Il costruttore cinese Dongfeng Motor sta valutando la possibilità di creare una nuova fabbrica in Italia per produrre 100.000 auto ibride all'anno destinate sia al mercato italiano che a quello allargato dell'Europa.

La notizia, riportata da Bloomberg, è stata data ieri da Qian Xie, responsabile delle attività europee di Dongfeng che ha parlato di trattative preliminari con il governo italiano che nelle prossime settimane sarebbe già pronto a offrire a Dongfeng una lista di siti produttivi.

I primi cinesi dell'auto in Italia?

Se l'accordo si dovesse concretizzare si tratterebbe del primo caso di un costruttore cinese pronto ad avviare le sue linee produttive in Italia, dopo le voci di un possibile arrivo di Chery (poi dirottato in Spagna) e di BYD, che ha invece scelto l'Ungheria.

Voyah Free

Voyah Free

Nel corso di un incontro con la stampa a Milano, lo stesso Qian Xie, ha detto:

"L'Italia è uno dei maggiori mercati automobilistici europei e per una casa automobilistica cinese avere una produzione locale significa poter rifornire tutti gli altri Paesi dell'area."

Il possibile scontro con Stellantis

Ricordiamo però che se dovesse andare in porto questa intesa tra il governo italiano e Dongfeng si potrebbe aprire una specie di scontro tra la politica e Stellantis che è ancora il gruppo di riferimento per l'auto italiana.

Sono infatti di pochi giorni fa le dichiarazioni di Carlos Tavares che, in merito alla possibile apertura in Italia di fabbriche di auto cinesi, ha parlato di conseguenti chiusure di fabbriche Stellantis:

"Se qualcuno volesse introdurre la concorrenza cinese, sarebbe responsabile delle decisioni impopolari che potrebbero essere prese.

Carlos Tavares

Carlos Tavares

Se siamo sotto pressione, l'unica cosa che potremmo fare è accelerare i nostri sforzi per aumentare la produttività ed essere competitivi.

Potremmo non aver bisogno di tanti impianti come quelli che abbiamo ora. Siamo pronti a combattere, ma in una battaglia ci sono delle vittime".

La proprietà del governo cinese e i tanti marchi

Ricordiamo che Dongfeng Motor Group ha venduto 1,74 milioni di auto nel 2023, in calo del 19% rispetto all'anno precedente. Il costruttore asiatico fa parte del gruppo Dongfeng Motor Corporation che è interamente di proprietà del governo centrale cinese, produce anche veicoli commerciali e ha in essere diversi accordi in joint venture con altri gruppi internazionali.

Dongfeng Aeolus

Tra le principali joint venture si possono segnalare le più grandi con Nissan e Honda, ma anche quella con Stellantis per la produzione in Cina di vetture Citroen e Peugeot, oltre alla EGT New Energy che costruisce anche la Dacia Spring.

Questi invece i marchi auto di Dongfeng:

  • Dongfeng
    • Aeolus
    • Dongfeng eπ
    • Dongfeng Nammi
  • Fengdu
  • Forthing
  • M-Hero
  • Venucia
  • Voyah