BYD Dolphin G, gli interni del nuovo crossover ibrido
Saliamo a bordo del nuovo modello della Casa cinese, curato nella tecnologia molto spazioso
La BYD Dolphin G è la nuova proposta della Casa cinese per inserirsi nel sempre più combattuto segmento B. BYD ci prova con un crossover alla moda, ricco di tecnologia, con una motorizzazione ibrida plug-in e con un prezzo d'attacco aggressivo intorno ai 25.000 euro.
Uno dei punti di forza del modello è l'abitacolo, che si distingue per l'elevata digitalizzazione e per la spaziosità.
BYD Dolphin G, la plancia
L'impostazione della plancia della BYD privilegia pulizia stilistica e funzionalità. Lo sviluppo orizzontale del cruscotto contribuisce a creare una piacevole sensazione di ampiezza, mentre le bocchette del climatizzatore sono integrate con discrezione alle estremità, senza appesantire il design.
Davanti al conducente trova posto una strumentazione digitale da 8,8", completamente configurabile. Il guidatore può scegliere se visualizzare le informazioni di marcia tradizionali oppure dedicare gran parte dello schermo alla navigazione o ai sistemi di assistenza alla guida. L'unico limite riguarda le dimensioni di alcuni caratteri, che risultano piuttosto piccoli durante la guida.
Al centro della plancia spicca invece il display dell'infotainment, disponibile da 10,1" oppure 12,8" a seconda dell'allestimento.
Il sistema multimediale utilizza un ambiente Google, supporta gli aggiornamenti software OTA (Over The Air) e offre numerose funzioni di connettività.
Tra i sedili anteriori è stato ricavato un tunnel centrale molto funzionale, con un vano portaoggetti su due livelli, divisori, portabicchieri e, nella maggior parte delle versioni, la ricarica wireless per lo smartphone.
BYD Dolphin G, materiali e finiture
La plancia e soprattutto il tunnel centrale fanno largo uso di plastiche rigide che, pur essendo ben assemblate nella maggior parte dei casi, potrebbero offrire una migliore qualità percepita, soprattutto nelle superfici più esposte alla vista e al tatto.
Le aree di maggiore contatto con gli occupanti sono invece curate con maggiore attenzione. I pannelli porta adottano rivestimenti morbidi nei punti in cui appoggiano mani e gomiti, mentre anche la fascia centrale della plancia utilizza materiali più piacevoli rispetto alle parti inferiori.
Le bocchette dell'aria della Dolphin G risultano ben realizzate e facilmente orientabili grazie alle pratiche levette di regolazione.
Anche il bagagliaio mostra una cura superiore alla media per alcuni dettagli. I rivestimenti laterali sono completamente rifiniti in tessuto, limitando il rischio di graffi durante il carico dei bagagli.
BYD Dolphin G, abitabilità e bagagliaio
La spaziosità rappresenta probabilmente il principale punto di forza della Dolphin G. Il passo di 2,61 metri permette di sfruttare molto bene l'abitacolo, offrendo una buona abitabilità anche con cinque persone a bordo.
BYD Dolphin G, il bagagliaio
Nella seconda fila i passeggeri dispongono di un generoso spazio per le ginocchia, mentre l'assenza del tunnel centrale rende decisamente più comoda anche la seduta del quinto occupante. Un dettaglio tutt'altro che scontato riguarda la presenza delle bocchette dedicate alla climatizzazione posteriore, accompagnate da due prese USB-C, molto utili per ricaricare smartphone e tablet durante il viaggio.
Anche il vano bagagli convince. Con una capacità di 425 litri, la Dolphin G si colloca ai vertici della categoria, offrendo uno spazio ben sfruttabile anche in altezza. È presente un doppio fondo che permette di riporre ordinatamente il cavo di ricarica e il kit di riparazione degli pneumatici, mantenendo libero il piano principale.
Fotogallery: BYD Dolphin G, interni e bagagliaio
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