L'Audi A3 ha dei nuovi interni, ecco come sono
Aggiornamento importante per la compatta tedesca. Cambiano gli interni, ora più tecnologici e completi
Audi aggiorna l'A3 puntando tanto sull'abitacolo. A trent’anni dal debutto della prima generazione, la compatta di Ingolstadt rivede il suo abitacolo introducendo tecnologie finora riservate ai modelli di segmento superiore.
Il restyling non modifica la gamma delle carrozzerie, ma porta una nuova plancia digitale, materiali più curati e una dotazione tecnologica più ricca. Il protagonista degli interni è il nuovo Audi Digital Stage, un sistema che integra strumentazione e infotainment in un’unica soluzione orientata al guidatore.
Audi A3 (2026), la plancia
La trasformazione più evidente dell'A3 riguarda la plancia, completamente rivista rispetto al modello precedente. Il cambiamento principale è rappresentato dall’introduzione dell’Audi Digital Stage, una soluzione già vista su modelli più grandi del marchio come la Q6 e-tron e la nuova Q3.
Davanti al conducente troviamo ora un grande pannello curvo che raccoglie l’Audi virtual cockpit da 11,9" e il display centrale del sistema MMI da 12,8".
Il quadro strumenti digitale ha anche grafiche aggiornate, con una gestione più integrata delle mappe di navigazione e dei sistemi di sicurezza. Anche lo schermo centrale propone un’interfaccia rinnovata, con icone più grandi e una maggiore possibilità di personalizzazione delle schermate.
La tecnologia a bordo cresce anche grazie ai nuovi sistemi di assistenza alla guida. La A3 può essere equipaggiata con una guida assistita di livello 2 fino a 210 km/h, il cambio corsia assistito, la frenata automatica al semaforo rosso e un sistema di parcheggio evoluto capace di memorizzare fino a cinque manovre.
Cambia anche la console centrale, con il vano per lo smartphone inclinato verso il conducente e dotato di ricarica wireless rapida da 25 Watt. Pure il volante è stato aggiornato: Audi abbandona i comandi completamente touch della precedente generazione, introducendo nuovamente pulsanti e rotelle fisiche per un utilizzo più intuitivo.
Audi A3 (2026), materiali e finiture
Il rinnovamento degli interni dell'A3 coinvolge anche la qualità percepita. Audi ha lavorato sugli elementi decorativi della plancia e dei pannelli porta, creando un inserto continuo che collega visivamente le diverse zone dell’abitacolo.
Audi A3 (2026), i sedili in microfibra Dinamica
Per le finiture sono disponibili diverse soluzioni, tra cui fibra di carbonio, microfibra Dinamica e nuovi tessuti tecnici. La microfibra, in particolare, aumenta la sensazione di cura dell’ambiente interno, mentre i nuovi rivestimenti puntano anche su un maggiore equilibrio tra estetica e sostenibilità.
Audi A3 (2026), abitabilità e bagagliaio
L'A3 2026 mantiene le caratteristiche della generazione precedente in termini di spazio interno.
La capacità del bagagliaio resta inalterata
Davanti si percepisce una buona disponibilità di spazio, con una posizione di guida facilmente personalizzabile e una plancia progettata per lasciare maggiore ordine nella zona centrale. Anche i passeggeri posteriori dispongono di un’abitabilità adeguata per la categoria, soprattutto considerando le dimensioni esterne contenute.
La capacità del bagagliaio resta invariata: sulla versione Sportback il vano di carico ha 380 litri, che possono aumentare fino a 1.200 litri abbattendo gli schienali posteriori. La variante Sedan mantiene invece una capacità di circa 425 litri
Fotogallery: Audi A3 (2026), gli interni e il bagagliaio
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