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Aston Martin DBX S: la Ferrari Purosangue nel mirino

Ha un V8 biturbo da 727 CV e 900 Nm di coppia, un aspetto cattivissimo e passa da 0 a 100 km/h in 3,3". Ecco la nuova Aston Martin DBX S

Aston Marti DBX S
Foto di: Aston Martin

C'è un nuovo super SUV in circolazione. Il suo nome è Aston Martin DBX S e già dall'estetica si capisce dove voglia puntare: diventare il punto di riferimento della categoria, lasciandosi alle spalle modelli come Ferrari Purosangue e Lamborghini Urus.

Per farlo non lesina né per quanto riguarda l'estetica né per ciò che c'è sotto il cofano: un V8 biturbo di 4 litri da 727 CV per prestazioni da supercar. 

Per dominare

Una potenza che supera di appena 2 CV la Ferrari Purosangue, accompagnata da 900 Nm di coppia per spingere la Aston Martin DBX S da 0 a 100 km/h in 3,3", toccando i 310 km/h di velocità massima, esattamente come la rivale di Maranello. Merito anche di un peso ridotto di 47 kg rispetto alla già cattivissima DBX707. Naturalmente anche l'orecchio vuole la sua parte, per questo è presente un impianto di scarico modificato - con 4 terminali - che amplifica la voce del V8. Un motore che beneficia dello sviluppo fatto per la Valhalla, dalla quale la DBX S eredita le modifiche fatte ai turbocompressori e ad altri elementi.

Aston Marti DBX S

Il V8 della Aston Marti DBX S beneficia dello sviluppo fatto sulla Valhalla e ha turbocompressori più grandi

Foto di: Aston Martin

Per tenere a bada tale esuberanza ci sono sospensioni anteriori a doppio braccio oscillante e posteriori multilink, entrambe adattive con molle ad aria a tripla camera e sistema antirollio elettronico. Per frenare le quasi 2,2 tonnellate del super SUV inglese c'è un impianto con dischi carboceramici da 420 mm all'anteriore con pinze a 6 pistoncini e 390 mm al posteriore.

Che bocca grande che hai

Manco a dirlo la Aston Martin DBX S ha un'estetica dedicata, con nuovi elementi come griglia anteriore in nero lucido, diffusore posteriore dal quale spuntano i 4 scarichi, splitter anteriore e minigonne laterali con elementi aerodinamici funzionali. Non passano inosservati i grossi cerchi forgiati da 23", ai quali si possono preferire (con sovrapprezzo) quelli in magnesio.

Aston Marti DBX S

L'estrattore posteriore della Aston Marti DBX S con i 4 scarichi

Foto Di: Aston Martin
Aston Marti DBX S

I cerchi della Aston Marti DBX S possono essere forgiati o in magnesio, sempre da 23"

Disponibile in 24 differenti colori il nuovo super SUV Aston Martin può essere personalizzata a piacimento, pescando dalla ricca lista degli optional che prevede, tra le altre cose, tetto in fibra di carbonio (riduce il peso di 18 kg), griglia in policarbonato alveolare, specchietti e minigonne in fibra di carbonio e livree speciali. Passando dal reparto Q poi si può creare una versione unica, cucita praticamente su misura.

Lo stesso vale per gli interni, dominati da Alcantara e pelle, con sedili sportivi, strumentazione digitale da 10,25", monitor centrale da 12,3 e impianto audio da 800W con 14 altoparlanti. Se preferite un Bowers & Wilkins da 1600W con 23 altoparlanti, inserti in fibra di carbonio o titanio non c'è problema: basta chiedere. 

Aston Marti DBX S

Strumentazione da 10,25", monitor centrale da 12,3" ed ettari di Alcantara e pelle caratterizzano gli interni dell'Aston Martin DBX S

Foto di: Aston Martin

L'Aston Martin DBX S è ordinabile da oggi, con consegne a partire da settembre 2025. I prezzi? Non sono ancora stati comunicati.