Fusione Stellantis-Renault, "solo speculazioni" dice Tavares
Dopo giorni di indiscrezioni Carlos Tavares, ad di Stellantis, mette a tacere le voci su un'eventuale fusione con Renault. E parla della pensione
No, la fusione tra Stellantis e Renault non si farà. A mettere la parola "fine" - secondo quanto riportato da Bloomberg - ai rumors che nei giorni scorsi hanno tenuto banco è stato Carlos Tavares, amministratore delegato di Stellantis, nel corso di una conferenza stampa nello stabilimento Peugeot di Sochaux. "Sono pura speculazione" ha commentato il manager portoghese.
I due Gruppi continueranno quindi a lavorare da soli, senza dare vita a quella che sarebbe potuta essere una delle fusioni automobilistiche più importanti della storia, a creare il secondo Gruppo del Pianeta.
Avanti da soli
Speculazioni frutto dei tempi non facili vissuti dal mercato auto, con Stellantis sofferente in vari mercati (Italia in primis) ma non intenzionata a continuare sulla strada tracciata dal piano Dare Forward 2030 presentato qualche anno fa.
Storia chiusa quindi, almeno per quanto riguarda le politiche aziendali. Rimane invece aperta quella relativa alla sostituzione di Tavares alla guida di Stellantis. A capo del Gruppo fin dalla sua nascita (16 gennaio 2021) l'ex numero uno di PSA potrebbe lasciarne la guida nel 2026. Una indiscrezione riportata in principio da Automotive News e confermata - in parte - da Tavares stesso. "In pensione nel 2026? È un'opzione. Tra due anni avrò 68 anni, un'età ragionevole per andarci".
Naturalmente già la notizia di qualche giorno fa aveva fatto partire il totonomi per il sostituto, con quello di Luca De Meo (ceo del Gruppo Renault) in testa. Anche in questo caso si tratta di speculazioni.
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