Gli interni della DS N°8, la nuova ammiraglia francese
Tanto spazio e qualità dentro la DS N°8, anche se alcune soluzioni sono un po' troppo barocche
Frontale imponente, carrozzeria filante e linee personali. Ecco in poche parole la DS N°8, la nuova ammiraglia francese chiamata a prendere il posto della sfortunata DS9. E se da fuori la fastback del brand premium di Stellantis non fa nulla per passare inosservata, anche dentro ci tiene a colpire con uno stile decisamente d'impatto.
Gli interni della DS N°8 si compongono infatti di tanta tecnologia inserita in un arredamento che se da una parte vuole essere classico, dall'altra vuole dire qualcosa di nuovo.
DS N°8, la plancia
In un mondo fatto di monitor sempre più grandi la DS N°8 sembra quasi voler andare controcorrente, ma è solo un'impressione. Perché sulla plancia è sistemato uno schermo touch da 16", sviluppato in orizzontale, appeso come fosse un quadro, con tanto di illuminazione posteriore. Basso e largo, a mostrare una miriade di informazioni con una grafica che se da una parte può piacere nelle soluzioni cromatiche, in alcuni frangenti rischia di confondere un po' troppo. Anche perché manda il feedback aptico. Bella, ma la semplicità d'uso deve venire prima di tutto. L'effetto smarrimento si può risolvere utilizzando l'assistente vocale, nel quale è integrato ChatGPT.
Il monitor della strumentazione si accontenta invece di 10,25" per mostrare le sue informazioni, collaborando con un head-up display con realtà aumentata che proietta direttamente sul parabrezza. Una soluzione sempre più utilizzata da modelli premium.
Particolare il disegno del volante, con razze a X, studiato probabilmente anche per fare spazio ai vari comandi sistemati a destra e sinistra, per gestire infotelematica e i vari sistemi di assistenza alla guida. Anche in questo caso nella DS N°8 i designer hanno voluto creare un qualcosa di diverso. Piacerà? Ai posteri l'ardua sentenza. A me personalmente è piaciuto. Parlando di comandi, pulsanti e via dicendo l'ammiraglia francese virtualizza praticamente tutto, lasciando giusto qualche pulsante sotto il monitor centrale e sul tunnel.
DS N°8, materiali e finiture
DS, con Alfa Romeo e Lancia, rappresenta il polo premium di Stellantis e mira addirittura a fare concorrenza - un domani, forse, ma qui entriamo nel mondo del wishful thinking - a Benmtley e Rolls-Royce. La strada è lunga e passa da interni più che curati. La DS N°8 sembra svolgere in maniera egregia il compito. Nella versione - presumibilmente la top di gamma - che ho avuto modo di vedere al Salone di Bruxelles 2025 quasi non c'era traccia di plastica.
Sulla DS N°8 top di gamma l'impianto audio è il Focal Electra 3D
Il tunnel centrale della DS N°8
Ettari di morbida pelle praticamente ovunque. E dove non c'è ecco alluminio, usato per esempio per ricoprire le casse dell'impianto audio. Il tutto per un risultato dal duplice effetto: mostra l'ulteriore crescita di DS in termini di qualità da una parte, dall'altra risulta forse un po' troppo barocco. Quasi a voler ostentare l'opulenza offerta, con un design a volte forse "strillato". Diciamo che la strada può essere quella giusta, basterebbe ingentilire alcune soluzioni. Come il super tunnel centrale che divide i due sedili anteriori. Ingombrante e con una fantasia luminosa che ricorda il salto nell'iperspazio di Star Wars. Notare si fa notare, ma perché?
DS N°8, abitabilità e bagagliaio
Con 4,82 metri di lunghezza la DS N°8 ha spazio in abbondanza dentro e sia davanti sia dietro anche i più alti non soffrono. Né con le gambe né con la testa. In generale i sedili sono comodi e sembrano sostenere bene il corpo, con un ottimo bilanciamento tra rigidità e morbidezza. I passeggeri posteriori hanno naturalmente a disposizione i comandi per la climatizzazione e centimetri in abbondanza, anche se l'ambiente può risultare opprimente. La linea di cintura è particolarmente alta e il lunotto ridotto ai minimi termini. Per questo è meglio optare per il tetto in vetro - optional - che migliora la situazione luce. Si tratta di un cristallo serigrafato che non ruba spazio alla testa e grazie alla composizione multi strato promette un'ottima resa termica in tutte le stagioni. Mancano però sia tendina o sia funzione oscurante.
Dietro nella DS N°8 si sta comodi ma la linea di cintura alta e l'andamento del lunotto rendono l'ambiente un po' opprimente
I sedili sono comodi e accolgono bene il corpo
Il bagagliaio ha una capacità minima di 620 litri con disegno regolare e ben sfruttabile. Il portellone per accedervi è comodo, molto comodo. La capacità massima non è stata dichiarata, sappiamo però che gli schienali posteriori si possono abbattere con schema 40:20:40, così da offrire una buona modularità degli spazi.
La DS N°8 vista dal vivo
Fotogallery: DS N°8
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