Adrian Newey, Chief Technical Officer della Red Bull Racing, lascerà il team di Formula 1 nel 2025, dopo 18 anni di carriera e 13 campionati. Prima di andarsene, però, il progettista più famoso del Circus deve portare a termine un ambizioso progetto già iniziato: la prima hypercar da lui disegnata per l'azienda e denominata RB17.

Fino alla fine

A dichiarare che, nonostante il recente cambio di vertice, il progetto della RB17 sarà comunque portato a termine è stato lo stesso Newey, che ha commentato spiegando che "Le fasi finali dello sviluppo della RB17 sono ormai alle porte. Quindi, per il resto del mio tempo con il Team, la mia attenzione si concentrerà su questo".

Un'informazione confermata anche dalla stessa Red Bull in un comunicato dedicato, in cui l'azienda ha spiegato anche che il debutto ufficiale avverrà al Goodwood Festival of Speed 2024 e che "Adrian si concentrerà sullo sviluppo finale e sulla consegna della prima hypercar della Red Bull, l'attesissima RB17 che sarà presentata a Goodwood a luglio".

L'attuale Red Bull RB20

Solo per la pista

La prima hypercar Red Bull, la RB17, sarà una super sportiva ibrida dedicata solo alla pista e, stando a quanto riportato dalla stessa azienda, dotata di un inedito motore V10 da circa 1.000 CV, in grado di raggiungere un regime di rotazione di 15.000 giri al minuto grazie alla presenza di un motore elettrico da 200 CV a supporto.

Fonti vicine all'azienda - ma non confermate - riportano che la vettura peserà meno di 900 kg e che sarà in grado di raggiungere tempi sul giro paragonabili a quelli di una monoposto da F1. La deportanza di picco è stimata in 1.700 kg a 240 km/h e in ben 900 kg a 193 km/h. La Red Bull prevede di costruire solo 50 esemplari della RB17, ciascuno offerto al costo di circa 6,3 milioni di dollari (ovvero circa 5,9 milioni di euro al cambio attuale).