Vai al contenuto principale

Il vecchio Defender più incredibile di sempre ha quattro motori

BEDEO e Monarch Defender hanno realizzato un SUV elettrico senza trasmissione centrale, per un’esperienza off-road molto particolare

Monarch Defender, powered by BEDEO
Foto di: Newspress

Immaginate un Defender classico, iconico e robusto… ripensato per il futuro. L'idea è di BEDEO, azienda britannica leader nella conversione elettrica di veicoli classici, e Monarch Defender, rinomata officina di restauro di lusso del Defender, che hanno annunciato una partnership strategica con l'obiettivo di rivoluzionare il mito del Defender trasformandolo in un’icona elettrica, senza rinunciare al carattere originale.

In pratica, anziché mantenere il motore e la trasmissione al centro, hanno eliminato completamente l’asse di trasmissione e hanno inserito quattro motori direttamente nei mozzi delle ruote. Addio al peso ingombrante sotto il cofano, e spazio guadagnato per una batteria più grande, senza alterare il baricentro o l’equilibrio del fuoristrada.

Bisogna farsi in quattro

Ogni motore, progettato per adattarsi a cerchi da 18 pollici, pesa circa 36 kg e può erogare fino a 75 kW (più di 100 CV) e 1.250 Nm di coppia. Questo significa accelerazioni immediate, trazione su misura e un’esperienza di guida potente.

Qualcuno potrebbe obiettare: “Mettere tutto quel peso nelle ruote non rovina la guida?” No, perché gli ingegneri hanno compensato con sospensioni ottimizzate e sistemi di controllo avanzati. Anzi, grazie alla gestione indipendente della coppia – il cosiddetto torque vectoring – l’auto curva meglio, accelera con più stabilità e frena in modo più sicuro .

Il bello? Il vano motore resta libero per la batteria da 75 kWh, offrendo fino a 247 km di autonomia WLTP, mentre il baricentro rimane basso e il fascino off‑road intatto. Silenzio assoluto, zero emissioni, ma con una presenza unica ed emozionale da autentico Defender.

Monarch Defender, powered by BEDEO

Monarch Defender, powered by BEDEO

Foto di: Newspress

La scheda tecnica

Ecco la scheda tecnica del Land Rover Defender Reborn Electric: Icons, il restomod elettrico sviluppato da BEDEO in collaborazione con Monarch Defender.

   
Motori elettrici 4 motori in hub (integrati nei mozzi delle ruote), sviluppati da Protean Electric, con potenza massima di 122 CV (91 kW) ciascuno, per un totale di 488 CV (360 kW)
Coppia massima Circa 1.950 Nm, distribuita indipendentemente su ciascuna ruota per migliorare trazione e manovrabilità
Accelerazione 0-100 km/h Circa 10 secondi
Velocità massima Limitata a 130 km/h
Batteria 75 kWh, con autonomia stimata fino a 247 km secondo il ciclo WLTP
Caricatore AC da 22 kW 5 ore per una ricarica completa
Caricatore rapido DC da 50 kW (opzionale) 90 minuti per l'80% di carica
Peso Il Land Rover Defender Reborn Electric mantiene il peso originale del Defender, grazie all'assenza della trasmissione centrale e all'integrazione dei motori nei mozzi delle ruote
Sistema di controllo Gestione elettronica avanzata con torque vectoring per ottimizzare la distribuzione della coppia su ciascuna ruota
Impermeabilità I motori in hub sono completamente sigillati, consentendo l'uso del veicolo in condizioni off-road, inclusi guadi e terreni fangosi

Fotogallery: Monarch Defender, powered by BEDEO