Geely regala un'auto ai pazienti dei Quartieri Spagnoli di Napoli
Per celebrare il primo anno in Italia, il brand dona una EX5 con wallbox A2A alla Fondazione Foqus per il trasporto in ospedale
Un'auto elettrica per portare le persone più fragili in ospedale. È questo il gesto con cui Geely, marchio cinese del gruppo che controlla anche Volvo, Lotus, Polestar, distribuito in Italia da Jameel Motors, ha scelto di festeggiare il proprio primo anniversario sul mercato italiano.
Il 6 luglio 2026, nei Quartieri Spagnoli di Napoli, la casa automobilistica ha donato alla Fondazione Foqus una Geely EX5 elettrica insieme a una wallbox di ricarica fornita da A2A e installata presso la sede della Fondazione. Il veicolo sarà utilizzato per accompagnare gratuitamente le persone in difficoltà fino all'Ospedale del Mare, che si trova a diversi chilometri dal centro storico, dove la Fondazione opera ogni giorno.
Dal Rinascimento Tecnologico al Rinascimento Urbano
Geely era arrivata in Italia nell'estate del 2025 con quello che aveva definito il concetto di "Rinascimento Tecnologico", un'idea che unisce innovazione e tradizione italiana per rendere la tecnologia accessibile a tutti. A distanza di un anno, quel concetto si trasforma in qualcosa di più concreto: il "Rinascimento Urbano", in cui la mobilità elettrica diventa uno strumento di inclusione sociale e non soltanto un prodotto da vendere.
L'evento di Napoli è anche l'occasione per fare il punto su un primo anno di attività che ha prodotto risultati superiori alle attese: oltre 3.000 contratti firmati, una rete cresciuta da zero a circa 70 punti vendita su tutto il territorio nazionale e un modello come la Starray EM-i Super Hybrid che, da solo, vale circa il 90% degli ordini, portando Geely in cima alla classifica dei SUV compatti plug-in tra i clienti privati.
Il prossimo autunno sarà il turno della E2, city car compatta elettrica da 4,10 metri e dall'elevata qualità percepita degli interni, disponibile in prevendita da oggi a 19.900 euro, mentre già ora sono iniziate le attività di lancio del brand premium Zeekr.
Chi è la Fondazione Foqus e perché questa scelta non è casuale
La Fondazione Foqus nasce nel 2013 nei Quartieri Spagnoli, uno dei contesti urbani storicamente più complessi di Napoli, dove ha recuperato un ex edificio abbandonato di 15.000 metri quadrati trasformandolo in un centro attivo di rigenerazione sociale. Al suo interno convivono scuole innovative che hanno ridotto una dispersione scolastica che sfiorava il 33%, programmi di medicina territoriale, un centro dedicato alla neurodiversità, incubatori per il lavoro giovanile e spazi culturali aperti a tutti. Il principio guida è lavorare non per le persone fragili, ma con loro.
Un modello che ha funzionato al punto da essere replicato su richiesta di amministrazioni pubbliche in altri contesti difficili del Sud Italia, tra cui il quartiere Ballarò a Palermo e la città di Potenza. Scegliere la Foqus come destinataria della donazione non è quindi un gesto simbolico: è un modo per mettere un'auto elettrica al servizio di chi ne ha concretamente bisogno, in un quartiere dove muoversi può fare la differenza tra ricevere o non ricevere assistenza medica. Lo stesso vale per la wallbox fornita da A2A: si tratta del primo punto di ricarica per auto elettriche o ibride plug-in installato nei Quartieri Spagnoli.
Fotogallery: Geely regala un'auto ai pazienti dei Quartieri Spagnoli di Napoli
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