Volkswagen Tayron, ecco come va il SUV a 7 posti (anche Diesel)
A metà tra una Tiguan e una Touareg, offre spazio a bordo, qualità percepita molto buona e guida comoda
Imponente, massiccia, comoda e spaziosa. E c'è anche il Diesel oltre al mild e al plug-in. Insomma, ti fermi a guardare da vicino la nuova Volkswagen Tayron e comprendi che, nell'epoca dell'abbondanza degli Sport Utility Veichle, questo segmento D ci calza a pennello, soprattutto se si parla di auto per il popolo business .
Quella abbondanza che, tra l'altro, a Wolfsburg regna sovrana; però questa Tayron riesce a ritagliarsi un posto di tutto rispetto tra la Tiguan (prendendo le redini della Allspace prodotta in Messico, staccandosene), e la Touareg. Il tutto con un progetto che nasce e si sviluppa proprio in terra tedesca. Qualche tempo fa l'abbiamo vista da vicino. Oggi la mettiamo alla prova sulle strade intorno Verona.
Ecco com'è andata.
- Volkswagen Tayron (2025), gli esterni
- Volkswagen Tayron (2025), gli interni
- Volkswagen Tayron (2025), la guida
- Volkswagen Tayron (2025), i prezzi
Volkswagen Tayron (2025), gli esterni
C'è chi lo chiama segmento C evoluto, chi segmento D. I numeri non mentono però: è lunga 4,77 metri, dunque si pone proprio tra Tiguan e Touareg. Rispetto alla prima poi, ha un passo più lungo di 10 cm. Il motivo è semplice: più spazio a bordo, più volume per chi siede dietro, pur mantenendo comunque un bagagliaio importante e l'opzione 7 posti. Ci tornerò più avanti.
Eppure, per un tester alto ben 1.68 m, questa Tayron non è sgraziata. Lunga il giusto, impattante il giusto. Certo, le dimensioni non mentono, ma sono ben proporzionate. Non ti senti sovrastato dall'auto ecco. Sicuramente la linea del tetto piatta ma tendente a una leggera discesa, il terzo finestrino, e il passaruota in nero lucido a contrasto aiutano. Meno i cerchi, perché se da 17 pollici - ne sono già sicuro - mi aspetto comodità alla guida, l'effetto sembra quasi sottodimensionato. Pazienza: si può scegliere fino ai 20 pollici.
Volkswagen Tayron 2025, il posteriore
Davanti, il logo Volkswagen retroilluminato e contornato dalle due strisce LED che collegano i gruppi ottici mi sembra più riuscito che su altri prodotti altospendenti. Questo corso stilistico di un unico elemento ottico sta facendo parlare non poco, ed effettivamente la linea di confine tra riuscito e non, spesso è labile. Qui, promossi.
I gruppi ottici poi, squadrati nella forma, sono disponibili con tecnologia IQ. Light da 19.200 microled per proiettore. Anche dietro tornano logo e striscia a LED: l’impatto visivo, anche qui, é molto piacevole.
Volkswagen Tayron (2025)
Volkswagen Tayron (2025)
Con l’allestimento R-Line, il paraurti anteriore ha una caratterizzazione particolarmente aggressiva. Un pacchetto dedicato, poi, rende neri alcuni dettagli che altrimenti sarebbero cromati.
| Volkswagen Tayron (2024) | |
| Lunghezza | 4,79 metri |
| Larghezza | 1,85 metri |
| Altezza | 1,66 metri |
| Capacità del bagagliaio | da 850 a 2.090 litri a seconda della versione |
Volkswagen Tayron (2025), gli interni
Come vi dicevo prima, maggior lunghezza fa rima con più spazio a bordo. E quindi ecco la terza fila: comoda a sufficienza con il divano della seconda che si inclina per l'accesso a bordo - senza troppi problemi - ma che può anche scorrere in avanti e indietro. Questo è un sempre un bel plus.
Torno alla terza fila che, vi dicevo, non mi dispiace: ho visto e vissuto settimi posti praticamente con la testa ricurva altezza lunotto. Questo è reale. Peccato solo per una bocchetta d'areazione mancante. Non sarebbe stata male. In compenso ci sono portaoggetti e prese di carica in prestito dal bagagliaio.
Volkswagen Tayron (2025), il bagagliaio
Volkswagen Tayron (2025), il bagagliaio
Ecco, proprio questo cambia a seconda che si scelga a 5 o a 7 posti: 885 litri di capacità minima nel primo caso (705 per la plug-in), 850 litri nel secondo che scendono a 345 litri quando la terza fila è in posizione. La capacità massima è, rispettivamente, di 2.090 o 1.905 litri. La versione plug-in non si può avere a sette posti.
Volkswagen Tayron 2025, i sedili posteriori
La plancia sfoggia un display centrale da 12,9 pollici oppure 15 per l’infotainment più avanzato. Il cruscotto é invece da 10,25 pollici e protetto da una palpebra che evita i riflessi (che invece sulla Tiguan ci sono). Sul tunnel c’è spazio per una mensola svuotatasche e per due piastre di ricarica ad induzione, proprio vicine ad altrettante USB-C.
Volkswagen Tayron 2025, gli interni
Ancora, c’è un rotore multifunzione: può servire per controllare il volume ma anche le modalità di guida e le atmosfere, che a loro volta regolano l’illuminazione ambientale a 10 o 30 colori a seconda del livello di equipaggiamento. Un plus: inserti in legno - a seconda dell'allestimento - che sottolinea comunque la vicinanza qualitativa più alla Touareg che alla Tiguan.
Volkswagen Tayron (2025), il rotore multifunzione
Volkswagen Tayron (2025), lo schermo da 15"
Volendo si possono avere anche i sedili ventilati, oltre che riscaldati, e un nuovo sistema di massaggio. I materiali e gli assemblaggi generali, infine, sono di alto livello.
Volkswagen Tayron (2025), la guida
La giornata è variabile. Sole prima, pioggia e vento poi. Serve concentrarsi su un modello. E allora scelgo la Diesel perché è, a oggi, il 55% degli ordini. Ci sta, anche perché il modello si presta ai chilometri. La Plug-in nasce più per una questione di flotte, è evidente. E interessante.
Anche perché ci sono due livelli di potenza per l'ibrido: 204 CV e 272 CV con un pacco batteria da 19,7 kWh (e ricarica a 11 kW in AC e 50 kW in DC). Ci torneremo su, magari più avanti.
193 CV di potenza, trazione integrale 4Motion - oramai un classico Volkswagen - per il 2 litri Diesel a disposizione in allestimento R-Line. Potenza giusta secondo me: non esagera, ma ti tira fuori di trazione dai tornanti che si arrampicano su Ospedaletto, davvero molto bene. Ecco subito la chiave di volta di questa macchina.
Volkswagen Tayron 2025, la prova
E' grande, impattante, ma non impacciata. Basta un filo di gas sul pedale dell'acceleratore per guidare in scioltezza. Il cambio DSG 7 rapporti nemmeno si sente negli innesti. E poi c'è l'equilibrio dinamico a tutto tondo, che va sottolineato.
Intendiamoci: la Tayron è un SUV. E' grande, lungo e con un passo importante. Eppure l'elettronica aiuta molto bene. Parlo del DCC, Dynamic Chassis Control con due valvole che lavora su smorzamento, estensione e compressione. Dopo qualche test e prova, valutando il sistema più sul comfort, la macchina manteneva comunque un rollio e un becheggio più accentuato. Con una indicazione più sulla sportività la vettura rimane più piantata, e con un conseguente inserimento in curva migliorato. Dettagli, va sottolineato, ma comunque significativi.
Volkswagen Tayron 2025, la prova
Capitolo visibilità: eccellente all'anteriore - i limiti della carrozzeria del cofano motore si percepiscono benissimo - molto buona anche lateralmente, e qui il percorso è stato formativo. I tornanti in salita necessitano di visuale periferica, e i montanti non impacciano. Dietro la visuale è davvero sacrificata: un classico con prodotti cosi lunghi e con 7 posti.
Le telecamere funzionano a supporto si, ma avrei preferito una qualità video complessiva migliore.
E in tema di elementi migliorabili, sicuramente il feeling con il pedale del freno, leggermente spugnoso nella prima fase di affondo. Non impatta sugli spazi di frenata, sia chiaro, e va sottolineato come questo feeling - classico con MEB e MQB - sia stato comunque mitigato.
Il tutto in un ambiente davvero ben insonorizzato, cosa non da poco quando si guida con tanti passeggeri a bordo per tanti chilometri.
Volkswagen Tayron 2025, la prova
Volkswagen Tayron (2025), i prezzi
Tre allestimenti: Life, Edition Plus e Elegance, a cui si aggiungono R-Line e R-Line plus. Le principali feature da tenere d’occhio sono i fari IQ. Light LED performance a partire dalla Edition Plus, l’apertura Keyless, i vetri oscurati. Con l’Elegance c’è anche il volante riscaldabile, i mancorrenti cromati, e i sedili riscaldabili.
Chiaro, con R-Line e R-Line Plus si va su altri approcci, anche estetici. Tra le due versioni, la plus si nota anche per i vetri oscurati, il tetto panoramico, e il bagagliaio con apertura e chiusura elettrica.
Si parte dunque dai 45.900 euro chiavi in mano della versione mild hybrid 1.5 TSI in allestimento Life, per arrivare fio ai 51mila euro della R-Line plus. Con il Diesel si parte da 48.050 euro fino ai 58.450 euro.
Chi cerca l’ibrido plug-in deve partire da 53.200 euro per arrivare fino a poco meno di 61.000 euro Ma è anche vero che l’ibrido alla spina potrebbe far gola a clienti business e aziende.
Fotogallery: Volkswagen Tayron 2025, la prova
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