Singer Porsche 911: arriva il restomod della 964 in 100 esemplari
Un omaggio alle Carrera anni Ottanta: widebody, 420 CV aspirati, tecnologia Cosworth e ingegnerizzazione... Red Bull.
C’è chi sogna una Porsche 911 nuova, chi è appassionato e amante delle 911 del passato, e chi sogna una 911 reinventata come se fosse costruita oggi. Restomod, chiaro. E quando si parla di Porsche, si legge Singer, che ha presentato la nuova Porsche 911 Carrera Coupé Reimagined, con una serie limitata di 100 esemplari, tutti costruiti a mano in California su commissione personale.
Non si tratta di una replica dunque, ma una dichiarazione d'amore alle Carrera Anni '80 in versione Super Sport Equipment, con - in questo caso - un cuore pulsante un po' più sofisticato.
Motore Flat-six da 420 CV ma...
Qui gli animi si divideranno: il cuore pulsante di questo Restomod è il motore boxer 6 cilindri da 4.0 litri sì, ma sviluppato con Cosworth: aspirato, 4 valvole per cilindro, variatore di fase, testate raffreddate ad acqua e cilindri ad aria. Tra l'altro si tratta della prima volta in cui Singer introduce queste soluzioni insieme.
il motore boxer 6 cilindri da 4.0 litri, sviluppato con Cosworth
Il risultato? 420 CV, un regime che supera gli 8.000 giri, e una risposta su tutto l’arco di erogazione che promette purezza analogica e sensibilità meccanica.
A questo si aggiunge lo scarico in titanio, il cambio manuale 6 marce, e leva opzionale rialzata con meccanismo a vista.
Telaio 964, ingegneria Red Bull
La base è sempre quella: il cliente invia la propria Porsche 911 serie 964, e Singer la smonta, la pulisce, la porta a nuova concezione. Ma qui entra in gioco Red Bull Advanced Technologies. Esattamente la stessa azienda che negli ultimi anni ha dominato in Formula 1, la cui divisione tecnica è oramai in grado di sviluppare anche motori e propulsori.
Porsche 911 Carrera Coupe Reimagined by Singer
In questo caso però si interviene sul telaio, che viene irrobustito con rinforzi in acciaio e materiali compositi, studiati sul banco simulazione del team di Formula 1.
Fibra di carbonio, stile anni ’80, aerodinamica su misura
Esteticamente, la Carrera re-immaginata da Singer è una 911 anni Ottanta, ma decisamente più scolpita e moderna. La carrozzeria è in fibra di carbonio, disponibile con ala fissa o mobile, e con fari ausiliari a scomparsa se richiesti.
Le prese d’aria nei parafanghi posteriori portano aria fresca al motore, mentre lo splitter anteriore lavora per ottimizzare il carico. Le sospensioni regolabili su quattro vie sono derivate dai modelli Turbo. Si gestiscono dall’abitacolo, con tanto di sistema nose lift.
Freni carbonio-ceramici, cerchi monodado da 18", pneumatici Michelin Pilot Sport e 5 modalità di guida completano un pacchetto tecnico che non ha nulla da invidiare a un’auto sportiva moderna, ma che mantiene un’interfaccia puramente analogica.
Gli interni della Singer Porsche Carrera 911 Coupe sono decisamente analogici
Interni su misura
Dentro, l’abitacolo è completamente personalizzabile: ogni dettaglio può essere configurato, dalla pelle cucita a mano alla strumentazione ridisegnata come se fosse un cronografo di alta orologeria.
Sedili sportivi o da pista, materiali esclusivi, possibilità di integrare CarPlay, navigatore e clima senza rompere l’equilibrio visivo. Tecnologia nascosta, bellezza evidente.
Touring o Sport
Singer mostra due configurazioni per i potenziali clienti:
- Touring: vernice “Celeste Passalacqua”, interni in Mars Pink con velluto, spoiler attivo, sedili sportivi e cerchi bianchi.
- Sport: “Giallo Segnale”, alettone fisso, splitter sportivo, interni neri in tessuto Interferenza, sedili da pista e roll-bar posteriore.
Per i più indecisi, c’è anche la possibilità di avere kit di carrozzeria intercambiabili con flight case dedicato. Singer non ha comunicato il prezzo: questo perché non esiste un prezzo fisso.
Fotogallery: Singer Porsche 911 Carrera Coupé 964
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