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Xiaomi presenta il suo primo SUV e si prepara allo sbarco in Italia

Elettrico, ma in futuro anche ibrido, si chiama YU7, ha batterie fornite da CATL ed è lungo 5 metri. Può avere fino a 680 CV

Xiaomi YU7
Foto di: Xiaomi

Lo sbarco in Europa (e quindi in Italia) delle auto Xiaomi potrebbe essere più vicino del previsto e la gamma del tech-brand cinese si allarga di conseguenza. Dopo aver presentato la berlina SU7 il produttore cinese toglie i veli anche dalla più grande YU7, un SUV lungo 5 metri, dal peso di oltre 2.400 kg e con batterie sviluppate da CATL.

Non è ancora chiaro quando questo secondo modello potrebbe arriverebbe in Italia al fianco della berlina attesa per il 2025, ma vediamo di capire di che si tratta sulla base delle prime comunicazioni ufficiali.

Forme tondeggianti

Per parlare della Xiaomi YU7 partiamo subito con il dire che la Casa al momento ha divulgato solo poche foto degli esterni e non è scesa nei dettagli riguardo gli interni.

Guardandolo da fuori, questo nuovo SUV di segmento D ha forme piuttosto tondeggianti, sia nella parte anteriore sia al posteriore, con lunghezza di 4,99 metri, larghezza di 2,00 metri, altezza di 1,60 metri e passo molto generoso di 3 metri.

Parlando di design, il frontale è stato disegnato chiaramente ispirandosi a quello della neonata berlina SU7, dalla quale questo nuovo SUV ha ereditato soprattutto lo stile dei gruppi ottici e tutte le varie rotondità del caso. Discorso simile anche per quanto riguarda il posteriore, naturalmente più alto della quattro porte ma sempre dotato dell'immancabile firma luminosa della Casa: ovvero la striscia LED unica che collega il lato destro e il lato sinistro dell'auto.

Il posteriore delle Xiaomi SU7 e YU7

Meccanica collaudata

In base alle prime caratteristiche tecniche divulgate dall'azienda in questo prima fase, la nuova Xiaomi YU7 sarà dotata di un powertrain elettrico a doppio motore per generare la trazione integrale.

In particolare la potenza complessiva dovrebbe aggirarsi intorno ai 680 CV, un valore possibile grazie a un motore anteriore con una potenza di picco di 220 kW e a un motore posteriore con una potenza di picco di 288 kW, entrambi alimentati da una batteria fornita dal leader di settore CATL, come già avviene sulla berlina.

Secondo alcune indiscrezioni riportate dal portale CarNewsChina.com, poi, lo sviluppo dell'auto potrebbe prevedere in futuro anche l'aggiunta di un powertrain ibrido, per rispondere a specifiche esigenze di mercato sia locali che del Vecchio Continente. Ed evitare i dazi.

Per saperne di più bisognerà attendere il corso del 2025, ricordando però che nel frattempo a Milano in Piazza Duca D’Aosta, dal 15 dicembre al 6 gennaio, si potrà ammirare per la prima volta dal vivo la nuova Xiaomi SU7 Max.