BYD Dolphin Surf, la piccola cinese a meno di 20.000 euro
La seconda auto elettrica più venduta in Cina arriva in Europa. Lunga 3,99 metri ha un'autonomia di 322 e prezzo di 19.490 euro
La BYD Dolphin Surf arriva ufficialmente in Italia, dopo mesi di anticipazioni su prezzi, dimensioni e nome ufficiale. Già perché l'auto più piccola del costruttore cinese in patria si chiama Seagull, ma lo scopo è lo stesso: conquistare il mercato. Una missione che in Cina è a buon punto - nel 2024 è stata la seconda auto elettrica più venduta - e che ora mette nel mirino il Vecchio Continente.
L'arma principale al servizio della BYD Dolphin Surf è il prezzo: si parte infatti da 19.490 euro. Praticamente quanto un'auto ibrida.
- BYD Dolphin Surf: le dimensioni giuste
- BYD Dolphin Surf: semplice e completa dentro
- BYD Dolphin Surf: potenza quanto basta
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BYD Dolphin Surf: gli esterni
In 3,99 metri di lunghezza giocare con stile e linee particolarmente originali non è certo facile, la BYD Dolphin Surf però ci prova creando uno stile spigoloso e a tratti sportivo, per differenziarsi dalla concorrenza e avere una spiccata personalità. Il frontale è semplice, con gruppi ottici orizzontali che convergono verso il centro e - a mio modo di vedere - un design che richiama (alla lontana) la Lamborghini Huracan.
Le fiancate sono maggiormente movimentate da linee che attraversano i pannelli porta, tendendo verso il montante posteriore, che spezza visivamente la carrozzeria grazie a un segmento a contrasto con la tinta dominante. L'assetto leggermente rialzato e l'andamento generale fanno sembrare quasi piccoli i cerchi in lega da 17".
Dietro l'immancabile linea luminosa, molto sottile, a collegare i gruppi ottici, sovrastati da un lunotto non eccessivamente generoso nelle dimensioni e uno spoiler ben più che accennato.

BYD Dolphin Surf: le dimensioni
| Lunghezza | Larghezza | Altezza | Passo |
| 3,99 metri | 1,72 metri | 1,59 metri | 2,5 metri |
BYD Dolphin Surf: gli interni
Gli interni della BYD Dolphin Surf, ai quali si può accedere anche avvicinando il proprio smartphone agli specchietti retrovisori, sono all'insegna della semplicità e puntano al sodo, non per questo però possono essere definiti banali. In primis per il disegno a onda della plancia, che trovo azzeccato e gradevole, ma soprattutto perché, pur essendo la entry level della gamma, la piccola cinese non rinuncia a uno dei tratti tipici di BYD: il monitor centrale in grado di ruotare, per sistemarsi in posizione orizzontale o verticale. Ha una diagonale da 10,1" e integra tutte le funzioni della vettura - climatizzatore compreso - Android Auto e Apple CarPlay, comandi vocali evoluti e molto altro. Sotto sono presenti tasti fisici e - a sinistra - il selettore della trasmissione.
La strumentazione digitale è sistemata sopra il piantone dello sterzo e non è inserita in una palpebra, cosa che potrebbe renderla poco leggibile in caso di luce diretta. La grafica è chiara e sono riportate numerose informazioni. Il volante ha una forma classica, con pulsanti fisici sulle razze laterali.
I 3,99 metri di lunghezza potrebbero far pensare a un ambiente generosissimo, ma grazie al passo di 2,5 metri la BYD Dolphin Surf mette a disposizione spazio a sufficienza anche per i più alti, anche se i più alti rischiano di sfiorare il tetto. Da sottolineare l'omologazione per 4 occupanti. Il bagagliaio è uno dei punti di forza: ha una capacità minima di 308 litri, per arrivare a 1.037 abbattendo gli schienali posteriori.
Sicuramente vi starete chiedendo com'è la qualità della Dolphin Surf. A livello di materiali devo ammettere che mi ha piacevolmente colpito: le plastiche sono per lo più rigide ma lavorate, per trasmettere un buon feeling e il design generale come detto è di effetto. Belli e comodi anche i sedili, sia all'anteriore sia al posteriore.
BYD Dolphin Surf: motori e tecnologia
Disponibile solo ed esclusivamente con powertrain elettrici la BYD Dolphin Surf può essere scelta in 3 differenti versioni: Active, Boost e Comfort, tutte con batterie Blade LFP (Litio Ferro Fosfato). La prima monta una batteria da 30 kWh e un motore da 65 kW, per un'autonomia dichiarata di 220km e potenza massima di ricarica di 11 kW in corrente alternata e 65 kW in continua.
La BYD Dolphin Surf Boost adotta lo stesso motore della Active, alimentato però da una batteria da 43,2 kWh che promette un'autonomia di 320 km. La ricarica arriva a 85 kW in corrente continua. Infine la Comfort mantiene la batteria da 43,2 kW mentre è mossa da un motore da 115kW e dichiara 310 km di autonomia.
La BYD Dolphin Surf è solo elettrica con autonomie comprese tra 220 e 322 km
Non così comune nel segmento la Dolphin Surf dispone anche della tecnologia Vehicle-to-Load (V2L), per alimentare e ricaricare dispositivi esterni - fino a una potenza massima di 3,3kW - utilizzando le batterie dell'auto.
Parlando di assistenti alla guida sono disponibili sistemi come cruise control intelligente, frenata automatica d’emergenza, assistente di mantenimento corsia e controllo automatico degli abbaglianti.
| Versione | Motore | Batteria | Ricarica | Autonomia |
| BYD Dolphin Surf Active | 65 kW | 30 kWh | 11 kW (AC) 65 kW (DC) |
220 km |
|
BYD Dolphin Surf Boost |
65 kW | 43,2 kWh | 11 kW (AC) 85 kW (DC) |
322 km |
| BYD Dolphin Surf Comfort | 115 kW | 43,2 kWh | 11 kW (AC) 85 kW (DC) |
310 km |
BYD Dolphin Surf: i prezzi
Come detto uno dei punti di forza della BYD Dolphin Surf è il prezzo. Si parte infatti da 19.490 euro, messa su strada inclusa, come una piccola ibrida, con dotazione di serie che comprende luci diurne a LED, touchscreen da 10,1", sensori di parcheggio e telecamera posteriori, Vehicle-to-Load (V2L), sistema keyless NFC, cruise control adattivo e aria condizionata.
Un prezzo che si abbassa a 16.660 euro nel caso di finanziamento o leasing con rata di 99 euro al mese, un costo che mira ad avvicinare sempre più automobilisti al mondo dell'elettrico.
| Allestimento | Prezzo |
| BYD Dolphin Surf Active | 19.490 euro |
| BYD Dolphin Surf Boost | 22.990 euro |
| BYD Dolphin Surf Comfort | 25.990 euro |
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