L'icona Méhari torna su strada in Italia grazie a eStory
Replica moderna dell’icona anni Sessanta, arriva con motore elettrico, omologazione L7e e configurazioni Classic, 4x4 e Pick-up
Nata alla fine degli anni Sessanta, la Citroën Méhari era tutto fuorché un’auto convenzionale. Carrozzeria in plastica, peso ridotto, meccanica semplice e un’impostazione da veicolo da spiaggia o da campagna: più che un’auto, un oggetto di libertà su quattro ruote. Dalla Costa Azzurra alle piste africane, fu utilizzata da privati, forze armate e servizi di emergenza, costruendosi un’immagine unica.
Il nome arrivava dal dromedario da sella del Nord Africa, simbolo di resistenza e adattabilità. Un’ispirazione coerente con il progetto originale, nato quasi per caso dall’idea di sostituire una carrozzeria danneggiata con pannelli in plastica. Oggi quello spirito ritorna sotto forma di eStory, reinterpretazione elettrica distribuita in Italia da Aznom Automotive.
Tre varianti L7e per usi diversi
La eStory, prodotta dal costruttore francese eClassic Cars, viene proposta sul mercato italiano in tre configurazioni. La Classic riprende l’impostazione originale con trazione anteriore e due ruote motrici, puntando soprattutto sull’aspetto ricreativo e turistico.
eStory Méhari by eClassic (2026) 4x4
Accanto a questa c’è la eStory 4x4, dotata di due motori elettrici e trazione integrale, pensata per chi ha bisogno di maggiore motricità su fondi difficili o percorsi non asfaltati. Completa la gamma la eStory Pick-up, con due posti e un vano di carico posteriore in grado di trasportare fino a 236 kg, soluzione pensata per servizi leggeri o attività operative in contesti turistici.
eStory Méhari by eClassic (2026) pick-up
La eStory rientra nella categoria L7e, cioè quella dei quadricicli pesanti. Questo significa che può essere guidata a partire dai 16 anni con patente B1, un aspetto che la rende adatta a contesti come resort, golf club, autonoleggi e località turistiche, dove la semplicità d’uso e le dimensioni compatte sono elementi importanti.
Motore elettrico e autonomie
Il sistema di trazione prevede un motore elettrico da 11,1 kW con trasmissione diretta a ruota. Sono disponibili tre modalità di guida: Normale (fino a 75 km/h), Eco (fino a 70 km/h) e Montagna (fino a 80 km/h), pensate per adattare prestazioni e consumi alle diverse condizioni d’uso.
eStory Méhari by eClassic (2026)
Due le opzioni di batterie 15 kWh, con autonomia dichiarata fino a 220 km nel ciclo WLTP, e 25 kWh, con autonomia fino a 315 km WLTP- La ricarica avviene tramite caricatore da 1,5 kW, con tempi di circa 10 ore dal 20 al 100%, oppure con caricatore opzionale da 4 kW che riduce il tempo a circa 3 ore e 40 minuti.
Struttura, materiali e abitacolo
Come l’originale Citroën, anche la eStory Méhari utilizza una carrozzeria in materiale plastico colorato in massa, quindi non verniciato, pensato per resistere a graffi e intemperie. Il telaio è in alluminio e integra le batterie al litio ferro fosfato. Gli interni adottano tessuti nautici lavabili e trattati anti-UV, più adatti a un utilizzo all’aperto e a contesti con sabbia, acqua o uso intensivo.
eStory Méhari by eClassic (2026)
Tra le dotazioni figurano servosterzo elettrico, sospensioni a lunga escursione, luci a LED e pneumatici Michelin. A metà 2026 è prevista l’introduzione di una versione Bespoke firmata Aznom, con materiali e finiture personalizzate e un programma di configurazione su misura per colori e dettagli.
Prezzi e disponibilità
Le tre versioni eStory sono ordinabili e vendute tramite Aznom Automotive. I prezzi partono da 32.025,00 iva inclusa per la versione Classic a due ruote motrici e arrivano al top di gamma Signature 4x4 da 40.199,00 euro. I tempi di consegna indicati sono di circa tre mesi dall’ordine. Mentre La garanzia copre due anni su parti e manodopera, la batteria è garantita cinque anni, con possibilità di estensione fino a dieci.
Fotogallery: eStory Méhari by eClassic (2026)
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