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Honda Prelude (2026), perché comprarla e perché no

Piacere di guida eccellente, nonostante una potenza limitata in un abitacolo di qualità. Il prezzo però, è elevato

Honda Prelude 2026, perché comprarla e perché no
Foto di: Motor1 Italy

La Honda Prelude è tornata e fin dal suo annuncio si è portata dietro aspettative importanti. In un mondo di SUV, ecco una coupé — finalmente — con una motorizzazione ibrida che avevamo conosciuto bene in passato sulla Civic, ma con elementi tecnici mutuati dalla Type R.

Ha fatto parlare molto di se, dividendo anche un poco gli animi, ma analizzandola bene, si percepisce perfettamente il lavoro di visione e di impostazione mentale e filosofica su cui i giapponesi sono maestri.

Com'è fatta fuori, dentro, come va su strada, quanto costa, pregi e difetti: ve lo raccontiamo in questo #PerchéComprarla, con tutti i dettagli nel video.

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Dimensioni | Interni | Guida | Consumi | Prezzi

Pregi e difetti

Verdetto

8.3 / 10
   

Pregi

  • Dinamica di guida: sterzo chirurgico, telaio da Type R
  • Stile e proporzioni
  • Qualità percepita a bordo
   

Difetti

  • Abitabilità posteriore
  • Estetica Infotainment migliorabile
  • Prezzo elevato

Il piacere di guidare un oggetto con questa dinamica è ormai una rarità. La Prelude è un prodotto di passione coerente con la filosofia GT nipponica. Il prezzo è il suo limite principale.

Fotogallery: Honda Prelude: il ritorno al presente con la coupé giapponese

Dimensioni, bagagliaio e spazio

Coupé hatchback con tecnicamente 3 porte, la Prelude riporta in auge uno stile elegante e sportivo su poco più di 4 metri e mezzo di lunghezza. Bassa come ogni auto di questo lignaggio — un metro e 35 di altezza — ha un passo di 2,60 metri che la rende ben piazzata a terra.

Sinuosa di profilo con la sua coda, ma anche definita con il cofano anteriore levigato. Luci a Led adattive con conformazione ad ala sono a tutta lunghezza, così come gli elementi al posteriore, dove campeggia la scritta della Casa dell'Ala. Ampia la vetratura: colpiscono in particolare i montanti A dagli ingombri estremamente contenuti, ottenuti sfruttando acciai ad altissima resistenza. In bella vista le pinze Brembo laccate di blu.

Honda Prelude 2026

Honda Prelude 2026

Foto di: Motor1 Italy

Lateralmente ci sono una retina, dei ganci alti e gli anelli, e poi il divano si abbatte in configurazione 40:20:40, con botola centrale. Peccato manchino delle leve per farlo direttamente da dietro. C'è anche un bagagliaio anteriore da 58 litri.

La Prelude è una coupé tecnicamente 2+2 ma a ben vedere lo spazio per chi siede dietro è davvero sacrificato. La capacità del bagagliaio è sufficiente — coerente con la natura del modello — con apertura però manuale. La soglia di imbocco bassa e la forma del vano permettono di stivare valigie con facilità. Presenti luci di cortesia e ganci; la cappelliera è un tendalino richiudibile e stivabile nel doppio fondo.

Honda Prelude, interni e bagagliaio

Honda Prelude, interni e bagagliaio

Foto di: Honda

L'accesso ai posti posteriori è scomodo per la natura dell'auto, con spazio ridotto sia per la testa che per le ginocchia. Per dare un riferimento: a bordo c'è chi non supera il metro e settanta di altezza e la situazione è già al limite.

Posizionare un seggiolino è operazione complicata: fattibile, ma solo se non se ne può fare a meno. Mancano gli attacchi Isofix sul sedile anteriore. Il passeggino entra nel bagagliaio, ma in posizione costretta. 

Le misure

 

Fuori

 

Lunghezza

4,52 metri

Larghezza

1,88 metri

Altezza

1,35 metri

Passo

2,60 metri

Dentro

 

Bagagliaio

269 / 760 litri

Plancia e comandi

Chi conosce Honda sa che i principi sono quelli di evoluzione costante, cadenzata e minuziosa, mantenendo sempre al centro la razionalità. La Prelude non cerca sensazionalismo, ma sobrietà e solidità. E ci riesce bene.

Honda Prelude 2026

Honda Prelude 2026

Foto di: Motor1 Italy

Più che l'aspetto sobrio, colpisce in positivo la consistenza di tasti e rotori: c'è sostanza. La plancia è in materiale soft touch mentre la parte inferiore è in microfibra, con il logo Prelude e cuciture blu in bella vista. L'ambiente è curato, con il tunnel centrale che rende l'abitacolo più sportivo, così come la configurazione stessa dei due sedili: quello del guidatore è più avvolgente all'altezza delle gambe e dei fianchi rispetto a quello del passeggero.

Le bocchette di aerazione si trovano subito sotto il monitor infotainment. Sotto tasti fisici per il clima, prese USB-C e zona di carica a induzione per lo smartphone, due portabicchieri e un pozzetto sotto il bracciolo. L'interno porta è morbido al tatto, ma le tasche non sono rivestite.

Honda Prelude 2026

Honda Prelude 2026

Foto Di: Motor1 Italy
Honda Prelude 2026

Honda Prelude 2026

Foto Di: Motor1 Italy

Il monitor da 9 pollici ha un firmware con buona velocità di scorrimento e di gestione delle voci; apprezzabili i tasti fisici sul lato e il rotore del volume. Perfettamente chiaro anche il monitor di guida da 10,2 pollici con le informazioni gestibili tramite tasti e rotori sulle razze del volante.

Come va e quanto consuma

La Honda Prelude fa del piacere di guida il suo elemento cardine, seguendo una chiara filosofia giapponese. È a trazione anteriore e si esalta nella scorrevolezza, nella fase di ingresso e percorrenza in curva, con rollio e beccheggio ottimamente bilanciati.

Il telaio è quello della Civic Type R (FL5), irrigidito: schema sospensivo a doppio asse con separazione tra asse di sterzo e ammortizzatore, angolo di caster molto accentuato, molle più morbide e boccole meno rigide — è pur sempre una GT — e impianto frenante con pinze monoblocco a 4 pistoncini Brembo. La ripartizione dei pesi è 63% davanti, 37% dietro.

Honda Prelude 2026

Honda Prelude 2026

Foto di: Motor1 Italy

La posizione di guida è ribassata e la triangolazione con volante e pedaliera è ottimale. Lo sterzo è estremamente preciso, quasi chirurgico, con un comando dal buon carico. La frenata è un altro punto da elogiare: spazi contenuti, modularità e precisione del pedale eccellenti. Alla stessa stregua va giudicato il pedale dell'acceleratore: corsa media, calibrazione maniacale.

Il sistema propulsivo è l'unità già vista sulla Civic, evoluta: un ibrido sia serie che parallelo con potenza totale di 184 CV e 315 Nm di coppia dal motore elettrico di trazione. Il benzina 2.0 litri entra in azione quando si richiede potenza e serve anche a ricaricare la batteria tramite il secondo motogeneratore. Lo 0-100 km/h si copre in 8,2 secondi.

È un sistema che dà una buona spinta, ma manca un po' di mordente in ripresa, considerando la linearità dell'erogazione. Tutto rientra però nella logica di una gran turismo: piacevole, semplice, efficiente, non eccessiva

Honda Prelude 2026

Honda Prelude 2026

Foto di: Motor1 Italy

Honda ha provato a riprodurre il feeling della cambiata con un sequenziale virtuale a 8 marce tramite paddle al volante. La trasmissione resta un eCVT, ma la sincronia con l'erogazione del termico è maniacale: le sensazioni sono sincere sia in inserimento di rapporto che in scalata, dove esegue anche il Rev Match con il borbottio del motore. Manca però la variazione di freno motore tra un rapporto e l'altro.

Nella vita quotidiana la Prelude è confortevole: visibilità anteriore eccellente grazie ai montanti sottilissimi, smorzamento buono su buche e sconnessioni, insonorizzazione soddisfacente fino a 130 km/h. Nota negativa: la visibilità al tre quarti posteriore è pressoché nulla, per natura della carrozzeria.

Honda Prelude 2026

Honda Prelude 2026

Foto di: Motor1 Italy

Sul fronte della sicurezza attiva, il cruise control adattivo si gestisce tramite le razze del volante con estrema semplicità. Il mantenitore di corsia è ligio e presente, anche se il feedback sul volante non è particolarmente incisivo. Per configurare alcune funzioni ADAS — come il traffic control o il segnalatore di velocità — è necessario avere la vettura ferma. La telecamera posteriore per le manovre avrebbe potuto avere una risoluzione migliore.

Honda Prelude 2026

Honda Prelude 2026

Foto di: Motor1 Italy

Parlando di consumi e autonomia, la Prelude consuma in città 4,0 l/100 km, In extraurbano si sta sui 5,2 litri per 100 km e in autostrada attorno ai 6,8 l/100 km. Il consumo medio è, dunque, di 18,9 km/l
5,3 l/100 km

Versione provata

 

Motore

Ibrido (serie + parallelo)

Potenza

184 CV

Coppia

315 Nm

Cambio

eCVT + sequenziale virtuale 8 rapporti

Trazione

Anteriore

Prezzi e concorrenti

La Honda Prelude offre un unico allestimento con un prezzo di partenza di 50.900 euro. A questo si può aggiungere il pacchetto Black (dettagli in tinta scura) a 1.650 euro, ulteriori dettagli cromati per 330 euro e cerchi in lega a 220 euro. La scelta di accessori è volutamente limitata, data la completezza del pacchetto standard.

Honda Prelude 2026

Honda Prelude 2026

Foto di: Motor1 Italy

Le alternative dirette sono pochissime. Per dimensioni e numeri, la BMW Serie 2 Coupé 218i Sport da un lato e la Toyota GR86 dall'altro, ma entrambe hanno un carattere più sportivo e la trazione posteriore. La GR86, peraltro, è ormai fuori listino. Restando in casa Honda, a questo punto vale la pena valutare anche la Civic Type R.

Fotogallery: Honda Prelude (2026), la prova su strada