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Gli interni della nuova BMW Serie 3

O meglio della BMW i3, che di fatto la versione elettrica della prossima Serie 3. Stile completamente nuovo e simile a quelli della iX3

BMW Serie 3 2026 EV interni
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Foto di: Motor1 Italy

La nuova BMW Serie 3 (o meglio, per ora, la sua variante elettrica chiamata i3) rappresenta l'evoluzione di una lunga storia delle berline medie della Casa bavarese, inserendosi in un filone nato nel 1975 con la prima generazione (E21) e arrivato fino al 2018 con la settima generazione (G20), attualmente in produzione e pronta a cedere il passo alla nuova, in arrivo nei prossimi mesi. 

La i3 2026, come suggerisce la "i" prima del numero, è elettrica (la nuova Serie 3 termica arriverà come detto più avanti) e si ispira in maniera forte alla iX3 per quanto riguarda lo stile esterno - declinato in chiave berlina - e per gli interni, rivoluzionati in maniera marcata che spingono nettamente sulla digitalizzazione. Ecco come sono fatti.

BMW i3 2026, la plancia

Panoramic iDrive: è questo il nome della plancia della nuova BMW i3 (e della iX3), che con l'impostazione cui siamo abituati sui modelli bavaresi non ha nulla a che fare. Disposizione a due piani che ha nel monitor touch centrale da 17,9" il vero protagonista, un centro di comando rivolto verso il guidatore di 3°, con un funzionamento che richiama molto da vicino quelli dei tablet. Widget personalizzabili, differenti schermate, grafiche moderne. Android Auto e Apple CarPlay fanno parte del pacchetto, per chi preferisce un ambiente conosciuto che replichi fedelmente quanto presente sul proprio smartphone, che si può ricaricare a induzione sul vano apposito.

 

Se però un monitor centrale non è certo una novità, a stupire è la presenza del Panoramic Vision: un monitor sottile posto alla base del parabrezza e che viaggia da parte a parte, lungo tutta la larghezza della plancia, a mostrare indicazioni del navigatore satellitare, tachimetro e vari avvisi. Non chiamatelo però head-up display: quello c'è, è un optional e mostra informazioni in 3D.

Ha fatto discutere e probabilmente continuerà a farlo il volante a 4 razze: due vere (quelle verticali) e due "finte": gli elementi orizzontali infatti non sono ancorati al centro del volante. Integrano vari pulsanti touch, così da gestire assistenti di guida e schermate. E se pensate che interni del genere siano esclusiva delle BMW elettriche siete fuori strada: la nuova BMW Serie 3 condividerà con la i3 il 95 dei componenti.

BMW i3 2026: materiali e finiture

Essere elettrica ormai non basta più, l'ecosostenibilità di un'auto passa anche attraverso i materiali, così la nuova BMW Serie 3 (pardon, BMW i3) utilizza anche uno speciale tessuto ricavato dal riciclo di bottiglie di plastica. Al tatto e alla vista la sensazione è davvero ottima. La qualità rimane alta, con utilizzo di pelle sintetica, plastiche morbide e assemblaggi al top.

D'altra parte ci si trova a bordo di una BMW e se le differenze in termini meccanici sono da rivoluzione (la piattaforma è la Neue Klasse, studiata per tutte le future elettriche della Casa), non bisogna uscire dalla tradizione quando si parla di qualità generale. 

BMW i3 2026, gli interni

BMW i3 2026, il divanetto posteriore

Foto Di: BMW
<p>BMW i3 2026, i pochi pulsanti fisici sono sistemati sul tunnel centrale</p>

BMW i3 2026, i pochi pulsanti fisici sono sistemati sul tunnel centrale

Foto Di: BMW

BMW i3 2026: abitabilità e bagagliaio

Scendere in auto: ecco quello che si prova entrando nella nuova BMW i3. La posizione di guida è bassa, tipica delle berline di Monaco e ci si ritrova inseriti perfettamente nell'auto, senza quell'altezza tipica dei SUV (che pare piacere visti i numeri di vendita, ma non tutti ne vanno matti). Chi siede dietro non ha a che fare con uno scomodo tunnel centrale e può contare su bocchette e comandi della climatizzazione, assieme a due prese USB.

BMW i3 2026, gli interni

BMW i3 2026, il bagagliaio

Foto Di: BMW
<p>BMW i3 2026, il frunk</p>

BMW i3 2026, il frunk

Foto Di: BMW

I valori del bagagliaio non sono stati resi noti, bisogna però sottolineare come la nuova BMW Serie 3 mantiene una classica apertura - non ha quindi un più comodo portellone - e offre un disegno regolare per il vano di carico. Assieme alla soglia di ingresso bassa.