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Crisi dell'auto in Europa, è effetto domino sui fornitori

Schaeffler licenzierà 4.700 persone. Michelin e altre società prevedono tagli

Crisi dell'auto in Europa, è effetto domino sui fornitori
Foto di: Audi

L'intero settore auto in Europa non dorme sonni tranquilli. In Germania il Gruppo Volkswagen si prepara a chiudere tre fabbriche e potrebbe licenziare quasi 300.000 persone. Il progressivo calo della produzione avrà ovviamente importanti ripercussioni sui fornitori.

Schaeffler, un'azienda con vari marchi che produce diversi componenti anche per auto (per esempio il Multitronic di Audi) ha annunciato oggi che licenzierà 4.700 dipendenti in Europa. E non è la sola azienda legata a questo settore che si prepara a tagliare la produzione e il personale.

Come scrive Automotive News Europe, Bosch ha annunciato che quest'anno non raggiungerà i suoi obiettivi finanziari; ZF Friedrichshafen prevede di tagliare fino a 14.000 posizioni entro il 2028; Continental pensa di scorporare la sua unità di ricambi auto; Michelin ha in programma di licenziare 1.200 persone e chiudere due stabilimenti in Francia entro il 2026.

La riorganizzazione e i tagli

Il principale cliente di Schaeffler è il Gruppo Volkswagen, che come sappiamo sta combattendo con i sindacati tedeschi per un taglio salariale del 10%. Il fornitore ha annunciato che i licenziamenti sono "una risposta al difficile contesto di mercato, alla crescente intensità della concorrenza globale e ai continui processi di trasformazione che interessano il settore della fornitura automobilistica".

Nel terzo trimestre dell'anno Schaeffler è stata colpita anche dal calo delle vendite nel suo business industriale che produce componenti per turbine eoliche e robot industriali, per questo metterà in vendita il suo sito di robotica industriale Melior Motion.

Schaeffler ha invece aumentato le vendite nel suo business di e-mobility in tutte le regioni grazie all'acquisizione da 3,6 miliardi di euro di Vitesco Technologies Group, specializzata in componenti per veicoli ibridi e con una forte presenza nella filiera dei veicoli elettrici.

Grazie al piano di riorganizzazione, che costerà circa 580 milioni di euro, Schaeffler prevede di risparmiare circa 290 milioni di euro (315,4 milioni di dollari) all'anno entro la fine del 2029.