Cupra Terramar (2025), perché comprarla e perché no
Più grande della Formentor, è la nuova ammiraglia del brand e la qualità lo dimostra. La plug-in fa davvero più di 100 km in elettrico
La famiglia di Cupra cresce e lo fa verso l'alto. Sia perché la Terramar è un vero e proprio SUV che, dunque, si sviluppa in verticale, sia perché questo nuovo modello rappresenta, di fatto, l'ammiraglia del marchio, la sua portabandiera.
Ecco che, quindi, tutti i tratti tipici del brand spagnolo, sulla Terramar, sono estremizzati: lo stile aggressivo, gli interni tecnologici e sportivi, i motori potenti. Nel caso specifico, i 272 CV della versione in prova sono erogati da un interessante powertrain plug-in, che promette anche di essere particolarmente efficiente. Vediamo tutti i dettagli della nuova Cupra Terramar in questo #PerchéComprarla.
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Dimensioni | Interni | Guida | Consumi | Prezzi
Pregi e difetti
| Ci piace | Non ci piace |
| Rifiniture interne | Riflessi su bordo piano black dello schermo |
| Taratura dispositivi ADAS | Qualità della retrocamera |
| Funzionalità dei Matrix LED | Peso (su plug-in) |
| Efficienza in elettrico (su plug-in) |
Più o meno tutti abbiamo avuto un cugino o un fratello ribelle, no? Ecco, la Cupra Terramar sembra proprio questo, la “canaglia” che si è fatta spazio e si è infilata tra Tiguan e Audi Q3 con una personalità così forte da poter quasi offuscare le altre due. Del resto, come spesso accade, la sfacciataggine premia. Magari per qualcuno è troppa, ma sotto sotto...
Dimensioni, bagagliaio e spazio
La Cupra Terramar è poco più lunga della Formentor ma si sviluppa maggiormente in altezza, lasciando oggi a quest'ultima il ruolo di "crossover" più che di SUV vero e proprio. Siamo poco sopra i quattro metri e mezzo, la taglia "standard" per i cosiddetti sport utility compatti. La piattaforma sulla quale si basa è la MQB Evo, la stessa della nuova generazione di Volkswagen Tiguan.
Rispetto a questa ha un'impostazione decisamente più sportiva, eppure ciò non le impedisce di avere un vano regolare e ben rifinito, con ganci superiori, vani laterali e prese a 12V e di tipo domestico. La plug-in del nostro video, però, non ha il doppio fondo: sotto c’è la batteria, dunque non si può infilare la cappelliera né stivare i cavi di ricarica, che dunque restano più disordinati. Il divano si abbatte in configurazione 40:20:40 ed è scorrevole. Sul portellone avrei voluto il tasto anche per la chiusura centralizzata, che torna sempre comodo.
Cupra Terramar
A bordo si entra facilmente e c’è spazio per gambe e testa anche per chi è alto un metro e novanta e più. Al centro si sta meno comodi per via della conformazione del divano e per il tunnel un po’ ingombrante, che si fa perdonare però ospitando le bocchette d’aerazione, la regolazione indipendente del clima e due prese di ricarica.
Cupra Terramar
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Le misure |
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Fuori |
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Lunghezza |
4,52 metri |
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Larghezza |
1,86 metri |
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Altezza |
1,58 metri |
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Passo |
2,68 metri |
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Dentro |
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Bagagliaio |
400 – 540 / 1.500 litri |
Plancia e comandi
Dentro, c’è tanto design ma non è fine a se stesso. Sotto al ponte del tunnel, per esempio, c’è la ricarica a induzione ventilata per il telefono e anche le prese, retroilluminate, mentre sulla struttura ci sono alcun tasti che si usano più spesso. Per i piccoli oggetti c’è il portabicchieri oppure il vano illuminato sotto al bracciolo, regolabile, oltre che un classico cassetto nella media, non rivestito.
Cupra Terramar
Bella l’illuminazione LED personalizzabile che corre a tutta larghezza sulla plancia e che poi si intravede nei piccoli intagli sui pannelli porta, anche dietro. I materiali di rivestimento sono morbidi nella parte alta dell’abitacolo, mentre in basso ci sono plastiche più rigide. Gli assemblaggi sono ben fatti. I sedili integrali contribuiscono tanto a dare l’idea di un abitacolo ricercato, così come il tasto di accensione sul volante. Un appunto però che riguarda i più alti: alla lunga il ginocchio che sbatte sulla sagoma della maniglia farà un po’ male.
Il sistema d'infotainment è velocissimo, con schermate accattivanti da un punto di vista grafico e anche personalizzabili. Ci sono tante funzioni e per questo non è sempre facile usarlo in marcia, considerando che i comandi vocali poi non sono così precisi come per esempio quelli degli infotainment Google. Comunque i menù sono organizzati in maniera furba e chiara. Il climatizzatore è tutto touch, ma con i comandi a sfioramento retroilluminati si controlla senza problemi. Infine, Apple CarPlay e Android Auto sono senza filo.
Come va e quanto consuma
L’impostazione di guida è chiara sin da subito: ci si sente avvolti, tra sedile sagomato e tunnel alto, perciò ti senti connesso all’auto, a vantaggio dell’intuitività. Questo non vuol dire che si stia scomodi perché di spazio per regolarsi la seduta ce n’è tanto. La visibilità non è penalizzata, con gli ingombri che si percepiscono bene. Il selettore del cambio dietro al volante è pratico in manovra.
L’assetto, di base, tende al rigido, come ti aspetteresti del modello. In più l'auto in prova ha i cerchi da 20 pollici, i più grandi. Eppure con l’optional del DCC, cioè le sospensioni a controllo elettronico, allora la Terramar riesce ad avere due anime distinte, nette, perché puoi regolare la taratura su tante posizioni diverse e passare dalla durezza al "galleggiamento". Le mappe di guida Strada, Sport e Cupra hanno una loro impostazione ma con l’individual si può intervenire ulteriormente in un senso o nell’altro.
Cupra Terramar - Prova su strada
Il powertrain in prova è l’ibrido plug-in, quello ricaricabile alla spina, con un 1.5 quattro cilindri e un motore elettrico per un totale di 272 CV e 400 Nm di coppia. Fa lo 0-100 in 7,3 secondi e tocca i 215 km/h di punta. Gran bella spinta, che poi in modalità Cupra è sottolineata dal sound riprodotto dalle casse.
Lo sterzo progressivo dà un bel feeling di controllo, con traiettorie precise, e il cambio è l’automatico DSG a 6 rapporti che si può controllare anche coi paddle. Su questa variante plug-in, però, a causa della batteria, il peso supera i 1.900 kg in ordine di marcia: è chiaro che nella guida più sportiva gli inserimenti ne risentono, così come il rollìo.
Cupra Terramar - Prova su strada
Il pedale del freno, a proposito, è a controllo elettronico, anche per gestire al meglio il recupero dell’energia cinetica. Perché, per arrivare poi alla seconda anima di questa versione di Terramar, puoi contare su un sistema ibrido che ti consente di andare solo in elettrico quando la batteria è carica ma quando è scarico comunque funziona come un full hybrid. Dunque le partenze sono tutte in elettrico, anche per svariate decine di metri, si recupera un po’ di energia sfruttando l’inerzia e tutto è molto fluido e insonorizzato. In autostrada, fruscii e rotolamento sono sotto controllo: ci sono anche i doppi vetri!
Venendo ai consumi, con una carica completa della batteria da 19,7 kWh, l'auto percorre oltre 110 km in modalità elettrica. A batteria scarica, i consumi sono di 14 km/l in città, oltre 15 km/l su strade extraurbane e 12 km/l in autostrada.
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Versione provata |
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Motore |
1.5 plug-in |
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Potenza |
272 CV |
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Coppia |
400 Nm |
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Cambio |
Automatico |
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Trazione |
Anteriore |
Prezzi e concorrenti
Tre motorizzazioni disponibili con diversi step di potenza e due allestimenti. Con il primo, il 1.5 mild hybrid da 150 CV costa 43.000 euro, mentre il 2.0 benzina da 204 CV con trazione integrale parte da 47.500 euro. La plug-in, anche qui da 204 CV, da poco meno di 49.000 euro. Con la versione sportiva VZ, invece, il 2.0 benzina di CV ne ha 265 e costa quasi 55.000euro; il plug-in 272 CV e quasi 60.000 euro. In fase di lancio c’è anche un’edizione limitata America’s Cup full optional a poco meno di 60.000 euro.
Cupra Terramar
La Terramar ha un carattere molto spiccato e dunque si rivolge a una clientela specifica. Se meccanicamente, visto che condividono tanto, un’alternativa potrebbe essere la già citata Tiguan, in realtà filosoficamente sono due auto diverse. C'è l’Alfa Romeo Tonale ma, a parte la versione plug-in, l’italiana non può contare su motori altrettanto prestazionali. La rivale ideale è la BMW X2 che però, di base, costa di più. Infine, viste le dimensioni molto simili, un’altra alternativa può essere...un’altra Cupra: la Formentor.
Fotogallery: Cupra Terramar
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