Così l'Ineos Grenadier diventa un fuoristrada per le emergenze
Queste Ineos ora hanno verricello integrato, alimentazione ausiliaria e traino fino a 3,5 tonnellate
Le gravi alluvioni si verificano sempre più spesso e non solo in Italia. In Germania, per esempio, negli ultimi anni abbondanti piogge hanno colpito la regione di Mülheim an der Ruhr (20 km a nord-est di Düsseldorf) e le devastanti piene del 2021 nella valle dell’Ahr e a Eschweiler hanno spinto i vigili del fuoco locali a rivedere le proprie necessità operative.
Intervenire in zone dove strade e terreni sono compromessi richiede mezzi capaci di affrontare ostacoli, acqua alta e fango profondo, trasportando allo stesso tempo personale e attrezzature pesanti. Per questo il corpo dei vigili del fuoco ha introdotto tre veicoli appositamente modificati: due Ineos Grenadier e un Quartermaster con doppia cabina.
Cosa è cambiato?
I mezzi sono stati adattati da LETECH per il lavoro in condizioni estreme. In particolare, l'Ineos Grenadier e il pick-up sono stati equipaggiati con assali a portale, che aumentano in modo significativo l’altezza da terra e la capacità di affrontare guadi profondi. Grazie a queste modifiche, la luce a terra arriva a 450 millimetri e la profondità di guado supera il metro.
Oltre alla parte meccanica, i veicoli presentano numerosi aggiornamenti pensati per facilitare il lavoro sul campo. Il portapacchi riflettente ospita luci aggiuntive utili nelle operazioni notturne o in condizioni di scarsa visibilità, mentre la scala posteriore consente di accedere più facilmente al carico, includendo un supporto per una tanica extra di acqua o carburante.
Ineos by LETECH per il lavoro in condizioni estreme
Sono presenti anche protezioni laterali rinforzate e pneumatici off-road di dimensioni maggiorate, che migliorano la trazione in fango e acqua. All’interno, un sistema di cassetti offre spazi sicuri e ordinati per l’attrezzatura di emergenza, e l’equipaggiamento di comunicazione installato da Brockmann assicura collegamenti più affidabili durante le operazioni.
Per intervenire in ogni situazione
Secondo Michael Lülf, direttore dei vigili del fuoco di Mülheim, la scelta è arrivata dopo un processo di valutazione approfondito. L’esigenza principale è poter raggiungere velocemente le aree più colpite e intervenire anche quando le infrastrutture sono in parte distrutte.
Le capacità fuoristradistiche del Grenadier, il verricello integrato, la potenza ausiliaria e la capacità di traino di 3,5 tonnellate hanno pesato nella decisione finale (Ineos, dal canto suo, sottolinea come la struttura a telaio separato del Grenadier faciliti modifiche di questo tipo).
Fotogallery: Ineos Grenadier
Consigliati per te
L'Ineos Grenadier entra in servizio nella Difesa della Gran Bretagna
Come va la nuova Jeep Avenger 2026, la prova della ibrida
Abbiamo viaggiato sull'autostrada degli extraterrestri
ZTL Roma, dal 1° luglio elettriche a pagamento ecco come e perché
Ferrari 16M Spider: la scoperta da 510 CV che vale oro
Toyota: l'affidabilità è il nostro vantaggio sulle rivali cinesi
Cinque curiosità su Alfa Romeo che (forse) non sai