Citroen CX, l'erede della DS compie 50 anni
Oggi è un classico, ma negli anni '70 era una delle auto più rivoluzionarie che potevano essere acquistate, anche diesel
Questa estate la Citroen CX compie 50 anni. Erede della fortunata DS, viene infatti presentata il 26 agosto del 1974 come ultimo progetto indipendente prima dell'acquisizione del marchio da parte di Peugeot.
L'obiettivo dell'azienda? Inseguire il fascino intramontabile del modello precedente, pur con costi di produzione inferiori a causa della crisi economica contemporanea. Ecco la sua storia.
Una storia importante
La Citroen CX viene presentata per la prima volta al Presidente francese Giscard d'Estaing poco prima del Salone dell'Automobile di Parigi del 1974. Il nome CX deriva dal termine francese che indica il valore Cw (coefficiente di resistenza aerodinamica), pari in questo caso a 0,39: molto buono per 50 anni fa.
A livello meccanico l'auto viene progettata con motore in posizione trasversale, sospensioni idropneumatiche con altezza da terra non regolabile ma indipendenti, freni a disco sulle ruote anteriori e posteriori, un sistema di servofreno a doppio circuito e l'iconico "Diravi", un sistema di servosterzo auto-ripristinante in base dalla velocità (che però arriva solo pochi mesi più tardi del debutto ufficiale).
A livello estetico, invece, l'auto viene disegnata con un particolare lunotto posteriore concavo - come quello della successiva Citroen C6, per esempio - che permetteva alla pioggia di defluire al centro e non richiedeva l'uso del tergicristallo posteriore.
La carrozzeria, progettata sotto la direzione del capo designer Robert Opron, viene ideata con una carreggiata ridotta dell'asse posteriore e un piccolo portellone del bagagliaio: un dettaglio quest'ultimo molto criticato al tempo.
Per quanto riguarda i motori, infine, gli ingegneri scelgono di installare nella fase iniziale di commercializzazione due propulsori già noti, ovvero il 2.0 benzina da 102 CV (75 kW) e il 2.2 benzina da 112 CV derivato da quello della DSuper5.
Citroën CX (1974-1991)
Auto dell'anno 1975
Nel 1975, la Citroen CX viene eletta "Auto dell'anno" e riceve anche il "Prix de la Sécurité" e il "Prix Style Award". Nello stesso periodo, poi, la versione CX 2200 debutta anche nella variante "Pallas", lussuosamente equipaggiata.
Pochi mesi più tardi fa il suo ingresso in gamma anche il primo motore diesel, un 2.2 a gasolio già utilizzato nelle Citroën C32 e C35 dal 1973.
Citroën CX Break
Nel settembre del 1975, poi, arriva sul mercato la carrozzeria CX Break (station wagon), con un passo più lungo di 25 cm rispetto alla berlina, con un terzo sedile posteriore a panchina e spazio per un massimo di otto persone.
Sempre nello stesso anno la Casa toglie i veli anche dall'elegante CX Prestige e nel 1977 arriva in gamma l'iniezione elettronica che aumenta la potenza della versione 2.2 fino a 128 CV.
Nel 1978, infine, fa il suo ingresso in gamma la CX 2500 D (diesel) da 75 CV, con il quale la berlina francese diventa l'auto più veloce con motore diesel dell'epoca, grazie ai suoi 156 km/h di velocità massima.
L'importante restyling del 1985
Nel luglio del 1985 la Citroen CX viene aggiornata con un importante lifting, che aggiunge dei nuovi paraurti in plastica e nuovi strumenti interni dalla forma circolare e non più con tecnologia a rulli.
L'auto di nuovo si aggiudica il titolo di veicolo diesel più veloce del mondo grazie al suo motore, ora turbo, rivisto e in grado di farle raggiungere una velocità massima di 195 km/h.
Ma non solo. Contemporaneamente nella dotazione di sicurezza fa il suo ingresso il sistema ABS e allo stesso tempo la CX Break (station wagon) inizia a essere adottata come base da diverse aziende per alcune trasformazioni speciali, per esempio come ambulanza o carro funebre.
Nello stesso anno, infine, la versione di lusso Citroen CX Prestige viene scelta da alcuni capi di Stato europei come auto ufficiale di rappresentanza.
Citroën CX dal 1985
Tra la fine dell'estate del 1974 e il 1991, escono dalla fabbrica in totale 1.041.560 unità con carrozzeria Berline (berlina) e 128.185 con carrozzeria Break (station wagon).
Fotogallery: Citroën CX (1974-1991)
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