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La supercar italiana mai nata ritorna dal passato ed è in vendita

La Meccanica Maniero 4700 GT del 1967 è unica al mondo, ha un V8 da 275 CV e va all'asta al Concorso d'Eleganza Villa d'Este 2026

Meccanica Maniero 4700 GT (1967)
Foto di: Broad Arrow Auctions

Le supercar non devono per forza essere sempre basse, scomode e quasi invivibili. O almeno questo è quello che pensano quei pochi appassionati che, pur di avere l'auto ideale in grado di unire il comfort delle Gran Turismo e le prestazioni delle sportive pure, decidono di farsele da sole.

La storia è disseminata di facoltosi clienti che si sono rivolti a carrozzieri e costruttori per avere un'auto che non esiste sul mercato, magari prodotta in esemplare unico. Tra questi ricordiamo anche Angelo Maniero, imprenditore padovano della meccanica che nel 1967 si è fatto costruire la one-off Meccanica Maniero 4700 GT disegnata da Giovanni Michelotti.

Ora l'unica 4700 GT è in vendita all'asta per Broad Arrow Auctions durante il prossimo Concorso d'Eleganza Villa d'Este (15-17 maggio 2026), con una stima tra i 300.000 e i 400.000 euro. Conosciamola meglio questa supercar italiana mai nata.

Base meccanica e cuore Mustang, con 285 CV

Svelata al Salone di Ginevra nel 1967, la Meccanica Maniero 4700 GT è frutto della matita del carrozziere e designer Giovanni Michelotti che l'ha realizzata su specifica richiesta del committente, non soddisfatto dal comfort delle supercar e GT già presenti nel suo garage.

Meccanica Maniero 4700 GT

Meccanica Maniero 4700 GT

Meccanica Maniero 4700 GT

Il motore V8 "small block" Ford

Meccanica Maniero 4700 GT

Gli interni classici e lussuosi

Foto Di: Broad Arrow Auctions

Maniero decide di spedire a Michelotti il telaio completo di motore, sospensioni e sterzo, presi da una Ford Mustang. Il propulsore è il più potente dei V8 "small block", quello da 4,7 litri e 275 CV della Shelby Cobra 289, abbinato a un cambio manuale 4 marce.

Carrozzeria firmata Michelotti

La carrozzeria è però tutta nuova ed esclusiva, firmata Michelotti e caratterizzata da un'impostazione interna 2+2 e da un padiglione particolarmente alto e luminoso con grandi finestrini laterali e ampio lunotto. Le ruote a raggi Borrani, i quattro fari tondi davanti, la coda spiovente con luci rettangolari e diverse finiture cromate completano un quadro tutto sommato piacevole.

Meccanica Maniero 4700 GT

Meccanica Maniero 4700 GT, la vista posteriore

Foto di: Broad Arrow Auctions

Gli interni della Meccanica Maniero 4700 GT sono lussuosi, con sedili sportivi rivestiti in pelle marrone, panchetta posteriore e inserti in legno su plancia e tunnel centrale. Il tachimetro ha un fondo scala a 320 km/h e il contachilometri segna 6.421 km percorsi dalla nascita. L'auto è nelle condizioni originali in cui è stata presentata a Ginevra quasi sessant'anni fa e mostra i segni dell'uso, sia dentro che fuori, soprattutto nella verniciatura.

Meccanica Maniero 4700 GT

Le sellerie in pelle

Foto di: Broad Arrow Auctions

L'auto, mai prevista per la produzione di serie, è rimasta di proprietà della famiglia Maniero dal 1967 al 2016, anno in cui è stata acquistata dall'attuale proprietario che l'ha targata in Belgio. Ora la vende sulle rive del Lago di Como la prossima primavera al migliore offerente e senza prezzo di riserva. Fate la vostra offerta per accaparrarvi un pezzo quasi sconosciuto della storia italiana dell'auto.

Fotogallery: Meccanica Maniero 4700 GT