200 |
| Capacità produttiva | 400.000 veicoli e 700.000 motori l'anno |
| Altre attività | - |
| Modelli attualmente prodotti | Hyundai Santa Fe, Hyundai Tucson, Hyundai Santa Cruz, Genesis GV70 e Genesis Electrified GV70 |
| Modelli storici più importanti prodotti | Hyundai Sonica (fino al 2022) |
Fotogallery: Hyundai Alabama celebra il 20 anni di produzione
Consigliati per te
Quanti spigoli sulla Hyundai IONIQ V cinese!
Compreremo auto cinesi, come abbiamo fatto con le giapponesi e le coreane?
La nuova piccola di Hyundai è fatta così
Il taglio delle accise è stato prolungato, di nuovo
Hyundai lancia il marchio IONIQ in Cina: ecco VENUS ed EARTH
La Mazda2 Hybrid si aggiorna
Pesci d’aprile 2026, anche i brand si prendono poco sul serio