Dopo l'inizio dei lavori del 1° luglio 2023 Bologna da oggi 16 gennaio diventa la prima grande città italiana con limiti di velocità a 30 km/h.

"Una rivoluzione per migliorare la qualità della vita di tutti e il modo in cui viviamo lo spazio pubblico, che farà di Bologna una città più sicura, sostenibile e a misura di bambini, famiglie, anziani. Con l’obiettivo di avere zero morti sulle strade" ha dichiarato Matteo Lepore, sindaco del capoluogo emiliano, evidenziando i benefici apportati dal cambio dei limiti di velocità a Bologna.

Bologna città 30 km/h, i confini

"La delibera, che dà attuazione ai piani internazionali, europei, nazionali e locali per la sicurezza stradale, prevede che i 30 km/h diventino di fatto la normalità sulle strade urbane, rendendo anche più semplice il passaggio a uno stile di guida a velocità costante e uniforme, e che solo alcune strade della città, con particolari caratteristiche, rimangano ai 50 km/h"

Recita così il sito ufficiale del comune di Bologna dedicato all'attuazione dei limiti di 30 km/h, presenti attualmente sul 30% del territorio comunale. Il progetto prevede che a partire dal 16 gennaio 2024 i 30 km/h diventeranno legge sul 70% delle strade, del centro abitato, arrivando al 90% considerando le zone all'interno del perimetro tangenziale/autostrade e le zone residenziali esterne di Borgo Panigale-Reno, Navile e San Donato-San Vitale.

Bologna a 30 km/h: ecco cosa succede se si sgarra

Bologna città 30 km/h, la mappa

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La mappa del cambiamento dei limiti di velocità a Bologna (fonte www.bolognacitta30.it)

Bologna città 30 km/h, i lavori

Come detto i lavori per trasformare Bologna in una città a 30 km/h sono iniziati il 1° luglio e hanno visto l'installazione di segnaletiche orizzontali e verticali su buona parte delle strade, mentre le varie ordinanze sono entrate in vigore a partire dal 16 gennaio 2024. 

Più di 500 cartelli verranno sostituiti e, nonostante non siano obbligatori per legge, saranno anche realizzati circa 300 bolloni su strada, a ricordare agli automobilisti i nuovi limiti di velocità. 

Dal 27 dicembre è iniziata la fase di installazione dei primi stendardi (in totale saranno 50) all'inizio di tutte le più principali strade che a 30 km/h (sia in direzione periferia sia verso il centro) volti a segnalare l'ingresso nella Città 30 .

I limiti di 50 km/h rimarranno in vigore su un centinaio di strade, piazze e rotonde, come i viali della circonvallazione (escluso il tratto davanti alla stazione), l’asse Togliatti-Gandhi-Tolmino-Sabotino, via Stalingrado e l’asse Lenin-Po-Torino-Benedetto Marcello. La lista completa delle strade con limite a 50 km/h è disponibile sul sito ufficiale di Bologna Città 30.

La definizione dell'area 30 km/h è stata realizzata dal comune in collaborazione con Polinomia, società di ingegneria dei trasporti e matematica applicata, in seguito a una analisi statistica su flussi di traffico e incidentalità.

I lavori prevedono anche la trasformazione di 5 piazze scolastiche pedonali

  • via Populonia (Savena) i cui lavori sono in conclusione
  • via Perti (Porto-Saragozza) i cui lavori sono partiti proprio questa settimana
  • via di Vincenzo (Navile)
  • giardino Guido Rossa (Navile)
  • largo Brescia (Savena)

Inoltre sono stati messi in opera lavori per aumentare la sicurezza stradale:

  • rifacimento delle banchine stradali in tratti critici di via Zanardi
  • lavori all’incrocio tra viale Felsina e via Populonia per realizzare una nuova rotatoria 
  • interventi di promozione della sicurezza stradale in via Montefiorino, completamento della riqualificazione dell'incrocio Montefiorino/Vancini/Bidone e Montefiorino/Valdossola
  • riqualificazione dell’area dell’incrocio tra le vie Romagnoli e Malvolta
Bologna città 30, la mappa da scaricare

Bologna città 30 km/h, controlli e multe

Il drastico cambiamento dei limiti di velocità all'interno di Bologna non comporterà l'immediata comparsa di sistemi di controllo della velocità a sanzionare gli automobilisti indisciplinati. L'amministrazione comunale ha infatti deciso di non installare autovelox fissi sulle strade a 30 km/h, ma solo su quelle a 50 km/h. I controlli verranno effettuati dalla Polizia locale, con eventuali sanzioni che potranno partire unicamente dal 16 gennaio 2024.

Per saperne di più potete godervi il video esclusivo che trovate più in alto in questa pagina e che il nostro Andrea Farina ha girato sulle strade del capoluogo emiliano. 

Sempre dalla stessa data verranno attivati gli “infovelox”, pannelli luminosi mobili atti a segnalare in tempo reale la velocità effettiva dei veicoli: in verde se si viaggia al di sotto, in rosso se si procede superando i 30 km/h. Ci saranno 6 pattuglie al giorno a sorvegliare le strade, con il compito di fermare gli automobilisti indisciplinati senza però multarli, controllando il veicolo per verificare che sia a norma di legge.

A disposizione delle pattuglie ci saranno telelaser del tipo TruCam o TruSpeed, in dotazione da diverso tempo, la cui presenza sarà segnalata con cartelli appositi 80 metri prima. In caso di fermo l'infrazione verrà contestata immediatamente. 

Come previsto dal Codice della strada il margine di tolleranza sarà di 5 km/h, le sanzioni partiranno quindi al superamento dei 36 km/h con i seguenti importi:

  • 29,40 euro per chi supera il limite fino a 10 km/h (quindi tra i 36 km/h e i 45
    km/h nelle strade con limite dei 30 km/h). In caso di pagamento successivo a 5 giorni dalla notifica si sale a a 42 euro, 86,5 euro oltre i 60 giorni;
  • 121,10 euro e 3 punti della patente per superamento compreso tra 11 e 40 km/h, 173 euro oltre i 5 giorni dalla notifica, 347 dal 61° giorno;
  • 543 euro, 6 punti e sospensione della patente da uno a tre mesi per superamento del limite di 30 km/h compreso tra 41 e 60 km/h ;
  • 845 euro, 10 punti e sospensione della patente da 6 a 12 mesi per velocità superiori di 60
    km/h in più del limite. 

I perché di Bologna città 30 km/h

Secondo quanto indicato sulla pagina ufficiale del progetto Bologna città a 30 km/h i vantaggi apportati dal progetto saranno numerosi:

  • miglioramento della sicurezza stradale, riducendo incidenti, morti e feriti gravi tra tutti gli utenti della strada, a partire dai più fragili
  • aumento degli spostamenti a piedi e in bici, grazie a strade più sicure e tranquille
  • riduzione delle emissioni di smog e gas climalteranti e rende più fluido il traffico, grazie a una velocità più costante, al posto degli stop-and-go continui che in città sono tanto dannosi per l’ambiente e la sicurezza quanto inutili ad arrivare prima
  • abbassamento del rumore; rende lo spazio pubblico più bello e vivibile per le persone
    restituisce autonomia a bambini, anziani, persone con disabilità
  • favoreggiamento della coesione sociale e il commercio di vicinato nei quartieri.