Stellantis assume 2.000 ingegneri per auto sempre più affidabili
Il gruppo rafforza il controllo qualità mentre introduce nuove piattaforme, motori e tecnologie elettrificate
Rafforzare le vendite attraverso un deciso miglioramento della qualità. È questa la direzione indicata dall’amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa, che ha avviato una strategia definita una vera e propria “offensiva globale”. L’obiettivo è aumentare l’affidabilità dei veicoli e rafforzare la fiducia dei clienti nel medio periodo.
L’iniziativa arriva in una fase particolarmente intensa per il gruppo automobilistico, impegnato nel lancio di numerosi nuovi modelli e aggiornamenti significativi della gamma. Per sostenere questo percorso, Stellantis ha avviato una riorganizzazione interna mirata a rafforzare i controlli sulla qualità fin dalle prime fasi di sviluppo dei veicoli.
Nuove assunzioni strategiche
Negli ultimi mesi, come scrive Automotive News Europe, l’azienda ha assunto oltre 2.000 ingegneri, molti dei quali impegnati nelle attività di test, validazione e ottimizzazione dei processi produttivi. L’intervento rientra in quello che Filosa ha definito un “profondo reset” dell’organizzazione, avviato lo scorso anno dopo alcune difficoltà operative legate a scelte del passato.
L’importanza attribuita alla qualità emerge anche dalla nuova struttura manageriale. Il responsabile globale della qualità, Sebastien Jacquet, è entrato a far parte del team di leadership strategica del gruppo. Prima della sua nomina, lo stesso Filosa aveva guidato ad interim la divisione per diversi mesi nel 2025, un passaggio che evidenzia quanto l’azienda consideri prioritario rafforzare la reputazione dei propri prodotti agli occhi dei clienti.
Nuovi modelli e tecnologie mettono alla prova l’affidabilità
Il rafforzamento della qualità arriva mentre Stellantis sta introducendo numerosi nuovi modelli e tecnologie, tra cui la Jeep Cherokee ibrida, la Jeep Recon elettrica sulla piattaforma STLA Large e sistemi elettrificati a lunga autonomia per modelli come Jeep Grand Wagoneer e Ram 1500 Ramcharger. Anche la Jeep Grand Cherokee aggiornata porterà al debutto il motore turbo quattro cilindri Hurricane da 324 CV.
L’introduzione di novità tecniche può però comportare difficoltà iniziali. Dodge ha ad esempio dovuto correggere con aggiornamenti software alcuni problemi della Charger Daytona elettrica, mentre il Wagoneer S è stato giudicato ancora acerbo da alcune analisi indipendenti. Secondo diversi esperti del settore, i lanci di nuovi modelli sono spesso la fase più critica per la qualità, motivo per cui Stellantis dovrà dimostrare nei prossimi anni che i nuovi investimenti in ingegneria e processi riusciranno davvero a migliorare l’affidabilità dei suoi veicoli.
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