Eravamo abituati allo 0-100. Ma ora dovremo ragionare in termini di 1-72, dove uno sta per minuti e 72 per mesi. Uno dai tradizionali parametri dell’automobile sale così in tandem con quello, nuovissimo, della mobilità integrata. Che, come nel caso di KINTO, l’ultimo elemento inserito nel trittico con Toyota e Lexus, dilata il tempo proprio da un minuto a 6 anni per disegnare il futuro-presente del trasporto: singolo, collettivo, privato, aziendale, privato, pubblico, breve, medio, lungo.

KINTO, cinque lettere per cinque servizi (One, Share, Flex, Join e Go), si presenta come mobility leader in un gruppo che sia sta trasformando in mobility company. Nasce in Italia nel 2019, supera la fase di start-up, consolida i risultati e si rilancia con una serie di formule, in parte scalabili, facendo leva sui dealer, che diventano parte integrante del progetto, e un’offerta che, in parafrasi, potrebbe tradursi in una sorta di ‘all you can wish’.

Quanto conta Kinto

Da questi numeri (40% della rete di concessionari attivi su tutti e 5 i servizi, 65 mila utenti, un parco circolante di oltre 15 mila unità), il provider guidato da Mauro Caruccio punta a implementare la copertura della rete su tutti i 54 concessionari per raggiungere e superare quota 200 mila utenti attivi per il 2026.

Toyota BZ4x: l'esterno

Toyota BZ4x

Obiettivi che potranno contare sulla nuova offensiva di prodotto elettrica ed elettrificata di Toyota (dalla BZ4x in poi) e Lexus, sulla capacità di innovazione e, soprattutto, sulla flessibilità del brand. Perché, come ha spiegato Caruccio, presidente e ceo di KINTO, “noi possiamo definire il modello dell’offerta, ma nessuno è in grado di dire quale sarà il modello della domanda”. Visto poi che il “monopolista del territorio”, cioè il regolatore pubblico, “potrebbe decidere autonomamente che in quel territorio ci si muove in un modo piuttosto che in un altro”.

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Mauro Caruccio

È chiaro poi che, offrendo servizi, il rapporto con la clientela, la cura e la fidelizzazione degli utenti diventano elementi centrali anche nella strategia di KINTO. Che si basa su tre architravi: inclusività (“la transizione ecologica deve coinvolgere tutte le persone e tutte devono beneficiare dell’innovazione tecnologica applicata alla mobilità”), semplicità (“spostamenti facili e veloci, che grazie alla digitalizzazione possono diventare intuitivi”) e sostenibilità (“con una visione a 360° che riguarda sia la sfera ambientale, ma anche quella economica e sociale”).

Foto - Lexus LBX (2023) Photogallery - Immagini

Lexus LBX 

Cinque lettere per cinque servizi

Tutto questo si traduce concretamente nei servizi offerti (e KINTO Italia è l’unica business unit al mondo ad averli attivati tutti e cinque).

KINTO One: servizio di noleggio a lungo termine Toyota e Lexus con durata variabile dai 12 ai 72 mesi e formula all inclusive, che crescerà sfruttando i nuovi lanci di prodotto Toyota e Lexus, a partire da Toyota C-HR e Lexus LBX.

Nei prossimi mesi verranno rilasciati alcuni nuovi strumenti con l’obiettivo di migliorare sempre di più la customer experience, come la KINTO One Matrix (il tool recentemente introdotto che offre al cliente la possibilità di modificare la combinazione di durata e chilometri inclusi nel piano di noleggio senza sostenere costi aggiuntivi e conoscendo in anticipo il valore della nuova rata) oppure i Mobility Pack (crediti di mobilità che permettono di usufruire di altri servizi, come per esempio il car sharing).

KINTO One - Brasil

KINTO One

La novità forse più interessante è KINTO One Usato, disponibile a partire dal primo trimestre del 2024, che sfrutta il secondo ciclo di vita delle auto per offrire, con la stessa formula, vetture usate e certificate, ma a un costo molto più accessibile.

KINTO Flex: la formula 100% digitale di noleggio a medio termine (da 1 fino a 12 mesi) flessibile, in abbonamento senza anticipo, il canone comprende tutti i servizi con la possibilità di uscita anticipata. A 6 mesi dal lancio Kinto conta su 38 concessionari della rete Toyota e Lexus con il servizio 100% attivo, 47 punti di consegna e 200 veicoli in flotta. Il piano per il 2024 è avere tutta la rete de 54 partner commerciali sul territorio con il servizio KINTO Flex 100% attivo.

KINTO Share: il servizio di car sharing, sia station based che free floating (tradotto: presa e consegna in punti predefiniti o liberi), che permette all’utente di utilizzare un’autovettura per un’esigenza temporanea, da 1 minuto a 30 giorni, prenotando tramite l’app l’autovettura più adatta. Partito con l’esperienza della mobilità pubblica di Venezia dove il servizio è operativo da giugno 2018 (a cui si è aggiunta recentemente anche la città di Pescara), il servizio può contare a oggi su una flotta di oltre 200 vetture (48 presso la città metropolitana di Venezia e 162 presso la rete dei concessionari sul territorio) distribuita su circa 80 hub.

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KINTO Share

È già attivo in 10 Regioni, 24 Province, è già operativo nelle principali città e in 4 aeroporti. Finora KINTO Share ha oltre 9.600 iscritti (+ 26% rispetto al 2022). Il piano per il 2024 anche in questo caso è avere tutta la rete dei 54 concessionari con il servizio 100% attivo, raddoppiando i veicoli in flotta.

A questi tre servizi se ne aggiungono altri due che rientrano nell’acronimo MaaS, Mobility as a Service: in pratica piattaforme digitali che consentono spostamenti integrati e intermodali.

KINTO Join è la soluzione di car pooling intuitiva e digitale che permette agli utenti con abitudini di viaggio simili di organizzare spostamenti condivisi ottimizzando il tragitto casa-lavoro. Tramite l’app è possibile, inoltre, integrare modalità alternative di spostamento con strumenti di mobilità dolce come la bicicletta o a piedi. 

Utile per aziende ed enti locali per i Piani di spostamento casa-lavoro (Pcl), Kinto join consente ai dipendenti una riduzione dei costi di viaggio, semplifica la gestione dei parcheggi, riduce l’occupazione di suolo pubblico e ne migliora l’impronta ambientale. A oggi sono più di 60.000 i potenziali utenti del serivzio mobilità. Un primo esempio è il caso di Geox: in circa 6 mesi di attivazione i 300 utenti che utilizzano i servizi KINTO  hanno generato 1.300 viaggi certificati, oltre 10 mila chilometri e circa 2 tonnnellate di CO2 risparmiate.

KINTO Go

KINTO Go

KINTO Go: l’app di mobilità integrata multimodale per pianificare gli spostamenti in maniera semplice e rapida. L’app KINTO Go integra in modo digitale le funzioni di pianificazione del viaggio, prenotazione, pagamento e biglietteria, permettendo l’integrazione con altri sistemi di mobilità in sharing (micromobilità, treni, taxi). Per esempio, è possibile con pochi click, visualizzare i percorsi, i mezzi di trasporto pubblico e gli orari più adatti per raggiungere una destinazione, prenotare e acquistare i biglietti direttamente in app, ma anche pagare i parcheggi sulle strisce blu, oppure noleggiare un veicolo di micro-mobilità.

KINTO Go è utilizzata da oltre 300 mila clienti, con un servizio che garantisce una copertura del 70% del territorio nazionale integrando circa 600 operatori in più di 5.000 comuni.