Come sta andando a Bologna con i limiti a 30 km/h?
Incidenti, feriti e decessi in calo nei primi 6 mesi. Anche traffico ed inquinamento sono in flessione
Dal 16 gennaio 2024 Bologna è una città 30, vale a dire dove su buona parte delle strade i limiti di velocità sono stati abbassati a 30 km/h. Una misura fortemente voluta dal sindaco Matteo Lepore e criticato da molti, specialmente dal ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini.
C'è chi dice che traffico e inquinamento possono scendere significativamente, i detrattori invece sostengono che i tempi dei tragitti salgono vertiginosamente, con ripercussioni negative su viabilità ed emissioni.
Come stanno le cose in realtà? A dare i numeri ci ha pensato il comune di Bologna con la pubblicazione dei dati riguardanti i primi 6 mesi da città 30. Ecco come sono andate le cose.
La sicurezza
"In calo incidenti, feriti e decessi, crollo degli interventi 118 in codice rosso. Traffico e inquinamento in flessione, boom del bike sharing, aumentano le biciclette, si consolida il trasporto pubblico
Ecco come inizia il report sui limiti a 30 km/h a Bologna, evidenziando quindi tutti i benefici portati dalla misura introdotta lo scorso gennaio.
Guardando alla sicurezza stradale ecco come sono cambiati i dati:
- -10,78% di incidenti totali,
- -11,65% persone ferite,
- -14,19% incidenti senza feriti,
- -33,33% persone decedute,
- +66,66% persone in prognosi riservata
Tutti dati raffrontati con i primi 6 mesi del 2023 e del 2022, senza guardare a quanto successo nel biennio 2020 - 2021, segnato dalla pandemia e quindi con una situazione che non può fare statistica, tra lockdown, zone rosse e limitazioni alla circolazione in tutta Italia.
Guardando ai numeri i limiti a 30 km/h hanno visto verificarsi un "taglio" di 157 incidenti, 145 persone ferite, 2,5 persone decedute, 63 incidenti con feriti. A salire è unicamente il dato delle persone in prognosi riservata (+4). Dato quest'ultimo che, per stessa ammissione del Comune, è sempre stato molto variabile negli anni.
Bologna città 30 km/h, la mappa
La mappa del cambiamento dei limiti di velocità a Bologna (fonte www.bolognacitta30.it)
L'ambiente
Un altro pilastro che ha portato l'introduzione dei limiti a 30 km/h a Bologna riguarda l'inquinamento. Anche in questo caso i numeri dedicati mostrano cali sotto vari punti di vista, con un calo del livello di NO2 (biossido di azoto) del 23,1 a 32,91 µg/m3, il valore più basso mai registrato dal 2017. Un dato che stride con quello emerso in una ricerca pubblicata qualche giorno fa.
L'NO2 è stato preso a esempio in quanto si tratta del "marcatore dei processi di combustione locali: infatti, a differenza delle polveri sottili, che si caratterizzano per una maggiore varietà di origine e tendenza a diffondersi, l’NO2 invece ha come fonte primaria le emissioni dei veicoli a motore endotermico e del riscaldamento e resta più concentrato in prossimità delle principali sorgenti di emissione, in particolare le strade ad intenso traffico e il centro abitato"
Un calo che va di pari passo con la flessione dei flussi di traffico, -3% per circa 6.300 veicoli in meno, e la crescita dell'utilizzo da parte dei bolognesi di mezzi alternativi come biciclette (+12%) con i servizi di bike sharing a registrare un boom inedito e mezzi pubblici (+11%).
Le multe
Su 11.305 controlli effettuati dalle forze dell'ordine - nelle zone 30 non sono installati autovelox ma telelaser - sono state effettuate 265 multe per superamento dei limiti di velocità, 87 per i 30 km/h, 169 per i 50 km/h.
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