La Lamborghini Temerario Sterrato? Potrebbe essere così
Il Toro non esclude una nuova variante Sterrato in futuro. E se arrivasse una Temerario in versione off-road?
Il futuro di Lamborghini potrebbe riservare una nuova sorpresa fuori dagli schemi: una Temerario in versione Sterrato.
Un’ipotesi che nasce direttamente dalle parole del ceo Stephan Winkelmann, che nelle scorse settimane - in un'intervista a CarExpert - non ha escluso il ritorno di una supercar rialzata dopo il successo della Huracán Sterrato. Non è una priorità immediata, ma lo spiraglio resta aperto. Ed è proprio su questa suggestione che prende forma il nostro render, immaginando come potrebbe essere una Temerario pronta a lasciare l’asfalto.
Pronta a tutto
Nel render, la supercar di Sant’Agata Bolognese cambia radicalmente approccio senza perdere la propria identità.
Fotogallery: Lamborghini Temerario Sterrato, il render di Motor1.com
L’assetto è sensibilmente rialzato, con una maggiore luce a terra che consente di affrontare fondi sconnessi e percorsi sterrati. I passaruota si allargano per ospitare pneumatici tassellati, mentre protezioni specifiche compaiono su paraurti e sottoscocca, a difesa degli organi meccanici. Non mancano dettagli funzionali come prese d’aria riviste, barre luminose supplementari e un look complessivamente più robusto, pensato per un utilizzo “all-terrain”. Qualcosa di non troppo diverso dalla precedente Huracan Sterrato.
Prestazioni "sacrificate"
Sotto la carrozzeria resterebbe il cuore tecnologico della Temerario: un sofisticato powertrain ibrido composto da un 4.0 V8 biturbo da 800 CV affiancato da tre motori elettrici, per una potenza complessiva di 920 CV e 730 Nm di coppia. Un sistema avanzato, capace di garantire prestazioni di riferimento con uno 0-100 km/h in circa 2,7 secondi e una velocità massima di 340 km/h nella configurazione standard.
Lamborghini Huracan Sterrato
Una eventuale versione Sterrato, tuttavia, cambierebbe inevitabilmente le priorità di questa Lamborghini. L’aerodinamica meno estrema, i pneumatici specifici e l’assetto rialzato porterebbero a sacrificare qualcosa in termini di velocità massima e accelerazione pura. In compenso, aumenterebbero trazione, controllo e capacità di affrontare terreni difficili, sfruttando anche la trazione integrale elettrica e il torque vectoring per garantire stabilità su superfici a bassa aderenza.
Le parole di Winkelmann comunque sono chiare: oggi il focus è sulle varianti più tradizionali della gamma, come coupé, Spyder e versioni ad alte prestazioni. Ma il precedente della Huracán Sterrato dimostra che esiste spazio per interpretazioni più audaci. E se la storia dovesse ripetersi, la Temerario potrebbe diventare la base perfetta per una nuova supercar capace di coniugare potenza estrema e spirito off-road.
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