Vai al contenuto principale

Adesso l'alcolock è davvero obbligatorio, ma manca qualcosa

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 25 luglio l'obbligo di alcolock non può ancora essere operativo: non c'è l'elenco degli installatori

Alcolock

Venerdì 25 luglio è stato il giorno dell'alcolock, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell'obbligo di installazione per i recidivi di guida in stato di ebbrezza. Una novità introdotta nel nuovo codice della strada, che risulta però zoppa. Al contrario rispetto a quanto comunicato a suo tempo dal Ministero dei Trasporti infatti sul sito ilportaledellautomobilista.it non è stata pubblicata "la documentazione inviata dal fabbricante inerente agli installatori autorizzati e l’elenco dei modelli di veicoli sui quali può essere installato ciascun dispositivo alcolock".

Mancanza, non blocco

Con ogni probabilità la documentazione arriverà nel corso di questa settimana, così da completare l'iter burocratico dell'obbligo di alcolock, che è già legge a tutti gli effetti. A renderla effettiva basta infatti la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Cosa succede ora? 

Semplicemente chi potrebbe guidare un'auto dotata di alcolock - dispositivo che non permette l'avviamento dell'auto se il guidatore ha assunto anche solo un bicchiere di alcol - non può farlo, perché la mancanza della documentazione non rende possibile l'installazione del dispositivo. Abbiamo contattato il Ministero e siamo in attesa di risposte.

Alcolock, cos'è e a cosa serve

Come detto l'alcolock è un dispositivo che inibisce l'avviamento di un veicolo - di categoria M1, M2, M3, N1, N2 ed N3 - nel caso in cui il guidatore abbia tracce di alcol nel sangue, anche al di sotto della soglia ammessa. Collegato all'auto, richiede che si soffi al suo interno prima di avviare l'auto e il suo funzionamento è simile a quello di un etilometro.

È obbligatorio per i recidivi della guida in stato di ebbrezza, vale a dire chiunque venga sorpreso a guidare con tasso alcolemico superiore a 0,5 g/l, una seconda volta entro due anni dalla prima infrazione.