BYD Dolphin Surf, gli interni della baby cinese elettrica
Piccola fuori e grande dentro, la BYD Dolphin Surf ha tanta tecnologia ed è sorprendentemente spaziosa. Ecco com'è fatto l'abitacolo
BYD ha grandi ambizioni per la Dolphin Surf. Posizionata sotto i 20.000 euro, la piccola elettrica della Casa cinese mette a disposizione una dotazione di segmento superiore e prestazioni molto competitive in rapporto a quelle delle rivali.
Anche a bordo la Dolphin Surf vuole essere "grande", proponendo un pacchetto completo e ricco dal punto di vista tecnologico.
BYD Dolphin Surf, la plancia
L’interno della Dolphin Surf punta a un’estetica pulita ma non banale. La protagonista assoluta è la plancia, che adotta un originale design a onda, riuscendo a trasmettere un senso di dinamismo anche da ferma. Tutto è orientato alla semplicità d’uso: pochi comandi, ben distribuiti e un’interfaccia che punta a essere intuitiva anche per chi si avvicina per la prima volta alla mobilità elettrica.
Non manca l'ormai "classico" display rotante da 10,1", che può cambiare orientamento da verticale a orizzontale al tocco di un comando. Dall'infotainment si controlla tutto, dal climatizzatore agli assistenti alla guida, passando per il sistema multimediale.
Oltre alle funzioni proprietarie, c’è piena integrazione wireless con Apple CarPlay e Android Auto, e anche la ricarica a induzione per lo smartphone trova spazio nel tunnel centrale. Sotto lo schermo, alcuni tasti fisici e rotori permettono di gestire in modo pratico le principali funzioni del climatizzatore.
Accanto all'infotelematica, c'è una strumentazione digitale compatta e ben leggibile, anche se priva di palpebra, che potrebbe risultare meno chiara in condizioni di forte luce.
BYD Dolphin Surf, materiali e finiture
A dispetto del posizionamento d’ingresso, gli interni della Dolphin Surf non danno l’idea di essere economici.
BYD Dolphin Surf, i sedili posteriori
I materiali sono in gran parte rigidi, ma lavorati superficialmente per restituire un buon feedback tattile e visivo. Il risultato? Un abitacolo che non cerca l’effetto wow, ma riesce comunque a stupire per coerenza e qualità percepita.
BYD Dolphin Surf, abitabilità e bagagliaio
Anche sul fronte dello spazio, la BYD si difende bene. Lunga appena 3,99 metri, riesce a garantire un’abitabilità sorprendente grazie a un passo di 2,5 metri. Lo spazio per le gambe è abbondante anche per persone alte, mentre chi sfiora il metro e novanta potrebbe avvicinarsi troppo al tetto.
BYD Dolphin Surf, il bagagliaio
L’omologazione è per quattro persone, scelta intelligente che consente di dedicare più spazio e comfort a ciascun passeggero. Ma la vera sorpresa arriva dal bagagliaio: 308 litri di capacità minima che salgono a 1.037 litri abbattendo i sedili posteriori. Un risultato davvero notevole per un’auto del segmento A.
Fotogallery: BYD Dolphin Surf, gli interni
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