La Mole Urbana diventa a 4 posti: ecco la Torpedo
La Casa torinese amplia la gamma del quadriciclo elettrico con la Torpedo, versione a (tre oppure) quattro posti
Compatta, elettrica e fuori dagli schemi: la Mole Urbana Torpedo rappresenta una delle interpretazioni più originali tra i quadricicli a batteria.
Con una lunghezza di appena 3,30 metri e una configurazione fino a quattro posti, questo quadriciclo firmato Umberto Palermo rompe gli schemi tradizionali del segmento, posizionandosi a metà strada tra una city car ultracompatta e un oggetto di design dal carattere quasi avventuroso.
La più versatile di tutte
La Torpedo nasce all’interno del progetto Mole Urbana, un ecosistema di quadricicli elettrici sviluppati in Italia con l’obiettivo di ridefinire la mobilità urbana.
Mole Urbana Torpedo
Rispetto alle prime versioni, inizialmente concepite come veicoli aperti a due posti, la Torpedo evolve in una configurazione più versatile, arrivando a ospitare fino a quattro persone. L’architettura compatta viene sfruttata al massimo grazie a un’altezza da terra contenuto e a una disposizione intelligente degli spazi interni. In alternativa, è possibile optare per una configurazione a tre posti.
Dal punto di vista stilistico, la Torpedo si distingue immediatamente. Le proporzioni sono compatte ma robuste, con richiami quasi fuoristradistici enfatizzati da ruote importanti e protezioni laterali in plastica morbida. Non mancano dettagli originali come la ruota di scorta esterna e il bagagliaio a vista in stile motociclistico.
Interni, motori e prezzi
Gli interni della Mole Urbana seguono la stessa filosofia. La plancia è ridotta all’essenziale, composta da un unico elemento che integra i comandi principali e un display orizzontale. I quattro sedili singoli, rifiniti in pelle e dotati di poggiatesta integrati, offrono un livello di comfort inaspettato per la categoria.
Mole Urbana Torpedo, un dettaglio della plancia
Sotto la carrozzeria, la Mole Urbana utilizza una piattaforma modulare comune a tutta la gamma. Il telaio è in acciaio inox, progettato per garantire robustezza e leggerezza. Le sospensioni sono indipendenti e l’impianto frenante adotta dischi su tutte le ruote, soluzioni non scontate nel mondo dei quadricicli. Il peso contenuto, pari a circa 480 kg, contribuisce all’efficienza complessiva.
Mole Urbana Torpedo, il posteriore
La propulsione è affidata a un motore elettrico alimentato da batterie litio-ferro-fosfato da 17 kWh. La ricarica, invece, avviene fino a 22 kW. I prezzi devono ancora essere ufficializzati, ma dovrebbero partire da circa 15.000 euro, poco di più, quindi, rispetto alle varianti tradizionali.
Fotogallery: Mole Urbana Torpedo
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