Probabilmente se vi trovate a navigare le pagine del nostro sito vorreste possedere una Ferrari. Nel caso in cui già ne aveste una (o più) in garage, beati voi. Per tutti gli altri: benvenuti nel club di chi il Cavallino Rampante lo sogna un giorno sì e l'altro pure. Al mondo però c'è chi non si ferma a immaginare come sarebbe se e decide che - in un modo o nell'altro - riuscirà ad avere una Ferrari.

Nascono così auto false, basate su telai di dubbia provenienza o magari nati in quel di Maranello, ma spogliati delle carrozzerie originali per vestire abiti non loro, provando ad assomigliare a modelli più blasonati o dando vita a qualcosa di assolutamente inedito. E falso che più falso non si può.

Un fenomeno al quale Ferrari vuole porre un freno, scandagliando a fondo il mercato alla ricerca di falsi. Chiedendo anche l'aiuto degli appassionati. E una volta scoperte le opere contraffatte - non solo auto - si parte con la loro distruzione.

Alla ricerca di falsi 

Se infatti le auto firmate Ferrari sono gli oggetti più preziosi in assoluto prodotti dalla Casa di Maranello, c'è una lista enorme di gadget più o meno costosi con il Cavallino Rampante a dominare la scena. E che si tratti di cappellini, spille, magliette e chi più ne ha, più ne metta, il mondo della contraffazione non conosce limiti e copia tutto.

Proprio per questo nel 2023 la Casa ha inaugurato il progetto Reward Anticontraffazione. Chiunque si imbatta in un prodotto contraffatto, collegandosi al sito ufficiale, può segnalarlo. Gli uomini di Maranello partiranno così con le verifiche e se confermeranno il falso riceveranno un ringraziamento ufficiale, accompagnato da un gadget Ferrari

C'è falso e falso 

Come detto all'inizio le Ferrari false hanno forme e nascite differenti. Come spiegato nel magazine ufficiale del Cavallino "C’è chi utilizza veri telai Ferrari per costruirci sopra una scocca di un modello di maggior valore [...] Alcune vetture sono realizzate talmente bene da finire all’incanto ed è nostro compito segnalarle alle case d’aste perché le tolgano dal mercato. E il nostro obiettivo è sempre lo stesso: non basta togliere il marchio, noi vogliamo che tutti i falsi vangano distrutti".

Non basta quindi che le Ferrari false scompaiano dalla vista, devono cessare di esistere. Anche perché esistono specifici kit di contraffazione - dalla falsificazione dei documenti alla punzonatura, effettuata con strumenti costruiti appositamente per lo scopo - e quindi tolto un Cavallino se ne può "facilmente" rimettere un altro.

Le repliche delle Ferrari per il film di Michael Mann (fonte Ferrari Magazine)

Un destino capitato per esempio alle vetture create appositamente per la realizzazione del film "Ferrari" di Michael Mann, realizzate grazie alla collaborazione del reparto Ferrari Classiche. Copie perfette - nelle forme - delle vetture d'epoca, firmate dagli uomini di Maranello. Ma non Ferrari vere a tutti gli effetti. 

Così, una volta terminate le riprese, le 7 repliche sono tornate in quel di Maranello per essere smontate pezzo per pezzo. 

Sorte ben peggiore è toccata all'auto che vedete in copertina. Provate a indovinare di che Ferrari si trattava? Impossibile da dire: era la copia di una 360 Modena, scovata e messa in un demolitore, per ricavarne un anonimo cubo rosso.