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La sfida di Longbow: due supercar elettriche ultraleggere per il 2026

Vi presentiamo la Longbow Roadster e la Speedster, sportive a batteria da meno di 1.000 kg

Longbow Speedster e Longbow Roadster
Foto di: Longbow

Batterie pesanti e motori elettrici non sono esattamente l’ideale per costruire una classica e leggera sportiva britannica, ma una nuova azienda vuole provarci comunque. Si chiama Longbow e, se tutto andrà secondo i piani, nel 2026 lancerà nel Regno Unito due “sportive elettriche ultraleggere” chiamate Speedster e Roadster.

Quanto può pesare un’auto sportiva elettrica?

Secondo il comunicato stampa dell’azienda, entrambe le vetture peseranno meno di 1.000 kg. Si tratta comunque di qualche centinaio di chili in più rispetto a una Lotus Elise, ma in un’epoca in cui una BMW M5 sfiora le 2,5 tonnellate, è un traguardo notevole per un’auto completamente elettrica.

Longbow Speedster

La vista anteriore della scoperta Longbow Speedster

Foto di: Longbow

Nello specifico, la Speedster, priva di tetto, punta a fermare l’ago della bilancia a 895 kg (1.973 libbre) al momento del lancio. La Roadster, nonostante il nome, avrà un tetto fisso e sarà leggermente più pesante.

Telaio in alluminio e prestazioni elettriche

Alla base di questi modelli ci sarà un telaio leggero in alluminio, sviluppato internamente. Il sistema di propulsione, composto da motori elettrici compatti e batterie ottimizzate, garantirà uno scatto 0-100 km/h in meno di 4 secondi e un’autonomia stimata in 443 km secondo il ciclo WLTP.

Longbow Roadster

Il tetto a doppia bolla della coupé Longbow Roadster

Foto Di: Longbow
Longbow Roadster

La Longbow Roadster vista davanti

I prezzi partiranno da 84.995 sterline (circa 100.000 euro) per la Speedster e 64.995 sterline (circa 77.000 euro) per la Roadster. Un posizionamento premium, reso ancora più esclusivo dal fatto che entrambe le vetture saranno realizzate a mano, con una produzione limitata a 150 esemplari per modello.

Chi c’è dietro al progetto?

Molti dettagli tecnici rimangono ancora sconosciuti, incluso il sistema di propulsione e la potenza. Tuttavia, i tre cofondatori di Longbow sono convinti che esista un mercato per auto sportive elettriche leggere. E non sono certo inesperti nel settore. Ecco i loro nomi:

  • Daniel Davey, CEO dell’azienda, ha iniziato la sua carriera in Tesla ai tempi delle prime Roadster, per poi tornare nella casa di Elon Musk durante il lancio della Model 3.
  • Mark Tapscott ha lavorato sia in Tesla che in Lucid e BYD, oltre ad aver contribuito allo sviluppo della Lotus Elise.
  • Jenny Keisu, invece, porta esperienza manageriale, avendo ricoperto il ruolo di CEO del produttore di barche elettriche X Shore.
I tre fondatori di Longbow: Daniel Davey, Jenny Keisu, Mark Tapscott

I tre fondatori di Longbow: Daniel Davey, Jenny Keisu, Mark Tapscott

Foto di: Longbow

Il ritorno alle sportive leggere

“La rivoluzione della mobilità elettrica ci ha fatto perdere qualcosa di importante”, ha dichiarato il CEO Daniel Davey e ha aggiunto:

“Oggi molte auto sportive moderne pesano oltre 1.500 kg, mentre le elettriche possono arrivare anche al doppio. C’è bisogno di una vettura più orientata alla guida, una sportiva elettrica ultraleggera, accessibile agli appassionati della guida e delle emozioni che può regalare. Ed è proprio per questo che abbiamo creato Longbow.”

Riuscirà Longbow dove altre startup hanno fallito? Solo il tempo potrà dirlo.

Fotogallery: Longbow Speedster e Longbow Roadster