In Europa il mercato dell'auto è cresciuto ad aprile del 12% rispetto allo stesso mese del 2023. Nell'EFTA e Regno Unito (EU 27 + EFTA + Regno Unito) sono state immatricolate 1.080.913 unità, con le auto ibride in ascesa più delle altre alimentazioni (318.854 unità,  +29,1%). Questa crescita può essere in parte spiegata dal fatto che ci sono stati due giorni di vendita in più rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, quando le Pasqua cadeva in aprile. Il Gruppo Volkswagen è sempre in testa con una quota del 27,8%, mentre Ford ha registrato il calo più significativo tra i gruppi (-12,8%) e la sua quota si è attestata al 3,3%.

Considerando solo l'Unione Europea il mercato è cresciuto del 13,7%, con un totale di nuove immatricolazioni pari a 913.995 unità, grazie ai forti aumenti registrati in tutti i principali mercati: Spagna (+23,1%), Germania (+19,8%), Francia (+10,9%) e Italia (+7,7%). 

Nei primi quattro mesi dell'anno, le immatricolazioni nell'Unione europea sono aumentate del 6,6%, raggiungendo quasi 3,7 milioni di unità, con Germania e Spagna che hanno registrato un aumento del 7,8% ciascuna, seguite dalla Francia (+7%). In Italia, invece, la situazione è stagnante e si attendono ancora i nuovi incentivi auto 2024.

Le quote di mercato per alimentazione

Considerando sempre i numeri dell'Europa allargata (EU 27 + EFTA + Regno Unito) le auto elettriche (144.656) hanno registrato una crescita del 14,4%, mentre le ibride plug-in (74.766) del 5,5% e le ibride (318.854) del 29,1%. Le auto a benzina (387.288) sono salite del 4,6%, mentre le diesel sono rimaste stabili (124.943), archiviando un -0,8%.

Anche nel quadrimestre l’Italia figura ultima tra i cinque mercati maggiori europei con una quota di vetture ECV al 6%, (BEV al 2,8% e PHEV al 3,2%), superata da Francia con ECV al 26,1% (BEV 17,7% e PHEV 8,4%), Regno Unito con ECV al 23,5% (BEV 15,7% e PHEV 7,8%), Germania con ECV al 18,2% (BEV 11,8% e PHEV 6,4%) e Spagna con ECV al 10,7% (BEV 4,5% e PHEV 6,2%). Nel mercato europeo totale del quadrimestre, le ECV hanno il 20,6% di share, con le BEV al 13,3% (uguale al 2023) e le PHEV al 7,3% (+0,2 p.p.).

"Considerata la paralisi che si è generata sul mercato delle auto BEV e PHEV, l'UNRAE ribadisce l’urgenza della pubblicazione del DPCM in Gazzetta Ufficiale che, inspiegabilmente a distanza di quasi quattro mesi dalla presentazione e sei mesi dal primo annuncio - e dopo ben tre passaggi alla Corte dei conti - ancora non vede la luce", ha detto il Direttore Generale dell’UNRAE Andrea Cardinali.

Chi è salito e chi è sceso

Le immatricolazioni per marca in Europa ad aprile 2024 (EU27+EFTA+UK) ci dicono che la maggior crescita in termini percentuali è stata di Volvo (+59%, 33.767 unità) la cui quota di mercato si è attestata nel mese al 3,1%. A seguire, Honda (+49,6%), che comunque resta in fondo alla classifica europea per unità (5.887) e quota di mercato (0,5%).

Ford invece ha registrato il calo più significativo nell'aprile 2024 (-12,8%), la sua quota si è così assottigliata al 3,3%.

Gruppo Quota % 2024 Unità ad aprile 2024 Var % chg 24/23
Gruppo Volkswagen 27,8% 300.598 +14%
Stellantis 15,4% 166.534 -1,5%
Gruppo Renault 10,1% 109.391 +11,6%
Gruppo Hyundai 8,5% 91.361 +1,8%
Gruppo Toyota 7,8% 84.329 +42%
Gruppo BMW 6,9% 74.551 +11,6%
Ford 3,3% 36.066 -12,8%
Mercedes 5% 54.160 +4,8%
Volvo 3,1% 33.767 +59%
Nissan 2% 21.692 +14,2%
Tesla 1,3% 13.951 -2,3%
Suzuki 1,6% 17.318 +33,7%
SAIC Motor 1,6% 17.091 +12,9%
Mazda 1,3% 13.742 +17,2%
Gruppo Jaguar Land Rover 1,1% 12.286 +12,9%
Honda 0,5% 5.887 +49,6%
Mitsubishi 0,3% 3.771 +19,8%