MG, il 2026 tra crescita e produzione in Europa sempre più vicina
Andrea Bartolomeo, Country manager, parla dei risultati 2025, della strategia multienergia, le flotte e i nuovi obiettivi al 2030
MG è uno dei pochi marchi che, nel mercato italiano ed europeo, parla di numeri senza girarci intorno. Nel 2025, il brand del gruppo SAIC ha centrato obiettivi ambiziosi in termini di volumi e quota, confermando una crescita che non è più episodica ma strutturale.
In un contesto segnato da dazi, mercato altalenante e ripensamenti politici sul 2035, MG ha scelto una strada poco ideologica e molto industriale: la multienergia. Una strategia che oggi paga, soprattutto sul fronte dell’ibrido e dei canali B2B. Con Andrea Bartolomeo, Country Manager di MG Motor Italy, abbiamo fatto il punto su risultati, prospettive europee, flotte, produzione in Europa e su ciò che il marchio deve ancora migliorare per consolidarsi davvero.
Tracciamo la linea sugli obiettivi di fine anno: avete raggiunto i vostri target?
Assolutamente sì, già dalla fine dell'anno scorso abbiamo annunciato che il nostro obiettivo era quello di arrivare a 50.000 macchine nell'anno e fare il 3,5% di quota, e ci siamo arrivati, quindi è un punto di vanto non solo nell'aver centrato l'obiettivo, ma il come ci siamo arrivati, senza mai aver avuto paura di comunicare i numeri ufficialmente. Altri non lo fanno per aver poi paura di essere smentiti, noi l'abbiamo ribadito più volte e in più occasioni.
A lungo termine, l'obiettivo è un 5% a livello europeo che significa che, entro il 2030, SAIC mira raggiungere questa percentuale media in tutti i mercati di presenza. Per noi, a mercato costante, significa raggiungere 75.000/80.000 macchine.
MG3 Hybrid + | MG 3 ibrida | Foto
L'Unione Europa ha appena rivisto il divieto di vendita delle auto endotermiche previsto per il 2035. Voi, al contrario di altri brand che arrivano dalla Cina, avete sempre creduto in soluzioni multienergia. Come vi ponete rispetto a questi ultimi aggiornamenti?
Il nostro DNA è sempre stato quello di essere un brand di volumi e mai integralista su un'ingegneria piuttosto che su un'altra. Il successo del brand MG è stato proprio quello di essere multienergia, con un grosso focus per generare volumi di vendita attraverso i motori termici e poi sempre più sostenibili attraverso l'ibrido.
Essendo un'azienda globale, abbiamo comunque prodotti sviluppati su tutte le piattaforme e in grado di rispondere alle normative con una gamma ipersviluppata, tecnologica, con guida automatizzata e livelli di sicurezza avanzatissimi. Ad ogni modo, alla luce delle novità, l'aver scommesso sul full hybrid è stata la scommessa giusta che ci permetterà sempre di più, nei prossimi anni, di affermarci, al contrario di altri brand che non hanno la stessa tecnologia.
Altri brand provenienti dalla Cina hanno annunciato di voler aprire degli stabilimenti in Europa per aggirare i dazi, che invece colpiscono altre auto come quello del gruppo SAIC. Voi avete preso delle decisioni in merito?
A noi non piace prendere i titoli di giornale a tutti i costi. Non abbiamo mai annunciato l'apertura di uno stabilimento tanto per apparire. Ovviamente ci stiamo lavorando e siamo sempre più vicini ad un accordo e, credo che nei prossimi mesi, verrà ufficialmente annunciata l'apertura di un stabilimento in Europa. Quindi la risposta è sì, anche noi ci stiamo riflettendo e lavorando.
Quindi un paese è già stato individuato come quello destinatario?
Sì, esatto.
MG ZS Hybrid+ (2024)
Torniamo ai numeri: quali sono gli obiettivi del 2026 e come vi state muovendo sul lato delle flotte?
Gli obiettivi del 2026 prevedono una crescita del 10% verso il 2025, quindi immatricolare 55.000 vetture. Le flotte per noi sono sempre state un canale fondamentale sin dal primo momento. La parte B2B è un canale con il quale continuiamo a lavorare e uno degli step della crescita del brand MG è stato anche grazie al noleggio a breve termine, che per noi è stato un investimento che ci ha permesso di diffondere il brand, di far fare migliaia di test drive a clienti che noleggiano la macchina.
Per quanto riguarda il lungo termine, è un business che è partito per noi soprattutto negli ultimi due anni. Nel 2025 è il primo anno dove effettivamente abbiamo visto dei volumi interessanti, quindi circa 1.500-2.000 macchine sul nostro totale sono a noleggio a lungo termine. L'obiettivo del prossimo anno è più che raddoppiare questo numero grazie a una gamma più ampia e adatta a rispondere a quella domanda, soprattutto con la ZS full hybrid, con la HS full hybrid e, per una questione di tassazione, con la HS plug-in.
MG HS Hybrid+
Ultime battute, qual è l'aspetto che, secondo lei, MG deve ancora migliorare?
La comunicazione, e lo faremo a cominciare dall'inizio dell'anno.
Qual è il vantaggio competitivo di MG e come vede il brand tra 5 anni?
Il nostro vantaggio è l'ibrido full, per il quale siamo in grado di offrire tra le auto più convenienti ad oggi. Ragionando sul medio termine, a 5 anni, credo che, di tanti brand che stanno entrando sul mercato, non resteranno tutti. Credo, invece, che MG sarà uno di quelli che rimarrà in maniera solida e visibile. E spero che l'obiettivo di avere il 5% a livello europeo venga rispettato.
Fotogallery: MG ZS (2024)
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