Fin dalla sua presentazione la BMW X2 ha fatto molto parlare di sé soprattutto per il design che, rispetto a prima, è cambiato tanto in particolare al posteriore dove la coda allungata e il tetto discendente ora non nascondono l’impostazione da crossover coupé. Con questa nuova generazione è cresciuta in tutto, nelle dimensioni e nella dotazione e anche nella gamma motori che è molto ampia.

La protagonista di questo Perché Comprarla ha sotto il cofano il 2.0 diesel da 150 CV che sul nostro mercato è sempre stato molto apprezzato. Scopriamola insieme: ecco com'è e come va.

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Dimensioni | Interni | Guida | Consumi | Prezzi

Pregi e difetti

Verdetto

8.4 / 10
Ci piace Non ci piace
Piacere di guida Visibilità posteriore
Ampia scelta di motorizzazioni Quinto posto
Qualità percepita e costruttiva Dotazione di serie

La X2 ha raggiunto la sua piena maturità evolvendosi radicalmente rispetto alla precedente generazione sotto tutti i punti di vista. Il design è particolare, può piacere come no, ma i crossover e i SUV Coupé piacciono (i numero lo testimoniano) e di queste dimensioni ancora ce ne sono pochi. I centimetri extra in lunghezza adesso la fanno rientrare a pieno tra le auto "da famiglia", anche perché il bagagliaio è grande e la dotazione tecnologica molto ricca. Senza contare che sotto il cofano c’è l’imbarazzo della scelta su quale motore portarsi a casa. Qualche dettaglio è ancora migliorabile, ma nulla in grado di comprometterne l’esperienza.

BMW X2 (2024)

BMW X2 (2024)

Dimensioni, bagagliaio e spazio

Partiamo dalle dimensioni: la BMW X2 è lunga 4 metri e 55, larga più di 1 e 84 e alta quasi 1 e 60, misure importanti da pieno segmento C. Davanti si viaggia comodissimi, dietro invece bisogna fare i conti con la linea da coupé. Ma iniziamo dal bagagliaio: è più grande della media della categoria e poi il portellone è comodissimo

Si parte da un minimo di 560 litri a disposizione, che scendono a 515 sulle versioni mild hybrid per via del pacco batteria del sistema sotto il piano di carico. Il vano è regolare nelle forme e ben rifinito e sotto c’è anche un doppiofondo molto grande in cui però non entra la grande cappelliera quando la si toglie. Per l’organizzazione generale ci sono due vasche laterali di cui una con retina, due ganci e una presa da 12V, con gli schienali della seconda fila possono essere abbattuti in configurazione 40-20-40.

BMW X2 (2024)

BMW X2 (2024)

Accomodandosi dietro attenzione a non sbattere la testa entrando perché il tetto scende. Una volta dentro però anche i più alti troveranno facilmente la posizione più comoda con lo spazio che è sufficiente per le ginocchia e abbondante per testa e piedi. Meglio però viaggiare in quattro sfruttando il bracciolo perché il quinto posto è sacrificato. Al centro sul tunnel ci sono le bocchette dell’aria, due prese USB di tipo C e un piccolo vano.

Le misure

 

Fuori

 

Lunghezza

4,55 metri

Larghezza

1,85 metri

Altezza

1,56 metri

Passo

2,69 metri

Dentro

 

Bagagliaio

515 – 560 / 1.400 - 1.470 litri

Plancia e comandi

Basta chiudere la portiera per rendersi conto - oltre che della sostanza - dell'attenzione e della cura che in BMW hanno messo nella scelta dei materiali e negli assemblaggi. Tutto è a portata di mano non c’è una superficie che non sia piacevole al tatto, almeno nelle parti più in vista dato che plastiche più rigide si trovano solo nelle zone basse dell’abitacolo. Per il resto il livello di qualità percepita è alto: sulla plancia si alternano pelle e alluminio, con il tunnel centrale flottante che, oltre che essere bello esteticamente, esalta la praticità permettendo di guadagnare tanto spazio extra da dedicare ai vani portaoggetti.

BMW X2 (2024)

BMW X2 (2024)

Nella parte bassa della consolle c’è un pannello quasi verticale con la piastra per ricaricare ad induzione il telefono che integra anche una clip per tenerlo fermo quando si è in movimento. Non mancano poi i due portabicchieri vicino a due prese di ricarica USB, mentre sotto il tunnel c’è un ampio vano rivestito in gomma. Sotto il bracciolo molto ben mimetizzato c’è un vano lungo e stretto, l’unico spazio nascosto alla vista oltre al cassetto davanti al sedile del passeggero. Sono mediamente grandi poi le tasche delle portiere che però non sono rivestite all’interno. 

Come va e quanto consuma

La X2... è una BMW e questo si sente tutto non appena ci si siede al posto guida e si fanno due curve, per come la macchina approccia alla strada e per tutti i feedback che passano attraverso i comandi. L’impostazione è tipicamente BMW a partire dalla posizione di guida che per essere un crossover è perfetta. Sia il volante che il sedile hanno un’escursione ampia in tutte le direzioni, il sedile è comodo e contenitivo e la visibilità è molto buona a 180°, si percepiscono bene gli ingombri della carrozzeria perché le superfici vetrate sono generose e gli specchietti belli grandi.

Dietro si ha qualche problema invece perché la linea del tetto scende e i montanti sono massicci ma comunque ci sono sia i sensori che tutte le telecamere che hanno un’ottima risoluzione. È nella media invece il raggio di sterzata ma la X2 riesce comunque ad essere agile considerando le dimensioni non esagerate.

BMW X2 (2024)

BMW X2 (2024)

È maturata tanto anche da un punto dinamico. La piattaforma è la FAAR, la stessa della X1 e della MINI Countryman e il motore in questo caso è un best seller sul mercato italiano e cioè il 2.0 turbodiesel da 150 CV a trazione anteriore che è un ottimo compromesso tra prestazioni e costi di gestione. È abbinato di serie a un cambio a 7 marce che è possibile controllare dai paddle dietro il volante, ma io non li ho usati praticamente mai perché è lasciandolo in automatico che dà il meglio di sé facendo girare il motore sempre nel suo range di giri ottimale. È preciso, fluido. Insomma, una sicurezza.

Tornando al motore, sono 360 i Nm di coppia a disposizione, la macchina quindi ha una bella schiena e il cambio gioca molto con la coppia per evitare di scalare a meno che non si chieda lo scatto. Solo in questi casi si sente la classica timbrica del diesel mentre in tutte le altre situazioni l’insonorizzazione è molto buona considerando anche che i vetri sono doppi. Buona anche per quanto riguarda i fruscii aerodinamici e il rotolamento delle gomme.

Uno degli aspetti che però mi sono piaciuti di più di questa X2 è la dinamica di guida per essere un crossover a baricentro alto. Lo sterzo ha il carico giusto, la pesantezza può essere modificata attraverso le varie modalità di guida ma quella di default è stata la mia preferita, è preciso e fa capire sempre bene dove poggiano le ruote anteriori. L’anteriore è reattivo, si inserisce rapido e ha un’ottima tenuta con il posteriore che segue fedelmente massimizzando in tutte le condizioni la sensazione di sicurezza dei passeggeri.

BMW X2 (2024)

BMW X2 (2024)

Ho trovato eccezionale poi l’assetto che su questo allestimento MSport è leggermente più rigido. In città assorbe bene le asperità, con l’ammortizzatore che non arriva mai a fondo corsa con una fase di estensione molto controllata che non fai mai avere la sensazione di galleggiamento nonostante l’ottimo assorbimento. Quando si va più forte invece è sempre piatto e contiene bene i movimenti di cassa. Rollio e beccheggio ci sono ma sono trasferimenti di carico che permettono alla macchina di avere sempre presa sul terreno e fanno percepire bene quelli che sono i limiti dell’auto oltre cui non spingersi.

Per quanto riguarda i consumi, in città abbiamo percorso circa 13 km e mezzo con un litro di gasolio. In autostrada a velocità di codice si sfiorano i 15 mentre in extraurbano si superano di slancio i 22. Il tutto per una media di quasi 17 km al litro che corrispondono a 5,9 litri ogni 100 km.  

Versione provata

 

Motore

2.0 diesel

Potenza

150 CV

Coppia

360 Nm

Cambio

Automatico a 7 marce

Trazione

Anteriore

Prezzi e concorrenti

La BMW X2 ha un prezzo di listino che parte da circa 45 mila euro per la diesel da 150 CV in allestimento base. Per la 2.0 da 163 sempre a gasolio ma mild hybrid e a trazione integrale ce ne vogliono 50 mila, mentre per una benzina si va dai 46 mila della 20i mild hybrid ai 63 mila della più sportiva m35i da 300 CV. La X2 poi si può avere anche elettrica con prezzi a partire da 60 mila euro. Sono solo due gli allestimenti disponibili, con una differenza di circa 4.000 euro tra il base e il top di gamma.

BMW X2 (2024)

BMW X2 (2024)

Le rivali principali della X2 sono la sorella X1 e la cugina MINI Countryman che sono diverse per dimensioni e design ma sono basate sulla stessa piattaforma e spinte dagli stessi motori. Prendendo come riferimento la carrozzeria da coupé l’alternativa è l’Audi Q3 Sportback, oppure una lunghissima lista allargando il campo ai tanti C SUV sul mercato. Tra questi ci sono l’Audi Q3 standard, la Mercedes GLA, la Volvo XC40 e anche l’Alfa Romeo Tonale, oppure la Jaguar E-Pace e la Range Rover Evoque.

Fotogallery: BMW X2 (2024)