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Quanto costano benzina e gasolio con il taglio delle accise

Taglio delle accise: i prezzi dei carburanti calano già alla pompa, con effetti immediati per famiglie e aziende.

Prezzi carburanti in calo: effetto immediato del taglio delle accise
Foto di: Motor1 Italia visual (AI-assisted)

Il taglio delle accise sui carburanti deciso dal Governo è entrato in vigore, con un abbassamento dei prezzi di benzina e gasolio che si registra a livello nazionale. Una risposta alla crisi del Golfo dovuta alla guerra in Iran e la conseguente chiusura dello Stretto di Hormuz, dal quale transita circa il 20% del petrolio mondiale. 

Il "taglio delle accise" nasce proprio con l’obiettivo di contenere l’impatto dei rincari su famiglie e imprese, in una fase in cui il peso del pieno era tornato a farsi sentire in modo significativo.

Il taglio delle accise funziona?

La misura interviene su una componente strutturale del prezzo finale – le accise, appunto – di benzina e diesel che, insieme all’IVA, rappresenta una parte rilevante di quanto pagato dagli automobilisti. Riducendo questa voce, l’Esecutivo ha scelto una strada già percorsa in passato, puntando su un effetto rapido e facilmente percepibile, senza dover attendere eventuali ribassi delle quotazioni internazionali di petrolio e prodotti raffinati.

Non a caso, i numeri mostrano un adeguamento pressoché immediato dei prezzi dei carburanti in Italia: nel giro di 24 ore il taglio fiscale si è trasferito quasi integralmente sui prezzi alla pompa, segno di una filiera che ha reagito velocemente all’intervento. Un segnale che dimostra come la leva delle accise resti uno degli strumenti più efficaci – e allo stesso tempo più sensibili – per intervenire sul costo dei carburanti nel breve periodo.

Prezzi benzina e gasolio oggi

I dati medi elaborati da "Elaborazioni Staffetta Quotidiana su dati Osservaprezzi Mise" aggiornati al 20 marzo 2026 alle ore 08:00 mostrano un calo deciso rispetto alla giorno precedente, con riduzioni che sfiorano anche i 15 centesimi al litro sia per benzina sia per gasolio. Il problema, come evidenziato dal Mimit (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) è che circa il 60% dei distributori ha ridotto i prezzi. Inoltre, sempre stando al Ministero, "l’11,4% degli impianti, oltre a non aver ancora ridotto i prezzi al taglio delle accise, ha addirittura aumentato i prezzi esposti: il Garante per la sorveglianza dei prezzi ha già trasmesso alla Guardia di Finanza l’elenco di questi distributori, affinché vengano effettuati i necessari controlli ai sensi del nuovo regime speciale previsto dal decreto-legge approvato dal Governo".  

Entrando nel dettaglio, sulla rete stradale il gasolio self service passa da 2,123 euro/litro del 19 marzo a 1,978 euro/litro del 20 marzo. Un taglio di ben 14,5 centesimi che riporta il diesel sotto la soglia psicologica dei 2 euro, livello che negli ultimi tempi era stato stabilmente superato. Ancora più evidente la dinamica della benzina, che scende da 1,885 a 1,734 euro/litro, con una riduzione di 15,1 centesimi.

La stessa tendenza si registra anche sulla rete autostradale, dove tradizionalmente i prezzi sono più elevati. Il gasolio passa da 2,19 a 2,048 euro/litro (-14,2 centesimi), mentre la benzina cala da 1,967 a 1,812 euro/litro (-15,5 centesimi). Anche qui il ribasso è immediato e coerente con l’intervento fiscale, segno di un rapido adeguamento da parte della rete distributiva.

Prezzi benzina e gasolio: come cambiano

Tipologia Rete 19marzo 2026 20 marzo 2026 Variazione
Gasolio self service Stradale 2,123 € 1,978 € -0,145 €
Gasolio self service Autostradale 2,190 € 2,048 € -0,142 €
Benzina self service Stradale 1,885 € 1,734 € -0,151 €
Benzina self service Autostradale 1,967 € 1,812 € -0,155 €

Prezzi benzina e gasolio: le previsioni

Nel concreto, quello che succede adesso è abbastanza semplice: con il taglio delle accise fare il pieno costa meno e il risparmio si vede subito. Per chi usa l’auto tutti i giorni la differenza si sente già dopo pochi rifornimenti, mentre per chi lavora su strada – corrieri, artigiani, flotte aziendali – il taglio può alleggerire in modo evidente i costi nel giro di poche settimane.

La vera incognita è: quanto durerà? Il calo dei prezzi dipende dal taglio delle accise, quindi da una decisione politica, non da un cambiamento del mercato. Se petrolio e carburanti torneranno a salire, i prezzi potrebbero risalire a loro volta. Se, invece, la situazione resterà stabile, questi livelli più bassi potrebbero reggere più a lungo. Per ora, comunque, il risultato è chiaro: alla pompa si spende meno, e si respira un po’.