L’ultimo capolavoro di Gordon Murray
La S1 LM omaggia la McLaren F1 con un design da sogno e un V12 senza compromessi. Già venduti (a un unico fortunato) i 5 esemplari
Alla Monterey Car Week debutta una delle auto più affascinanti e attese dell’anno: la Gordon Murray S1 LM. Si tratta del primo modello realizzato dal reparto Special Vehicles di Gordon Murray Automotive, una divisione dedicata a produzioni ultra-esclusive e a bassissimo volume.
La S1 LM rappresenta un vero e proprio tributo alla McLaren F1 GTR che nel 1995 trionfò alla 24 Ore di Le Mans, disegnata dallo stesso Murray, reinterpretata oggi con le più moderne tecnologie costruttive e con un’attenzione estrema all’esperienza di guida.
Tributo alla leggenda
Il design richiama da vicino proprio la mitica F1, dalla presa d’aria sul tetto fino allo scarico centrale a quattro uscite. Ci sono comunque alcuni elementi moderni, come l’ala posteriore sdoppiata e un generoso pacchetto aerodinamico formato da splitter e diffusore. Interamente in fibra di carbonio, la carrozzeria adotta pannelli ultraleggeri e linee tese, funzionali a garantire elevato carico aerodinamico.
Gordon Murray Automotive S1 LM
Gordon Murray Automotive S1 LM, il posteriore
L’abitacolo mantiene la caratteristica posizione di guida centrale, tipica delle creazioni di Murray, con un’impostazione essenziale e materiali di altissima qualità. Questo perché la filosofia resta la stessa della F1 originale: eliminare ogni superfluo per massimizzare leggerezza e coinvolgimento.
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Sotto il cofano della Gordon Murray pulsa un V12 aspirato da 4,3 litri capace di superare i 700 CV, con un regime massimo di 12.100 giri/min. È abbinato a un cambio manuale a sei marce, sviluppato a partire dalla T.50 ma con innesti ancora più precisi e ravvicinati.
Gordon Murray Automotive S1 LM, gli interni
Lo scarico in Inconel, schermato con lamina d’oro a 18 carati, promette un sound unico e inconfondibile. Le sospensioni sono state riviste con geometrie dedicate, pensate per offrire il massimo piacere di guida su pista ma con omologazione stradale.
La produzione sarà limitata a soli cinque esemplari, tutti destinati a un unico cliente, con consegne previste dal 2026. Il "peso" dell'assegno non è stato rivelato, ma è assai probabile che ogni esemplari costi ben più dei circa 3 milioni di euro necessari per una T.50.
Fotogallery: Gordon Murray Automotive S1 LM
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