Ci sono anche Tesla e almeno due Case cinesi fra i piani del Governo per un secondo Costruttore d'auto in Italia. La rivelazione è di Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, che svela i piani dell'Esecutivo durante un'audizione alla Camera.

"Abbiamo riscontri positivi", sono le parole pronunciate dal responsabile del Mimit e riportate dall'agenzia di stampa Reuters. Il Governo sarebbe in trattative da mesi per portare Elon Musk e soci nella Penisola. Il ceo della Casa - ricordiamo - è stato infatti a Roma nello scorso dicembre per partecipare ad Atreju 2023, la convention di Fratelli d'Italia, ovvero il partito di cui la premier Giorgia Meloni è presidente.

Oltre a Tesla, poi, l'Esecutivo corteggia alcuni Costruttori cinesi, che avrebbero già visitato il nostro Paese per valutare eventuali investimenti. Uno di questi potrebbe essere BYD, come rivelato dal ceo europeo Michael Shu durante il Salone di Ginevra. La Casa, però, smentisce.

L'obiettivo finale è produrre 1,3 milioni di veicoli in Italia. Più precisamente, 1 milione di auto e 300.000 furgoni. "Siamo consapevoli - aggiunge Urso - che è impossibile per Stellantis raggiungere da sola" questo target.