Iveco Bus fornirà oltre 1.000 veicoli alle aziende di TPL italiane
La casa italiana si è aggiudicata la commessa di Consip, la centrale acquisti della pubblica amministrazione
Nel 2023 Iveco Bus sosterrà il trasporto pubblico locale italiano con la fornitura di oltre 1.000 nuovi autobus alle società sul territorio attraverso Consip, la centrale acquisti della pubblica amministrazione.
Lo ha comunicato in questi giorni la casa stessa, annunciando la qualificazione con i propri autobus, l'elettrico E-Way e il Crossway a combustione, per un considerevole numero di lotti della gara pubblica: di questi le aziende di trasporto potranno ordinarne una quota (fino al 40% secondo le attuali condizioni) nel corso dei prossimi due anni.
Il nuovo ordine
La fornitura dei nuovi 1.000 veicoli per il trasporto pubblico locale va ad aggiungersi, per Iveco Bus, a un portafoglio di accordi già precedentemente sottoscritto con Consip, per la fornitura di altri 900 autobus alimentati a gasolio e a gas naturale.
Tra gli operatori italiani che nel corso degli ultimi mesi hanno già ordinato una propria quota di mezzi figura, per esempio, TUA, Società Unica Abruzzese di Trasporto con 100 Crossway a gas naturale o E-Way elettrici, oppure la Regione Molise, con 203 mezzi, di cui 68 Crossway sempre alimentati a gas naturale.
Iveco E-Way
Sia gli autobus elettrici sia quelli a combustione tradizionale destinati a queste zone, verranno prodotti nel nuovissimo impianto produttivo di Foggia, inaugurato il 18 aprile e progettato per essere destinato alla produzione di veicoli a zero e basse emissioni.
Il nuovo stabilimento di Foggia
Secondo il piano industriale dell'azienda, il nuovo sito appena avviato impiegherà a regime cento operai altamente specializzati, che lavoreranno su linee dotate delle tecnologie produttive più avanzate.
Una volta attivo al 100%, potrà produrre circa 1.000 veicoli all'anno con zero emissioni nette di CO2. L’energia utile alla produzione, infatti, proverrà completamente da fonti rinnovabili, grazie all'installazione sul tetto dell'edificio di un cospicuo numero di pannelli fotovoltaici, in grado di produrre 640 MWh di energia annua.
L'arrivo della casa italiana a Foggia non è una novità assoluta. Iveco Group, infatti, era già presente nella zona con l'impianto di FPT Industrial dedicato alla produzione di motori industriali. L'ulteriore investimento strategico è stato di circa 40 milioni di euro, finanziato in parte dei fondi del PNRR.
Gerrit Marx, CEO, Iveco Group, ha commentato:
“Il nuovo stabilimento IVECO BUS di Foggia rappresenta un investimento importante per noi, assolutamente in linea con la nostra strategia di mantenere e rafforzare la nostra presenza in Italia, in centri d'eccellenza come quello del nostro storico stabilimento di motori di Foggia."
"È quindi con orgoglio e piacere che oggi realizziamo concretamente il ritorno della nostra produzione di autobus nel Paese. Al trasporto pubblico italiano forniremo così i nostri mezzi più avanzati tecnologicamente e i più sostenibili a livello ecologico”.
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