Vai al contenuto principale

Renault-Nissan, le nuove basi dell’Alleanza (e le conseguenze)

Nuovo accordo tra Renault e Nissan: la Casa francese riduce le sue quote, mentre i giapponesi entrano nel business elettrico della Losanga

Renault e Nissan, le nuove basi dell'Alleanza

L’Alleanza tra Renault e Nissan raggiunge un punto di svolta. Con un annuncio congiunto, i due marchi (insieme dal 1999) hanno comunicato di aver rivisto i loro accordi di partecipazione per prepararsi alle nuove sfide dell’elettrificazione e per impostare dei nuovi progetti anche in Europa.

In sostanza, la quota Nissan di Renault passerà dal 43,4% al 15%, mentre la Casa nipponica deterrà il 15% di Ampere, la nuova divisione francese dedicata alla mobilità elettrica.

Come cambia l’Alleanza

L’annuncio arriva dopo mesi di trattative e spiega come la riorganizzazione delle quote sia necessaria per “rafforzare i legami dell’Alleanza e massimizzare la creazione di valore per tutte le parti coinvolte”. Il nuovo assetto, infatti, mettere le Case sullo stesso piano (anche Nissan ha il 15% di quote in Renault).

Come detto, il “controllo” di Renault in Nissan diminuirà del 28,4%, con questo share che sarà ceduto a un fondo fiduciario francese, il cui voto sarà “neutrale” per la maggior parte delle decisioni che verranno prese nei prossimi mesi.

Non è chiaro se si tratti di una mossa temporanea, soprattutto se si considera che il fondo avrà la possibilità di “cedere le quote qualora si dovesse presentare un’occasione commerciale ragionevole per Renault”.

In ogni caso, questa situazione non è ancora ufficiale, con l’accordo definitivo che verrà elaborato nei prossimi giorni. In particolare, alcuni portavoce delle due Case citano la data del 6 febbraio per vedere operativo il cambio di piani.

I progetti per l’elettrico (e non solo)

Come detto, Nissan investirà in Ampere, la divisione di business di Renault che raccoglierà tutti i progetti (veicoli e software) del brand francese. Il comunicato non ha specificato la quota esatta di Nissan, ma fonti di Automotive News Europe vicine al marchio hanno parlato del 15%. In ogni caso, i numeri esatti saranno rivelati nelle prossime settimane.

In Ampere dovrebbe entrare Qualcomm, colosso dei semiconduttori già al fianco di Volvo e Ferrari. In questo modo, Nissan avrebbe accesso alla tecnologia elettrica di Renault per sviluppare dei propri modelli elettrificati in grado di rispettare le normative europee attese prossimamente.

Renault Nissan Mitsubishi, roadmap Alliance 2030

Il teaser della Nissan Micra EV: la compatta giapponese condividerà tanto con la Renault R5

Ma il brand andrà avanti anche per la propria strada, con un piano di investimenti interno per rafforzare la sua offerta di prodotti a emissioni zero e condividere le innovazioni col partner connazionale Mitsubishi.

Nel comunicato si fa accenno anche a “nuovi progetti operativi” in America Latina, India e Europa. Nulla di concreto al momento, ma c’è da immaginare che le Case stiano lavorando a modelli specifici per ogni mercato.

A proposito di progetti, ricordiamo come il ceo Luca De Meo voglia rafforzare il brand francese grazie anche all’accordo col gruppo cinese Geely sul tema della produzione dei motori a combustione.

Fotogallery: Renault Nissan Mitsubishi, roadmap Alliance 2030