Geely supera BYD: la classifica mondiale cambia
Toyota resta al comando, Volkswagen seconda e Stellantis cresce del 12%. BYD scivola fuori dalla Top 10 mondiale
Il mercato automobilistico globale continua a cambiare volto. Dopo anni di crescita, i costruttori cinesi iniziano a mostrare i primi segnali di rallentamento, mentre alcuni gruppi tradizionali riescono a recuperare terreno.
È quanto emerge da un'analisi che prende in esame i dati ufficiali e le stime di 56 gruppi automobilistici e 129 marchi, confrontando le vendite del primo trimestre del 2026 con quelle dello stesso periodo del 2025. Dallo studio, che non considera i costruttori iraniani, emerge un dato su tutti: BYD è uscita dalla Top 10 mondiale.
Toyota sempre in testa
Tra gennaio e marzo 2026 sono state immatricolate tra 21,15 e 21,20 milioni di vetture, con una flessione compresa tra l'1,9% e il 2,3% rispetto a un anno fa. Al vertice della classifica resta Toyota, che mantiene il primato sia come gruppo – comprendendo anche Lexus e Daihatsu – sia come marchio. Le sue vendite sono diminuite dell'1,4% come gruppo e del 2,1% come brand, ma il risultato è comunque migliore dell'andamento medio del mercato.
Alle sue spalle si conferma Volkswagen, che però registra una contrazione più marcata, pari al 3,9% come gruppo e al 7,6% come marchio, anche a causa della forte esposizione al mercato cinese. Sul gradino più basso del podio si posiziona il gruppo Hyundai-Kia, che limita le perdite allo 0,5% grazie alla crescita di Kia (+0,6%), sufficiente a compensare il calo di Hyundai (-1,6%). Il costruttore coreano chiude il trimestre con appena 190.000 auto in meno rispetto al Gruppo Volkswagen.
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La sorpresa più positiva è Stellantis, che mette a segno una crescita del 12%, la migliore tra i primi quindici gruppi mondiali. A trainare il risultato sono soprattutto Fiat, in aumento del 27% in Europa e del 14% in Brasile, e Ram, che cresce del 18%. Più difficile la situazione per General Motors, che si ferma a 1,06 milioni di veicoli venduti, in calo del 6%, anche per la perdita di competitività del marchio Buick in Cina.
Ma il dato più significativo riguarda proprio BYD: il costruttore cinese scende dal sesto all'undicesimo posto della classifica mondiale dopo un calo delle vendite del 30%, frenato soprattutto dalla guerra dei prezzi nel mercato interno.
A beneficiarne è il Gruppo Geely, che supera il rivale e diventa il costruttore cinese con il maggior numero di vendite al mondo nel primo trimestre del 2026, pur mantenendo volumi sostanzialmente stabili grazie alla crescita di Zeekr e Lynk & Co, che compensano il rallentamento di Geely e Volvo. Nel complesso, la quota di mercato globale dei marchi cinesi passa dal 24,4% al 23,5%, un dato che potrebbe segnare una fase di assestamento dopo anni di espansione continua.
La classifica per Gruppi
La classifica per marchi
L'autore dell'articolo, Felipe Munoz, analista esperto dell’industria dell’auto e content creator di Car Industry Analysis su social media.
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